Clivia
La pianta di Clivia è una pianta d’appartamento originaria del sud Africa. Il nome della pianta deriva dal nome della duchessa londinese Lady Charlotte Clive. Esse risultano essere delle piante sempreverdi e sono coltivate anche in appartamento perché oltre ad avere delle bellissime foglie; hanno anche dei fiori splendidi. Le radici della Clivia appartengono al genere delle rizomatose; e cioè molto spesse e carnose che tendono ad occupare tutto lo spazio a loro disposizione. Una volta diventata adulta, la Clivia produce dei polloni che poi risultano essere utili alla riproduzione della stessa pianta. Invece se vengono lasciati al loro posto, essi danno un tocco di maestosità e grandezza alla pianta.
Ambiente ed esposizione
Essendo originaria del Sud Africa, la Clivia ha bisogno di molto sole, e di rimanere costantemente umida. Per questo motivo nei periodi invernali, dovete metterla in un ambiente abbastanza caldo, mentre invece nel periodo estivo dovrete collocarla al sole; ma fate ben attenzione a tenere la pianta lontana dalle correnti d’aria.
Terreno
Il terreno utile per far si che la pianta di Clivia cresca bene ed in salute, risulta essere il terriccio mescolata ad elementi sabbiosi; perché avendo la Clivia delle radici molto spesse, serve un tipo di terreno che le tenga strette per non farle uscire fuori dal vaso.
Messa a dimora e rinvaso
L’operazione del rinvaso non va fatta molto spesso se avete una pianta di Clivia, perché questo fa bene alla fioritura della pianta. Infatti in genere il rinvaso va fatto circa ogni due anni; anche se vediamo le radici che iniziano ad occupare molto spazio nel vaso; dovremmo trattenerci nel rinvasare la pianta e aspettare due anni. Il vaso da utilizzare deve essere sempre di terracotta, per due motivi principalmente; il primo è perché le radici possono respirare; ed il secondo è dovuto al peso della pianta; infatti se utilizzeremmo dei vasi più pesanti la pianta si capovolgerebbe. Inoltre dobbiamo precisare che il vaso che andremo a prendere per fare la messa a dimora della Clivia, deve essere piccolo, e di conseguenza anche il terreno al suo interno deve contare pochi chilogrammi. Inoltre è utile sapere che per il rinvaso bisogna utilizzare del buon terriccio di bosco, mischiata con della sabbia grossolana ; e quest’ultimo aspetto è importante perché una sabbia più fine non permetterebbe il giusto drenaggio dell’acqua.
Annaffiature
Tra il periodo che va dalla primavera all’autunno l’annaffiatura va fatta molto spesso alla Clivia, circa una volta ogni 2-3 giorni; mentre invece nel periodo invernale, potrete farlo anche una volta ogni quindici giorni. Quando annaffiate dovete fare molta attenzione a non lasciare che l’acqua si concentri nella rosetta delle foglie, perché questo potrebbe danneggiare la pianta col passare del tempo . Inoltre è opportuno nebulizzare delle foglie e porre il vaso con la pianta su dei ciottoli e poi riempirlo per permettere meglio il drenaggio dell’acqua, ma anche in questo caso fate bene attenzione a non esagerare con l’acqua perché potreste far marcire la pianta. Infine dovete assolutamente ricordarvi di riempire il sottovaso ogni volta che l’acqua evapora.
Concimazione
La concimazione va fatta circa due volte a settimana nel periodo che va dalla primavera all’estate. Il concime da utilizzare deve essere sempre liquido; perché ripetiamo che la Clivia ha bisogno di umidità per vivere. Oltre all’azoto; ci son o anche tipi di elementi che devono essere contenuti nel concime utile alla Clivia; e sono il Magnesio, il Ferro , il Manganese , il Rame , lo Zinco , il Boro , il Molibdeno.
