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Giardino verticale

Aggiornato il 21 settembre 20125 capitoli5 domande frequenti
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Giardino verticale

Il grande interesse per il verde e la natura sta portando alla notevole diffusione dei giardini anche nelle zone altamente urbanizzate. Non ci riferiamo solo ai giardini pubblici, ma ad una concezione del tutto innovativa dello spazio verde, chiamata “giardino verticale”. Con questo termine ci si riferisce a pareti e muri decorati con una “seconda pelle” fatta solo di piante. Le opere murarie possono essere sia esterne che interne e vengono “architettate” per ospitare diverse specie di piante, come se si trattasse di un vero e proprio giardino orizzontale. I giardini verticali sono molto diffusi nelle grandi capitali europee, ma recentemente vengono richiesti anche dai privati e dagli imprenditori. Si trovano giardini verticali anche nelle pareti esterne dei ristoranti e l’effetto di queste “realizzazioni” è davvero impressionante, per via dell’elevato impatto estetico che esercitano su chi le guarda. Molti giardini verticali sono progettati e realizzati da abili architetti che riescono a dare vita a delle creazioni vegetali molto più belle delle opere d’arte. Anzi, un giardino verticale, per la sua imponenza ed il suo impatto visivo, si può considerare davvero un’opera d’arte. Queste creazioni artistiche sono ormai il vanto ed il fiore all’occhiello dell’architettura moderna.

Caratteristiche

Il giardino verticale occupa lo spazio interno o esterno di un edificio. Di solito si tratta di uno spazio composto da una o più pareti interne ed esterne, che vengono ricoperte da diverse specie di piante non solo per finalità estetiche, ma anche per motivi pratici o ambientali, come l’assenza di uno spazio adatto a realizzare un giardino classico e la necessità di migliorare l’impatto ambientale di un edificio urbano. Il giardino verticale viene di solito realizzato da esperti architetti che collocano piante a parete sulla base delle indicazioni del cliente e delle condizioni climatiche dell’edificio. La corretta sopravvivenza delle piante del giardino verticale deve essere garantita da corretti sistemi di aerazione e di drenaggio che possono essere realizzati soltanto attraverso l’attenta supervisione di un esperto. Un giardino verticale con piante può pesare mediamente 50 kg per ogni metro quadro.

Piante da usare

Il giardino verticale permette di avere un giardino in casa anche se non si dispone dello spazio esterno necessario alla messa a dimora di piante sul terreno. Le piante da collocare sulla parete devono essere adatte alla condizione climatica dell’area interna o esterna e non devono avere eccessive esigenze di coltivazione. Solo così si potrà ottenere un giardino verticale sano e dalla facile manutenzione. Le piante solitamente usate nei giardini verticali sono delle graminacee sempreverdi, felci, edere, rampicanti e specie tappezzanti di piccole dimensioni. Per giardini verticali decorativi si possono usare anche piante a fiore o a foglie screziate, da scegliere in base alla condizione climatica dell’edificio. Le specie a fiore devono essere collocate in modo da poter essere spostate nei cambi di stagione. Completa il tutto, l’allestimento di un apposito impianto di irrigazione.

Vantaggi

I giardini verticali su pareti esterne hanno il vantaggio di ridurre i consumi energetici dell’edificio perché evitano il surriscaldamento delle pareti abbassando la temperatura estiva interna anche di 15 gradi. Si tratta di soluzioni verdi che non richiedono eccessiva manutenzione e che assorbono anche le particelle inquinanti emesse dai gas di scarico delle auto. Un giardino verticale si può realizzare anche in casa, sfruttando un angolo di una parete interna. Su questo spazio si collocano dei pannelli di piccole dimensioni, circa un metro quadro, su cui collocare dei vasi con classiche piante da orto, come le specie aromatiche. Le piante vanno irrigate quando è necessario e poste in zone abbastanza luminose. In commercio esistono anche pannelli formati da sacche riempite con terriccio per piante, da collocare a parete e dove mettere a dimora le piante desiderate. Queste realizzazioni si chiamano “quadri vegetali”. Le soluzioni per interno realizzate dagli architetti comprendono quadri vegetali con specie preimpiantate e precoltivate, a cui vengono abbinati un impianto di irrigazione autonomo e della luce artificiale. Tutti i giardini verticali, sia interni che esterni, vengono collocati su spessori di supporto che mantengono la parete ben areata garantendo anche un buon isolamento termico ed acustico.

