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Fiori secchi

Aggiornato il 31 luglio 20114 capitoli5 domande frequenti
Un esempio di fiori secchi

Fiori secchi

Oggi la vita dei fiori non dipende solo dalla loro coltivazione, ma anche dall’essiccazione, infatti molte persone allungano la vita dei loro fiori facendoli diventare secchi. Risulta inutile dire che la bellezza dei fiori secchi, fa rimanere a bocca aperta, ma è importante dire che anche quelli secchi hanno un loro fascino, e fungono anche bene come arredamento in tutti gli ambienti e possono essere messi anche in moltissime competizioni. Inoltre è importante dire che la maggior parte dei fiori mantiene il colore ed il profumo originale anche quando vengono essiccati. Un’altra cosa che bisogna precisare è che possono essere essiccate soltanto alcune tipologie di fiori. Tra queste troviamo la rosa, l'alloro, la mimosa, l'edera, la lavanda, la margherita, l'erica, l'acanto. Quando avete intenzione di essiccare alcuni fiori e foglie, dovrete raccogliere solo in determinate stagioni, come l’estate e l’autunno e scegliere delle giornate piuttosto asciutte. Infatti l'acqua e l'umidità, oltre a rendere il fiore più fragile, ne compromettono l'essiccazione. Inoltre è importante dire che la maggior parte delle decorazioni devono avere un certo equilibrio tra le composizione in modo tale che essa sia sempre armoniosa.

Tecniche di essiccazione fiori secchi

Le tecniche di essiccazione usate per far diventare i fiori secchi sono una decina, esse però non vanno viste ugualmente a tutte le altre, infatti alcune di esse vanno utilizzate per alcuni tipi di pianta, ed altre per altri tipi di fiori. Uno dei metodi più utilizzati, soprattutto per le rose, risulta essere l’essiccazione dell’aria. Per applicare questo metodo non basta altro che collocare i fiori in posti areati e asciutti, lontani dalle fonti di calore o semplicemente di luce. Un altro metodo molto importante risulta essere quello dell’essiccazione sul piano, il quale è rappresentato o da un semplice cartone oppure da un tavolo di legno. Quando posate i fiori sul piano, dovete fare bene attenzione che tra di essi ci sia spazio per far passare l’aria, ed evitare di lasciare inutili mucchi sul piano. Se avete intenzione di accelerare l’essiccazione, allora dovete riporre dei fogli di giornale sul piano apposito. Alcune piante tipo la mimosa necessitano di un essicazione verticale, per applicare questo metodo dovete riporre i fiori in vasi riempiti d’acqua sempre distanti tra loro, in questo modo, gli steli assorbiranno gradualmente l'acqua evitando l'accartocciamento delle foglie e lo sbiadimento dei colori, che spesso si verifica in seguito alla disidratazione.

Composizione fiori secchi

La realizzazione di bouquet con i fiori secchi è molto più semplice rispetto a quella con i fiori freschi. L’inizio è sempre uguale, è cioè si legano due piantine tra loro con un fil di ferro molto sottile. Infine si legano mazzolini di fiori, che vanno disposti in modo casuale ed armonioso e dovete cercare in tutti i modi di dare al bouquet una forma convessa. Una volta fatto ciò non vi resta che completarlo con dei piccoli accorgimenti, uno di questi tratta nel rivestimento della parte inferiore dei fiori con della carta crespa. Il colo potreste scegliere quello che preferite, ma l’importante è che poi legate tutto con un fiocco che abbia lo stesso colore della carta crespa. Un’altra composizione molte importante, comporta la ghirlanda, infatti con i fiori secchi è possibile fare molte composizioni e tutte in modo diverso, perché essi risultano essere molto maneabili. La base della ghirlanda può essere composta da cerchi di ferro, molto importante che esso anche se sottile sia molto robusto, perché deve comunque sopportare un peso. La seconda operazione, comporta il legamento di mazzettini di fiori alla base, inoltre è importante disporli in modo tale che il fil di ferro a forma di cerchio non si veda, perché esso non fa parte dell’arredamento, ma è solo un sostegno. Per camuffare meglio il filo di ferro, si consiglia di utilizzare del nastro isolante verde o marrone.

Materiali essiccanti

I materiali essiccanti servono per facilitare il processo di essiccazione dei fiori ed inoltre servono anche a mantenere vivi i colori ed il profumo dei fiori originali. La maggior parte delle sostanze che vengono viste come materiali essicanti sono del tutto naturali, come la sabbia, altre invece sono di natura chimica, come ad esempio il detersivo che usate di solito per fare in casa il bucato. I entrambi i casi si procede in modo analogo, infatti dovete prendere un recipiente e riempirlo alla base con l’essiccante, poi in seguito riponete i fiori all’interno e li ricoprite con altro essiccante, facendo però attenzione a non esagerare, perché se esso penetra nel fiore, allora essi non si seccheranno mai. Infine facciamo alcuni accorgimenti riguardo gli essiccatori, infatti la sabbia risulta essere adatta ai fiori più resistente di solito il tempo necessario per l’essiccazione si aggira intorno alle tre settimane. Il detersivo invece risulta essere più utile ai fiori che sono più fragili ed il tempo di essiccazione si aggira intorno ai quindici giorni.

Domande frequenti

  • Quali fiori si prestano meglio all'essiccazione?
    Non tutti i fiori mantengono forma e colore dopo l'essiccazione. Le specie più indicate includono rosa, alloro, mimosa, edera, lavanda, margherita, erica e acanto. È fondamentale selezionare esemplari sani e raccolti in giornate asciutte durante estate o autunno, poiché umidità e acqua residua compromettono il processo e rendono il fiore fragile.
  • Come si essicano i fiori con il metodo ad aria?
    Il metodo ad aria è ideale per le rose. Consiste nel collocare i fiori in luoghi ben areati e asciutti, lontano da fonti dirette di calore o luce solare intensa. Questo permette una disidratazione lenta che preserva la struttura del fiore. Assicurarsi che circoli aria tra gli esemplari per evitare muffe.
  • Quanto tempo richiede l'essiccazione con sabbia e detersivo?
    I tempi variano in base al materiale usato. La sabbia, adatta ai fiori resistenti, richiede circa tre settimane per completare l'essiccazione. Il detersivo per bucato, invece, è consigliato per fiori più fragili e riduce il tempo a circa quindici giorni. In entrambi i casi, i fiori vanno sepolti completamente ma senza compattare eccessivamente il materiale.
  • Perché la mimosa necessita di essiccazione verticale?
    La mimosa richiede un'essiccazione verticale per mantenere la sua delicatezza. Si inseriscono gli steli in vasi con poca acqua, tenendo i fiori distanti tra loro. Gli steli assorbono gradualmente l'umidità, prevenendo l'accartocciamento delle foglie e lo sbiadimento dei colori tipico della disidratazione rapida o forzata, garantendo un risultato naturale e armonioso.
  • Come si realizza un bouquet di fiori secchi?
    Inizia legando due piantine con un filo sottile, poi aggiungi mazzetti casuali mantenendo un equilibrio armonioso e una forma convessa. Rivesti la base con carta crespa colorata e fissala con un fiocco dello stesso colore. L'obiettivo è creare una composizione stabile dove i fiori secchi, ormai maneggevoli, siano disposti in modo esteticamente gradevole.

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