orto pensile

Giardino in terrazzo

Orto pensile

In questa pagina informazioni utili per creare e progettare un orto sul tetto della propria casa, ovvero un orto pensile.

di Redazione

30 marzo 2016

Introduzione

Negli ultimi anni stiamo assistendo alla crescente diffusione di spazi verdi, orti e giardini, collocati su balconi, tetti e terrazze. In queste strutture urbane si coltiva ormai di tutto: ortaggi, piante erbacee, erbe aromatiche e persino alberi da frutto. C’è chi è riuscito persino a coltivare un vigneto sul tetto di casa. La curiosità verso queste moderne creazioni e concezioni verdi è davvero grande, anche perché si tratta di spazi naturali allestiti sulle impalcature delle case di città. L’impossibilità di comprare una seconda casa in campagna ed il desiderio di disporre, sempre e comunque ,di un angolo verde e di prodotti biologici, sono quasi sempre alla base della scelta di creare un orto sul tetto di casa propria. Per praticare giardinaggio con ottimi risultati, possono bastare anche piccoli balconi o terrazze o tetti più o meno spaziosi. In altri nostri articoli abbiamo già parlato dei giardini e degli orti sul balcone, in questo nuovo approfondimento vogliamo parlare proprio degli orti che vengono allestiti sul tetto di casa e che vengono chiamati “orti pensili”.

Caratteristiche

Un orto pensile è uno spazio verde allestito sul tetto di casa. Questo tetto solitamente ha una superficie pianeggiante adatta ad essere utilizzata come un terrazzo. In ogni caso, qualsiasi spazio verde che viene collocato su tetti e terrazze viene architettonicamente definito orto pensile. L’orto pensile si compone di diverse specie di piante, scelte in base ai propri gusti e in base alla condizione climatica del tetto. In un piccolo orto pensile, se le condizioni lo permettono, si può coltivare di tutto: ortaggi, roseti, alberi da frutto e persino vigneti. Non si tratta di un sogno. Molti amanti del giardinaggio sono davvero riusciti a realizzare degli spazi verdi ricchissimi di tanta vegetazione e collocati proprio sul tetto della propria casa di città. Per realizzare quello che per molti resta ancora un sogno, bastano uno spazio medio piccolo, anche di 150 metri quadri, un’esposizione favorevole e una corretta struttura edile in grado di sopportare il carico dell’orto e di garantire un buon smaltimento e un buon drenaggio dell’acqua.

Progettazione

Prima di realizzare un orto pensile occorre stilare una corretta ed adeguata progettazione. Il progetto può essere realizzato in proprio o affidato a un architetto professionista. Anche se decidete di mettere nero su bianco la struttura del vostro orto pensile, sappiate che il “progettino” su foglio di carta andrà consegnato a un tecnico che dovrà valutarlo per ottenere le dovute autorizzazioni comunali. La creazione di un orto sul tetto non può infatti essere affidata alla libera scelta perché sottoposta a precisi vincoli urbanistici. Ecco perché la fase di progettazione prevede la presenza e la consulenza di un tecnico che possa valutare lo stato dell’edificio ed il suo livello di impermeabilizzazione. In genere, si prestano meglio alla realizzazione di un orto pensile, gli edifici di nuova costruzione e ben impermeabilizzati. Anche il livello di carico è fondamentale nella scelta delle piante da coltivare sul tetto. Un comune terrazzo può sopportare ben trecento chili per metro quadro, ma naturalmente il dato si riferisce ad immobili costruiti secondo gli standard di sicurezza. Se il tetto o il terrazzo sorgono in un condominio, la realizzazione dell’orto pensile va autorizzata anche dall’assemblea condominiale.

Collocazione delle piante

Le piante da inserire nell’orto pensile possono essere di qualsiasi specie: basta soltanto conoscere la condizione climatica della zona in cui sorge il tetto. In un clima temperato si possono inserire colture tipicamente mediterranee; in una zona più fredda meglio optare per piante che non necessitano di grandi cure e che possono adattarsi anche a temperature molto rigide. Siccome l’orto ha molto a che fare con gli ortaggi, in uno pensile queste specie non possono davvero mancare. In assenza di un microclima idoneo, il terrazzo o il tetto possono essere adibiti alla collocazione di una piccola serra che delimiti l’area coltivabile e in cui piantare ortaggi che non resistono facilmente ai climi invernali. In un orto pensile si ricorre generalmente alla coltivazione di piante in vaso. Per quanto riguarda i contenitori è meglio preferire quelli in plastica, a cui abbinare un sottovaso e una piastrella, in modo da non creare fenomeni di infiltrazioni del tetto. Quello delle infiltrazioni d’acqua è uno dei principali ostacoli da superare quando si sta per realizzare un orto pensile. Se il livello di impermeabilizzazione è scarso, meglio procedere a un preventivo isolamento della superficie del tetto.

