salvia - Salvia officinalis
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La Salvia
La salvia o meglio Salvia Officinalis, è un arbusto sempreverde che cresce a folti cespugli. E’ originaria dell’Europa meridionale ed è diffusa in tutti i paesi con clima mite ed in tutte le regioni italiane. Il fusto della salvia, quando la pianta è giovane, è di colore verde, per diventare più scuro e legnoso durante la sua crescita. Le foglie sono grigio-verdi, di forma ovale allungata, nella parte superiore sono vellutare, mentre in quella inferiore sono più ruvide e presentano nervature ben visibili, da esse si estrae un olio essenziale. Nella salvia comune, quella Officinalis appunto, i fiori sono di color violetto, crescono in modo asimmetrico in cima agli steli, hanno la caratteristica di essere ermafroditi, questo vuole dire che nello stesso fiore ci sono sia organi riproduttivi sia maschili che femminili, l’impollinazione avviene grazie agli insetti.
Specie
La salvia presenta numerosissime specie, per citarle tutte dovremmo scrivere pagine e pagine; di seguito vi parleremo di alcune di queste.
Proprietà
Il nome salvia deriva dal latino salus, che vuol dire salute, questo grazie alle proprietà medicamentose e curative di questa pianta. Ancora oggi la salvia è molto usata in cucina per aromatizzare piatti, in alcune regioni italiane sono molto famosi i ravioli con burro versato e salvia; messa negli armadi aiuta a tener lontane le tarme. La salvia è molto efficace per curare stati di depressione, malesseri e calmare le crisi asmatiche, ma non solo, ha anche un potere antisettico, antisudorifero, ipoglicemizzante, stimolante, espettorante e digestivo. L’estratto di salvia rinforza le gengive ed è un ottimo sbiancante per i denti.
Terreno e Tecniche Colturali
La salvia si coltiva fino ad un’altitudine di 800-900 metri, necessita di un terreno neutro oppure non molto ricco di calcare e sabbioso, caratterizzato da un ottimo drenaggio, sono assolutamente sconsigliati terreni ricchi di acidità. La coltivazione è abbastanza facile anche perché la salvia è una pianta che gradisce sole e caldo; l’esposizione ottimale sarebbe in pieno sole.
Moltiplicazione
Come già descritto per molte altre piante, la moltiplicazione della salvia avviene per seme o talea. I semi vanno distribuiti in file parallele ed interrati all’inizio della stagione primaverile. Il contenitore deve essere posto in una zona ombreggiata ad una temperatura di circa 18°C, il terriccio deve sempre avere un’umidità costante fino a che i semi germoglieranno. In genere, la germogliazione, si manifesta dopo circa tre settimane. Si consiglia di interrare una buona quantità di semi, la percentuale di germogliazione è parecchio bassa. Come già spiegato per la moltiplicazione di altre piante, il contenitore con i semi va coperto con della plastica affinché la temperatura e il grado di umidità rimangano costanti e il terreno con secchi troppo rapidamente. Controllate sempre, ogni giorno od ogni due, lo stato del terriccio. Nel momento in cui si vedranno i primi germogli, togliere la plastica e aumentare la dose di luce man mano che le piantine si sviluppano ricordando di dare loro un buon ricambio di aria. A questo punto si devono eliminare le piantine più deboli al fine di fornire maggior spazio per lo sviluppo a quelle più rigogliose. Quando le piantine saranno ben cresciute dovranno essere trapiantate delicatamente in un altro vaso con un terriccio ben drenato e sabbioso. I periodi giusti per prelevare le talee sono due: marzo-aprile o giugno-luglio. La lunghezza degli apici vegetativi si aggira intorno a 8-10 centimetri e le piante madri devono aver raggiunto i 2-3 anni di età circa. Come già raccomandato anche in altri articoli, ricordiamo di usare sempre un coltello affilato e pulito per il prelievo delle talee, per non rovinarle o infettarle. Procedere con l’eliminazione delle foglie più basse e, con la solita procedura, mettere la parte tagliata in una sostanza che favorisca lo sviluppo delle radici. Ora prendere un vaso con due parti di terriccio fertile e una di sabbia e far tanti buchi quante sono le talee a nostra disposizione; anche qui il vaso andrà coperto con della plastica e messo in un luogo ombreggiato dove la temperatura si manterrà sui 18°C e il terriccio dovrà restare sempre umido. Controllare la situazione ogni giorno. Ai primi germogli, togliere la plastica e aumentare la quantità di luce, mantenere la temperatura sui 18°C e aspettare che le talee diventino più robuste; quando le talee saranno cresciute abbastanza trapiantarle in un vaso più grande o nel terreno.
Concimazione ed Irrigazione
La pianta della salvia va concimata con del concime liquido mescolato all’acqua dell’innaffiatura e va somministrato ogni 15 giorni nelle stagioni primaverile ed estiva. Come per altre piante aromatiche, è necessario che il concime sia ricco di azoto ma anche di altri elementi come fosforo, potassio, ferro, rame, molibdeno, manganese, zinco, boro. Questa pianta non va innaffiata molto, una volta ogni 3 settimane sarà abbastanza. Fate sempre molta attenzione ai ristagni idrici, anche la salvia li teme molto e sono una delle cause più frequenti che portano la salvia alla morte; prima di procedere con una successiva innaffiatura, lasciare che il terreno sia asciutto.
Potatura e Raccolta
Verso la fine della stagione estiva, dopo la fioritura, sarebbe opportuno potare la pianta per favorire lo sviluppo di nuova vegetazione.
Infestanti e Malattie
La salvia è soggetta a molte malattie, di seguito ne spiegheremo alcune e suggeriremo i principali rimedi.
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