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Piante ornamentali

Aggiornato il 31 luglio 20116 capitoli4 domande frequenti
Un esempio di pianta ornamentale

Piante ornamentali

Molti italiani hanno in casa, o in giardino molte piante ornamentali, infatti in natura esiste una grande varietà di piante che hanno una duplice funzione. Infatti oltre ad essere coltivate esse sono anche molto belle da vedere e possono essere usate per arredare gli appartamenti o i giardini in questione. Tra tutte le piante ornamentali esistenti va fatta una prima distinzione tra quelle che sono coltivate in piena terra, e tra le piante che vengono tirate su nei vasi o comunque in contenitori simili. Inoltre va detto che molto importanza va data anche al luogo dove vengono messe le piante, infatti pensate che anche se coltivate la stessa specie di pianta, essa deve ricevere un trattamento diverso a seconda se viene allevata in appartamento oppure in giardino.

Coltivazione in piena terra

Come abbiamo specificato nel capitolo precedente una delle coltivazioni più operate per la bonificazione di piante ornamentali, è quella in piena terra. Il primo passo da fare per questa coltivazione, è la scelta della posizione da mettere la pianta in giardino, e non stiamo solo parlando della posizione ma anche del luogo adatto in modo tale che il clima non danneggi la pianta. Facendo un esempio, se la pianta in questione ha bisogno di luce per vivere, anche se vi piace un posto che però è all’ombra, non ne vale la pena di collocare in quel posto la vostra pianta perché potrebbe danneggiarsi a breve. Inoltre dovete fare anche attenzione ai venti e cercare di prevedere da dove provengono, ed inoltre studiare il suolo e l’umidità del terreno. Solo dopo aver fatto questi accorgimenti, che ripetiamo sono molto essenziali, potrete iniziare a coltivare la vostra pianta ornamentale. L’unico problema che porta questo tipo di coltivazione sta nel drenaggio, infatti se c’è un ristagno d’acqua nel terreno, allora per compiere questa operazione dovrete fare molta attenzione.

Norme generali di coltura

Se avete intenzione di coltivare una pianta ornamentale, allora le norme generali colturali da utilizzare saranno in gran numero. Infatti dovete tenere conto della preparazione del terreno preparando magistralmente il concime da incorporare al suo interno. Ad ogni pianta corrisponde un concime diverso, ma vi sarà utile guardare la scatola dove ci sarà scritto le dosi da usare per ogni pianta. Dopo aver fatto ciò si passa alla sarchiatura e in seguito all’eliminazione di tutte le infestanti che avvolgono la vostra pianta. Poi basterà solo fare delle innaffiature in base al periodo che intercorre ed il gioco è fatto. In ogni momento dovrete sempre stare attenti alle malattie che la pianta potrebbe incontrare grazie ai parassiti che aleggiano intorno ad essa. Se però avrete molta cura della pianta giorno dopo giorno, allora nessun parassita potrà attaccarla, dato che essa sarà sempre forte e vigorosa. Non dimenticate infine di eseguire le dovute potature circa ogni due volte l’anno.

Coltivazione in appartamento

A differenza delle piante coltivate in giardino, quelle che vengono allevate in appartamento o comunque sul balcone, hanno bisogno di molta più cura. Infatti la loro natura non è quella di essere chiuse in casa, e quindi affinché non avvertano questa differenza dovrete coltivarle in modo adeguato. In special modo negli appartamenti si dovrà porre attenzione alla luminosità, umidità e temperatura del locale scelto, documentandosi sulle esigenze specifiche della pianta ornamentale che si intende coltivare. Anche per questo tipo di coltivazione, troviamo annaffiature e concimazione, due fasi molto importanti per la crescita di una pianta. Poi una volta fatto queste passerete ad altre fasi non meno importanti delle precedenti, e cioè delle potature, sfoltimenti, cimature e la continua lotta contro le malattie ed i parassiti. Inoltre fate motta ai tipi di agenti chimici che utilizzate contro i parassiti perché potreste fa ammalare poi gli esseri viventi che vivono intorno alla pianta, come un cane, un gatto o addirittura voi stessi. Se avete intenzione di coltivare la vostra pianta ornamentale in terrazza, allora valgono le regole della coltivazione in piena terra.

Rinvaso e messa a dimora

Quando coltivate una pianta ornamentale, avete solo una tecnica a disposizione per operare il rinvaso. Dovrete usare una compressa sigillata in materiale filtrante, Che al suo interno abbia tutto il necessario per la crescita della pianta. Affinché la pianta benefici appieno di tutto il dispositivo, vi conviene immergerlo in acqua per almeno quaranta minuti per dare tempo ai cristalli di poliacrilamide di crescere interi ed in tutta libertà. Una volta fatto ciò dovrete inserirlo nel vaso ed operare la messa a dimora.

Manutenzione

La manutenzione che dovrete operare per le piante ornamentale, è molto faticosa, ma se applicate il rinvaso come abbiamo descritto nel paragrafo precedente, allora il tutto si semplificherà. Il fertilizzante da utilizzare è quella a lento rilascio, in modo tale che si amalgami bene con il terreno dove la pianta è coltivata. Inoltre questo sistema migliora il drenaggio dell’acqua, in modo tale da ridurre i ristagni idrici nel terreno.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali nella cura delle piante ornamentali tra esterno e interno?
    Le piante in giardino richiedono una valutazione accurata di esposizione, vento e drenaggio del suolo, mentre quelle in appartamento necessitano di controlli rigorosi su luminosità, umidità e temperatura ambientale. In entrambi i casi, la corretta annaffiatura e concimazione sono fondamentali, ma in casa bisogna prestare particolare attenzione alla qualità dell'aria e evitare prodotti fitosanitari tossici per animali domestici e persone.
  • Come si effettua correttamente il rinvaso utilizzando le compresse filtranti?
    Per un rinvaso efficace con compresse filtranti, è necessario immergere il prodotto in acqua per almeno quaranta minuti. Questo tempo permette ai cristalli di poliacrilamide di espandersi completamente. Successivamente, la compressa gonfia va inserita nel vaso insieme alla pianta, garantendo un ottimo drenaggio e riducendo il rischio di ristagni idrici dannosi per le radici.
  • Quanto spesso vanno eseguite le potature sulle piante ornamentali?
    In linea generale, le potature delle piante ornamentali dovrebbero essere eseguite circa due volte all'anno. Oltre alla potatura strutturale, durante la stagione vegetativa è importante effettuare sfoltimenti e cimature per favorire una buona circolazione dell'aria e stimolare la crescita sana, specialmente per le piante allevate in contenitori o ambienti chiusi.
  • Che tipo di fertilizzante è consigliato per la manutenzione delle piante ornamentali?
    Si consiglia l'utilizzo di fertilizzanti a lento rilascio. Questi prodotti si amalgamano bene con il terreno, fornendo nutrienti costanti nel tempo e semplificando la gestione della concimazione. Inoltre, l'uso di tali fertilizzanti contribuisce a migliorare la struttura del suolo e il drenaggio dell'acqua, prevenendo problemi legati ai ristagni.

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