Gerbera
La Gerbera è una specie di pianta che ha origine in Africa. Per questo motivo essa assume anche il nome di Margherita del Transval in memoria del luogo del Sud Africa dal quale proviene. La pianta può essere coltivata sia all’interno che all’esterno, i fiori della gerbera possono essere di piccole dimensioni circa 5 centimetri di diametro o di grandi dimensioni circa 10 centimetri di diametro. Vi sono varie varietà sia nane che non, le piante di gerbera amano il sole e se coltivate in appartamento vanno poste in luoghi luminosi. La maggior parte delle piante sono coltivate per raccogliere i fiori che poi vengono recisi. Solo quelle nane sono coltivabili in vaso in appartamento.
Ambiente ed esposizione
Questo genere di piante hanno bisogno di molta luce, a volte si abituano anche al sole diretto, come la maggior parte delle piantine sono in grado di depurare l’aria attraverso la fotosintesi. Nel periodo estivo va messa al sole ed annaffiata costantemente, invece nel periodo invernale dovete fare molta attenzione alle correnti d’aria e al maltempo, perché la vostra Gerbera potrebbe prendere una brutta piega nella sua crescita.
Terreno
La Gerbera predilige terreni fertili ricchi di sostanze organiche, come ad esempio humus. Per evitare che si creino ristagni idrici molto dannosi per la gerbera poiché creano marciumi radicali che portano alla morte della pianta è bene fornire un terreno ben drenato che si può ottenere mescolando della sabbia al terriccio o ponendo alla base del vaso uno strato di argilla espansa di circa 8 centimetri per favorire lo scolo dell'acqua. In ogni caso è sempre buona norma non lasciare mai l'acqua stagnate nel sottovaso.
Messa a dimora e rinvaso
La pianta di gerbera va rinvasata soltanto nel periodo che intercorre tra la primavera e l’estate. Durante il rinvaso dovete fare molta attenzione alle radici, perché esse sono la parte essenziale della pianta, e se vengono trascurate o peggio ancora maltrattate, la Gerbera potrà smettere di vivere.
Annaffiature
La Gerbera si annaffia in modo regolare, tanto da mantenere il terreno in cui la pianta cresce, sempre umido, ma fate ben attenzione nel non esagerare con l’acqua perché la pianta ne potrebbe soffrire. L’annaffiatura va fatta in modo diverso a seconda del periodo, infatti se in estate dovete compiere questa operazione circa quattro volte a settimana, in inverno dovete ridurre drasticamente il numero di annaffiature. Un ultimo accorgimento lo diamo riguardo l’abbondanza dell’annaffiatura, perché un esagerazione potrebbe causare un ristagno d’acqua in fondo al vaso e questo non farebbe bene alla pianta. E' buona norma non lasciare mai l'acqua stagnate nel sottovaso e soprattutto se la pianta viene coltivata in appartamento regolare le annaffiature invernali in base al tipo di casa, se l'ambiente a causa del riscaldamento è molto secco necessita di più acqua al contrario se è più umido verrà annaffiata di rado.
Concimazione
Come la maggior parte delle piante che si coltivano in appartamento, la Gerbera richiede un tipo di fertilizzante liquido che a sua volta deve essere diluito con l’acqua dell’annaffiatura. Questa operazione va fatta circa ogni quindici giorni nel momento in cui i germogli iniziano a fiorire. Nel tipo di concima da utilizzare, suggeriamo invece uno che contenga un elevata dose di potassio e fosforo, perché sono elementi che favoriscono alla crescita della pianta. Inoltre abbiate anche l’accortenza che nel vostro concime siano utilizzate elementi essenziali come l’Azoto, Ferro, il Manganese, il Rame, lo Zinco, il Boro, il Molibdeno, altri microelementi importanti per la crescita della pianta. Quando concimate la pianta ,dovete fare attenzione alla quantità di azoto che mettete, perché se ne usate una grande abbondanza favorirete lo sviluppo della pianta, ma danneggerete la crescita dei fiori. Infatti se desiderate avere più fiori sulla vostra pianta di Gerbera, non dovete far altro che dimezzare le dosi di azoto all’interno del concime.