Potatura
La pianta di Clivia non ha bisogno di alcuna potatura; ma solo di un eliminazione in superficie delle foglie in eccesso. Ci raccomandiamo nel non esagerare di tagliare troppo le foglie; perché sono la vera bellezza della pianta.
Riproduzione
La Clivia si riproduce sia per divisione della pianta che per seme. Quando scegliete la tecnica da adottare, dovete far attenzione, perché esse danno dei risultati del tutto differenti. Infatti nella moltiplicazione per seme le nuove piante saranno del tutto diverse rispetto alla piante madri. Mentre invece nella moltiplicazione per divisione della pianta, potrete ottenere una pianta del tutto uguale alla madre originaria.
Fioritura
Di solito la Clivia tende a fiorire in primavera; essa ha dei fiori molto belli che crescono all’interno della rosetta delle foglie. Per questo motivo prima ci siamo raccomandati nel non esagerare con l’acqua sulle foglie. Naturalmente se effettuate le operazioni di rinvaso, concimazione, etc.. potrete godere di fiori ancora migliori sulla Clivia. Inoltre i fiori tendono a durare poco sulla pianta, ma siccome essa ha un rigetto continuo, non ve ne accorgerete nemmeno della “sostituzione” che viene fatta in modo del tutto naturale dalla pianta.
Malattie e parassiti
Una delle malattie più riscontrate nella Clivia è quella che porta all’ingiallimento delle foglie e al loro accartocciamento; questa sintomatologia è da attribuire ad annaffiature che avvengono in un modo non del tutto idoneo. Per porre rimedio, non dovete fare altro che seguire alla lettera tutte le indicazioni che vi abbiamo fornito nei nostri paragrafi precedenti.
Domande frequenti
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Come devo annaffiare correttamente la Clivia per evitare danni?Durante la primavera e l'autunno, annaffia frequentemente, circa ogni 2-3 giorni, mantenendo il terreno costantemente umido ma mai zuppo. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni a una volta ogni quindici giorni. È fondamentale evitare che l'acqua ristagni nella rosetta centrale delle foglie, poiché ciò causa marcescenza e ingiallimento. Puoi posizionare il vaso su ciottoli per migliorare il drenaggio, assicurandoti però che il fondo del vaso non tocchi direttamente l'acqua stagnante nel sottovaso.
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Quanto spesso devo rinvasare la Clivia?La Clivia preferisce essere leggermente affollata nelle radici, quindi il rinvaso non va fatto spesso, idealmente ogni due anni o quando le radici occupano visibilmente tutto lo spazio disponibile. Utilizza sempre vasi di terracotta di piccole dimensioni: questo materiale permette alle radici di respirare e il vaso leggero evita che la pianta, diventando grande, si ribalti. Il substrato ideale è un mix di terriccio di bosco e sabbia grossolana per garantire un ottimo drenaggio.
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Qual è il metodo migliore per riprodurre la Clivia?La Clivia si può moltiplicare in due modi: per divisione dei polloni o per seme. La divisione dei polloni è consigliata se desideri ottenere piante identiche alla madre (cloni), garantendo la conservazione delle caratteristiche genetiche. La moltiplicazione per seme, invece, genera piante geneticamente diverse dalla madre, offrendo variabilità ma richiedendo tempi di crescita più lunghi fino alla prima fioritura. Entrambe le tecniche richiedono pazienza e cure specifiche durante la fase iniziale.
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Quando e come fiorisce la Clivia?La Clizia tende a fiorire naturalmente in primavera. I fiori sono spettacolari e nascono all'interno della rosetta fogliare. Anche se i singoli fiori hanno una durata limitata, la pianta produce continuamente nuovi getti, creando un effetto di fioritura continua. Per favorire una fioritura abbondante, è essenziale rispettare le corrette pratiche di rinvaso (evitando stress radicali) e una concimazione regolare in primavera ed estate con prodotti liquidi specifici ricchi di macro e microelementi.