Dimensioni vaso e terriccio

Gli ortaggi da coltivare nell’orto pensile richiedono contenitori di dimensioni adatte. La lattuga si può coltivare in vasi del diametro di quaranta centimetri e profondi venti centimetri. I vasi con lo stesso diametro, ma profondi circa mezzo metro, possono accogliere piante per pomodoro o zucchine. La scelta dell’una o dell’altra dipenderà dai propri gusti. Se si desidera che l’orto abbia anche una resa estetica gradevole, allora è meglio coltivare una pianta di zucchine, che mantiene una lunga fruttificazione sviluppando dei bellissimi fiori. Se lo spazio lo permette, si possono collocare anche vasi con peperoni, melanzane o legumi. Se l’orto sorge in una zona mediterranea si può decidere di coltivare anche un piccolo albero di limone, che in estate ha anche un notevole effetto ombreggiante. Tutto il verde dell’orto aumenterà anche il livello di protezione termica dell’edificio, mantenendolo a lungo in buone condizioni. Il terriccio ideale per gli ortaggi del giardino pensile deve essere fertile e ben drenato. Se si usa terriccio universale, meglio aggiungere sabbia grossa. Il fondo del contenitore deve, invece, essere ricoperto da argilla o ghiaia. Per fertilizzare il substrato della pianta è consigliabile usare i lombrichi, che producono sostanze in grado di concimare qualsiasi tipo di terriccio per piante.

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Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti strutturali necessari per installare un orto pensile?
    Prima di iniziare, è fondamentale verificare che il tetto o il terrazzo abbiano una corretta impermeabilizzazione e capacità portante. Generalmente, un terrazzo standard può sopportare fino a 300 kg per metro quadro, ma questo valore dipende dagli standard di sicurezza dell'immobile. È obbligatorio consultare un tecnico per valutare lo stato dell'edificio e ottenere le necessarie autorizzazioni comunali. Inoltre, se l'immobile è un condominio, serve l'autorizzazione dell'assemblea. Una buona struttura edilizia garantisce il corretto smaltimento dell'acqua e previene danni all'infrastruttura.
  • Come scegliere i vasi e preparare il terreno per evitare infiltrazioni?
    Per prevenire infiltrazioni, usa vasi in plastica dotati di sottovaso e posiziona una piastrella sotto il vaso. Il fondo del contenitore deve essere coperto da argilla espansa o ghiaia per favorire il drenaggio. Il terriccio ideale deve essere fertile e ben drenato; se usi terriccio universale, aggiungi sabbia grossa. Le dimensioni variano in base alla pianta: per la lattuga bastano vasi di 40 cm di diametro e 20 cm di profondità, mentre per pomodori e zucchine servono vasi dello stesso diametro ma profondi circa 50 cm.
  • È necessario costruire una serra per proteggere gli ortaggi dal freddo?
    La necessità di una serra dipende dal microclima locale. In zone fredde, è preferibile optare per piante rustiche resistenti alle basse temperature. Tuttavia, se intendi coltivare ortaggi sensibili al gelo che non resistono agli inverni locali, puoi adibire parte del tetto a piccola serra. Questa struttura delimita l'area coltivabile, creando un ambiente protetto che permette la crescita di specie delicate anche in climi rigidi, garantendo così una produzione costante indipendentemente dalle condizioni atmosferiche esterne.
  • Quali piante sono ideali per un orto pensile estetico e funzionale?
    Puoi coltivare un'ampia varietà di specie: ortaggi, erbe aromatiche, roseti, alberi da frutto e persino vigneti. Per un effetto estetico gradevole, le zucchine sono eccellenti grazie alla loro lunga fruttificazione e ai fiori decorativi. In zone mediterranee, un piccolo albero di limone offre ottimo ombreggiamento estivo. La scelta deve tenere conto del clima: in aree temperate prediligono colture mediterranee, mentre in quelle fredde scegli piante poco esigenti. L'obiettivo è bilanciare la produttività alimentare con l'impatto visivo positivo sullo spazio urbano.
  • Quanto contribuisce l'orto pensile alla protezione termica dell'edificio?
    L'orto pensile migliora significativamente l'efficienza energetica dell'edificio agendo come isolante termico naturale. La vegetazione e il substrato riducono l'assorbimento di calore diretto da parte del tetto, mantenendo l'interno più fresco d'estate e più caldo d'inverno. Questo aumento del livello di protezione termica aiuta a mantenere l'edificio in buone condizioni strutturali a lungo termine, riducendo i costi di climatizzazione. Inoltre, la presenza di verde aumenta il benessere psicologico e ambientale nello spazio abitativo.

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