Potatura
La Gerbera è un tipo di pianta che di norma non va potata, infatti si eliminano solo i fiori e le foglie che mano a mano si disseccano. Inoltre eliminando le foglie secche, la pianta si rigenera, perché ci sarà più passaggio di aria e luce al suo interno. In ultimo raccomandiamo di usare degli attrezzi ben disinfettati quando fate questa operazione, perché la pianta potrebbe ammalarsi.
Riproduzione
Riguardo la riproduzione, va detto che la pianta si rigenera spezzando dei rametti di circa quindici centimetri e si piantano in un vasetto a parte al di sotto di una busta di plastica. Quando poi inizieranno a germogliare i primi fiori, la piantina va trattata nello stesso modo della pianta madre, e cioè con le stesse innaffiature e concimazioni.
Fioritura
La maggior parte delle gerbere fiorisce nel periodo che va dall’inizio della primavera fino ad autunno inoltrato. Esse presentano dei fiori che possiedono la maggior parte dei colori che vanno dal bianco intenso al rosa pallido.
Malattie e parassiti
Se la vostra Gerbera appare avvizzita, vuol dire che l’avrete annaffiate poco, e quindi se volete che essa si ristabilisca, dovrete assolutamente tornare ad annaffiarla con regolarità, altrimenti potrebbe ammalarsi e morire nel giro di pochi giorni. Se invece d’altro canto la vostra pianta appare collassata, vuol dire che essa abbia ricevuto delle abbondanti irrigazioni, e che le radici e il terreno si siano inzuppate d’acqua. Un’altra malattia che potrebbe affliggere la pianta, è quella che fa apparire delle macchioline bianche sulle foglie; in questo caso vorrà dire che è stata sbagliata la concimazione della pianta, ed anche se essa è cresciuta lo ha fatto in modo sbagliato. Un rimedio utile per questo tipo di malattia è quello di prendere un po’ di ovatta, bagnarla con dell’alcol e passarla sulle macchioline, in modo tale da farle scomparire in breve tempo.
Domande frequenti
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Quanto spesso devo annaffiare la Gerbera?Le annaffiature devono essere regolari per mantenere il terreno umido ma mai fradicio. In estate, irriga circa quattro volte a settimana, assicurandoti che l'acqua non ristagni nel sottovaso per evitare il marciume radicale. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, specialmente se in ambienti riscaldati dove l'aria è secca, oppure rallenta ulteriormente se l'ambiente è umido. Controlla sempre il livello di umidità del substrato prima di intervenire.
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Come posso favorire una fioritura abbondante?Per incentivare la produzione di fiori, utilizza un concime liquido specifico diluito nell'acqua ogni quindici giorni durante il periodo di germogliamento. È fondamentale scegliere un fertilizzante ricco di potassio e fosforo, che supportano la fioritura, e povero di azoto. Un eccesso di azoto favorirebbe la crescita fogliare a discapito dei fiori. Rimuovi tempestivamente i fiori appassiti e le foglie secche per indirizzare l'energia della pianta verso nuove gemme.
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Qual è il miglior terreno per la Gerbera?La Gerbera predilige un terreno fertile, ricco di sostanza organica come l'humus, ma soprattutto deve essere ben drenato. I ristagni idrici sono letali poiché causano marciumi radicali. Puoi migliorare il drenaggio mescolando sabbia al terriccio o inserendo uno strato di argilla espansa di circa 8 cm sul fondo del vaso. Questo garantisce che l'acqua in eccesso defluisca rapidamente, proteggendo le radici.
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Cosa fare se compaiono macchie bianche sulle foglie?Macchie bianche sulle foglie potrebbero indicare problemi legati a una concimazione errata o patologie fungine. Un rimedio immediato descritto è pulire delicatamente le macchie con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol per eliminarle superficialmente. Tuttavia, verifica anche l'esposizione: troppa ombra o scarsa circolazione d'aria possono indebolire la pianta. Assicurati di usare attrezzi disinfettati durante le potature per prevenire infezioni.
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È possibile coltivare la Gerbera in appartamento?Sì, ma con alcune limitazioni. Solo le varietà nane sono adatte alla coltivazione in vaso in appartamento. Posiziona la pianta in un luogo molto luminoso, vicino a una finestra soleggiata, poiché ama il sole diretto. Fai attenzione alle correnti d'aria fredda in inverno e regola le annaffiature in base all'umidità domestica. Per le varietà alte, è preferibile la coltivazione esterna o in serra data la maggiore esigenza di spazio e luce naturale.






