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Piante da interno

Aggiornato il 31 luglio 20115 capitoli5 domande frequenti
Un esempio di piante da interno

Piante da interno

Le piante da interno sono molto in voga negli ultimi anni, infatti il numero delle persone che hanno in casa una pianta da accudire aumenta sempre di più di giorno in giorno. Noi vi daremo quindi degli accorgimenti sul come coltivare queste piante senza farle soffrire e farle durare il più possibile negli anni. La prima informazione utile che vi diamo interessa il periodo invernale; infatti dovete sapere che quando fa freddo le piante da interno subiscono dei cambiamenti fisiologici per adattarsi ai cambiamenti climatici. Infatti la pianta per crescere deve avere un processo biologico che sono condizionati a loro volta dal clima. Quando portate nel periodo invernale la pianta all’interno dell’appartamento, essa subisce un cambiamento radicale ed essa potrebbe andare sotto stress. Basta pensare che la maggior parte delle piante quando si trova all’esterno è soggetta a cambiamenti climatici improvvisi, al vento e a tutti questi fenomeni atmosferici, invece quando viene spostata all’interno subisce un forte cambiamento e potrebbero passare dei mesi prima che essa si abitui a esso. In questo lasso di tempo voi dovrete avere molta cura della pianta affinché essa possa crescere al meglio anche nell’appartamento. Infatti il cambiamento di luogo influenza in particolar modo la crescita, la fioritura, la produzione dei frutti e, alcune volte possono portare anche all’uccisione della pianta. Infatti secondo la natura, le piante quando subiscono un forte cambiamento di habitat reagiscono in modo istintivo tale da diminuire i suoi processi vitali e mantenere la sua energia e di conseguenza anche le sue sostanze nutritive al minimo. Cosi potrete assistere ad un improvvisa caduta di fiori e al cambiamento di colore delle foglie, cha da un verde acido potrebbero passare ad un giallo scuro, che sono sintomi di un indebolimento della pianta.

Temperatura

La maggior parte delle piante che vengono coltivate negli appartamenti risultano essere di origini tropicale, e per questo motivo esse hanno bisogno di un clima caldo e quindi particolarmente elevato, ma allo stesso tempo necessitano di una certa umidità. Per questo motivo molte persone sono portate dal mettere le piante vicino a forti fonti di calore, ma la pianta potrebbe soffrire e quindi morire perché l’aria intorno ad esse diventa troppo secca. Inoltre non bisogna mettere le piante vicino a delle correnti d’aria perché anche in questa occasione esse potrebbero soffrire. Nei periodi invernali infine ricordate di ritardare il momento in cui si riportano in appartamento perché sarebbero soggette alle basse temperature notturne.

Luce

La luce risulta essere un elemento essenziale per la vita delle piante, anche se come tutte le cose positive può portare a delle altre negative e cosi se sfruttate la luce in modo meno opportuno essa potrebbe essere un fattore negativo. Una delle cose da evitare è quella di posizionare le piante lontane dai vetri esposti al sole, perché potreste causare inavvertitamente un danno alla pianta, infatti il vetro funge da lente e in tal modo aumenta la temperatura che viene fissata sulla pianta in questione ustionando cosi le foglie. In altri casi potrebbe avvenire una mancata fioritura se la pianta non ha ricevuto abbastanza luce. Se invece la pianta da accudire necessita di poca luce, allora fate bene attenzione a non riporla in posti molto luminosi. In questo caso è importante capire che tipo di pianta si adatta alla luminosità dell'ambiente in cui verrà posta.

Acqua

L’acqua risulta essere molto importante perché è parte essenziale nell’annaffiatura. La regola generale dice che le annaffiature da fare ad una pianta d’appartamento devono essere regolari e non eccessive, perché potrebbero creare situazioni di ristagno sul fondo del vaso e avere una eccessiva secchezza nel terreno. E' importante utilizzare anche acque povere in calcare e in cloro per non creare eccessi di sale nel terreno che farebbero morire le radici.

Elementi nutritivi

Quando concimate una pianta dovrete esaminare tutti gli elementi nutritivi all’interno del concime. Quando effettuate questa operazioni dovete essere attenti che le concimazioni devono essere regolari e soprattutto adeguate ad ogni tipo di pianta, infatti potrebbero provocare delle alterazioni della pianta: come la mancata formazione di fiori e di frutti, rami con poche foglie, che imbruttiscono l'aspetto estetico della pianta, privandola così della funzione ornamentale. Se la pianta che state coltivando inizia ad avere le prime forme di insofferenza, tipo le foglie che cadono o che ingialliscono, dovete somministrare alla pianta delle miscele che agiscono su di essa sotto forma di ricostituenti. Perché essi hanno all’interno alcune proprietà che fanno bene alla vita della pianta. La maggior parte degli elementi sono costituiti da aminoacidi, vitamine, estratti vegetali e carboidrati che aumentano l’energia della pianta facendola recuperare in breve tempo, favorendo lo sviluppo floreale e di fruttificazione.

Domande frequenti

  • Perché le mie piante da interno perdono foglie o ingialliscono dopo essere state spostate dentro casa?
    Lo spostamento dalla strada all'interno provoca uno shock ambientale dovuto al cambiamento drastico di clima, luce e umidità. La pianta riduce i processi vitali per conservare energia, mostrando sintomi come caduta fiori, ingiallimento fogliare o passaggio da verde chiaro a scuro. È necessario pazientare alcuni mesi per l'adattamento, garantendo cure costanti e evitando stress aggiuntivi durante questo periodo critico.
  • È corretto avvicinare le piante a termosifoni o fonti di calore dirette?
    No, è fortemente sconsigliato. Anche se molte piante da interno provengono da zone tropicali e amano il caldo, il calore diretto dei radiatori secca eccessivamente l'aria circostante, causando disidratazione e morte della pianta. Inoltre, evita posizioni soggette a correnti d'aria fredde o calde improvvise, poiché le piante sensibili soffrono rapidamente sbalzi termici e movimentazione dell'aria.
  • Come posizionare le piante rispetto alle finestre per evitare danni alla luce?
    Non collocare mai le piante direttamente dietro vetri esposti al sole pieno, poiché il vetro agisce come lente concentrando il calore e bruciando le foglie. D'altra parte, se la specie richiede poca luce, non esporla a troppa luminosità diretta. Valuta sempre le esigenze specifiche della tua pianta: alcune necessitano di ombra parziale, altre di luce diffusa ma intensa, evitando sia il sole diretto filtrato che il buio totale.
  • Che tipo di acqua usare per innaffiare le piante da appartamento?
    Utilizza preferibilmente acque povere di calcare e cloro. L'uso di acqua del rubinetto ricca di sali minerali può accumularsi nel substrato, creando tossicità per le radici e portando eventualmente alla morte della pianta. Innaffia regolarmente ma senza eccessi per evitare ristagni idrici nel sottovaso, mantenendo il terreno umido ma mai zuppo, per garantire un corretto equilibrio radicale.
  • Quali concimi usare per ripristinare una pianta debole o sofferente?
    In caso di sintomi come foglie cadenti o ingiallite, somministra integratori specifici ricchi di aminoacidi, vitamine, estratti vegetali e carboidrati. Questi elementi agiscono come ricostituenti, aumentando l'energia vitale della pianta e favorendone il recupero rapido e lo sviluppo floreale. Evita fertilizzanti generici se la pianta è già stressata; privilegia prodotti mirati alla rigenerazione cellulare e alla ripresa vegetativa.

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