Costi

Il costo di un giardino verticale varia in base alla sua superficie, al tipo di piante utilizzate e alla modalità di realizzazione. Un piccolo quadro verticale, realizzato con pannelli contenenti vasi con piante, costa pochissime centinaia di euro. Una grande parete esterna realizzata con l’ausilio di uno studio di architettura può avere costi più elevati che si aggirano intorno ai 350 euro al metro quadro. Prima di commissionare la realizzazione del giardino verticale bisogna, dunque, valutare attentamente le proprie disponibilità di budget e il rapporto costi benefici dell’opera da realizzare. In termini pratici, la spesa di un giardino verticale viene, nel tempo, ampiamente compensata dal risparmio della bolletta energetica.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi ambientali e energetici di un giardino verticale?
    I giardini verticali offrono numerosi benefici, soprattutto per gli edifici urbani. Principalmente, riducono i consumi energetici agendo come isolante termico: sulle facciate esterne, possono abbassare la temperatura interna fino a 15 gradi durante l'estate, diminuendo la necessità di aria condizionata. Inoltre, contribuiscono al miglioramento della qualità dell'aria assorbendo le polveri sottili e le particelle inquinanti provenienti dal traffico veicolare. Oltre agli aspetti ecologici, garantiscono un ottimo isolamento acustico e aumentano il valore estetico dell'immobile, trasformando muri anonimi in vere e proprie opere d'arte viventi.
  • Quanto peso aggiuntivo supporta un muro con un giardino verticale?
    È fondamentale considerare il carico strutturale prima dell'installazione. Un giardino verticale con piante mature può pesare mediamente 50 chilogrammi per ogni metro quadrato di superficie. Questo peso include il substrato di coltivazione, le piante stesse e l'acqua di irrigazione trattenuta. Per questo motivo, la realizzazione richiede sempre la supervisione di professionisti qualificati, come architetti o ingegneri, che verificino la capacità portante della parete esistente. L'installazione deve avvenire su supporti specifici che garantiscano non solo la stabilità meccanica, ma anche un'adeguata aerazione della parete sottostante per prevenire danni strutturali o umidità.
  • Che tipo di piante si utilizzano per i giardini verticali?
    La scelta delle specie dipende dall'esposizione (sole o ombra) e dal clima locale. Generalmente si preferiscono piante robuste e a bassa manutenzione. Tra le più comuni ci sono felci, edera, graminacee sempreverdi e specie tappezzanti di piccole dimensioni. Per un effetto puramente decorativo, si possono inserire piante a fiore o con foglie variegate, purché resistenti alle condizioni microclimatiche create dal muro. Nei progetti interni, si opta spesso per aromatiche o piante da appartamento adattate. È cruciale che le radici siano contenute in appositi pannelli o sacche che trattengano il terriccio senza appesantire eccessivamente la struttura.
  • Come funziona l'irrigazione di un giardino verticale?
    L'irrigazione è il sistema vitale di un giardino verticale, poiché le piante non attingono acqua dal suolo naturale. Esistono due approcci principali: per i giardini professionali esterni, si installa un impianto idrico automatizzato con nebulizzatori o gocciolatori integrati nella struttura, gestito da sensori di umidità. Per le soluzioni domestiche fai-da-te, come i "quadri vegetali" o i pannelli modulari, l'irrigazione può essere manuale o affidata a piccoli serbatoi autonomi incorporati nel pannello stesso. In entrambi i casi, un corretto sistema di drenaggio è essenziale per evitare ristagni che potrebbero danneggiare la parete o far marcire le radici.
  • Quanto costa realizzare un giardino verticale?
    Il costo varia enormemente in base alla complessità e alla dimensione. Soluzioni semplici, come piccoli pannelli domestici con vasi o sacche precompilate, costano poche centinaia di euro. Al contrario, una grande parete esterna professionale, progettata da studi di architettura specializzati e dotata di impianti tecnologici avanzati, può superare i 350 euro al metro quadrato. Nonostante l'investimento iniziale elevato per le grandi opere, il costo si ammortizza nel tempo grazie al risparmio energetico derivante dal miglior isolamento termico dell'edificio e dall'aumento del valore immobiliare della proprietà.

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