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Potare limoni

Aggiornato il 05 febbraio 20154 capitoli5 domande frequenti
I limoni di Sorrento

Caratteristiche dei limoni

L’albero di limoni è un tipo di pianta sempreverde, che può avere varie altezze a seconda della temperatura e del clima in cui si trova e della sua coltivazione. Le foglie del limone sono piuttosto ornamentali: sono lucenti, ovali e ricche di sostanze aromatiche. Il limone, se in buona salute, ha le foglie che persistono sulla pianta anche più di due anni. I fiori dell’albero di limone, che sono dotati di cinque petali, sono di colore bianco e molto profumati e sono presenti sulla pianta per diversi periodi all'anno, generalmente riuniti in piccoli gruppi. I frutti della pianta di limone sono definiti botanicamente come una bacca particolare chiamata esperidio: ogni frutto ha la buccia abbastanza ruvida che ha la parte sottostante spugnosa e bianca e avvolge la polpa succosa. L’albero del limone viene coltivato principalmente in funzione della produzione dei suoi frutti: in genere per tale scopo il limone viene situato in un ampio frutteto, ma può anche essere coltivato facilmente in un giardino oppure in vaso, all'interno di un appartamento o su di un terrazzo perché è una pianta molto bella e ornamentale, sempre se è ben coltivata.

Coltivazione dei limoni

La coltivazione dei limoni è piuttosto semplice specialmente se la pianta si trova in una zona idonea per quanto riguarda il clima: nelle zone più fredde è consigliabile coltivare la pianta del limone in vaso e trasferirla dal giardino a un ambiente riscaldato o protetto quando arriva l’inverno. Il limone infatti è una pianta che preferisce il clima temperato-caldo, non molto piovoso e con delle temperature comprese fra 12 e 38 °C circa. Sopporta male, anche per poco tempo, una temperatura inferiore a 3 °C oppure un vento forte e duraturo, il quale può danneggiare il limone e provocare il disseccamento delle foglie e dei giovani germogli. Il limone predilige inoltre un terreno sciolto o a impasto medio, dotato di un buon drenaggio, ben concimato, fertile e profondo. Il suo pH ideale è tra 7,5 e 6,5. Un terreno molto argilloso, calcareo o troppo alcalino non è adatto alla coltivazione di un limone. Il limone teme in particolare li ristagno idrico. Per quanto riguarda l’irrigazione, in autunno in inverno il limone non richiede di essere irrigato frequentemente. Invece nei periodi caldi si deve procedere a innaffiare regolarmente.

Potare limoni

Un albero di limone di solito viene potato nel mese di febbraio o di luglio, in genere verso la terza settimana. Per la potatura in genere si procede innanzitutto alleggerendo la sua chioma eliminando quei rami che sono rotti oppure secchi, i rami che hanno fiorito e anche quelli che sono piegati in basso. È molto importante ricordare sempre di asportare i cosiddetti "succhioni" qualora fuoriescano dalla base di rami grandi. Se si trovano invece nell’area esterna della chioma è sufficiente solo spuntarli. Quando si pota un limone, e in genere anche gli altri tipi di agrumi, non bisogna farlo in modo troppo aggressivo, ma in maniera che si tenga un equilibrio corretto fra la vegetazione e la produzione dei frutti. Si può effettuare una potatura più spinta solo nel caso in cui si verificano degli attacchi di parassiti come ad esempio delle cocciniglie o anche se l’albero di limone è diventato eccessivamente alto. La raccolta dopo la potatura dei limoni si effettua sia quando i suoi frutti sono verdi ancora che quando sono totalmente maturi da poco: diversamente dagli altri agrumi, i limoni maturano anche rimossi dall’albero.

Come potare il limone

Se si vogliono avere ottimi frutti da una pianta di limone bisogna considerare che la pianta richiede una giusta potatura che dia l’equilibrio corretto tra l’estetica e la fruttificazione, eliminando i rami cresciuti disordinatamente ma senza eccedere. Inoltre è opportuno non potare quando i suoi frutti sono verdi e piccoli. Per una buona potatura del limone bisogna utilizzare diversi attrezzi, quali: forbici per il giardino per quei rami che sono molto piccoli, la cesoia per quelli fino a circa 3 centimetri di diametro, una sega per rami grandi e infine uno svettatoio per rami molto alti. Dal momento che i limoni crescono sui rami che hanno un anno, la potatura finalizzata alla produzione deve essere piuttosto contenuta. Una pianta molto giovane però deve essere potata molto energicamente in modo che possa reagire producendo una vegetazione rigogliosa e anticipare la produzione. Invece una pianta adulta ha bisogno di una potatura piuttosto cauta per consentire che si formino nuovi rami. Occorre individuare quelle che sono le principali branche che crescono simmetricamente al tronco e lasciarne tre almeno, eliminando quelle più periferiche.

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per potare il limone?
    Il limone va potato principalmente in due momenti: verso la fine dell'inverno (febbraio) e in estate (luglio), idealmente nella terza settimana di questi mesi. La potatura primaverile serve a stimolare la nuova vegetazione e preparare la pianta alla fruttificazione, mentre quella estiva aiuta a mantenere la forma e rimuovere i succhioni. Evita assolutamente di potare durante la fase di sviluppo dei frutti piccoli, poiché lo stress potrebbe compromettere la produzione.
  • Come devo potare un limone adulto rispetto a uno giovane?
    Le esigenze differiscono notevolmente. Una pianta giovane richiede una potatura energica per favorire una crescita rigogliosa, anticipare la messa a frutto e definire la struttura principale (lasciando almeno tre branche simmetriche). Al contrario, un limone adulto necessita di una potatura cauta e leggera, volta a mantenere l'equilibrio tra vegetazione e produzione. Bisogna limitarsi ad alleggerire la chioma, togliendo rami secchi, rotti, piegati verso il basso o succhioni alla base, senza mai esagerare per non ridurre il raccolto.
  • Quali attrezzi servono per potare correttamente il limone?
    Per una potatura efficace e igienica, occorrono strumenti specifici in base allo spessore dei rami. Utilizza forbici da giardino per i rametti sottili, cesoie per rami fino a 3 cm di diametro, una sega da potatura per i rami più grossi e uno svettatoio telescopico per raggiungere i rami alti senza scalare. Assicurati sempre che gli attrezzi siano puliti e affilati per fare tagli netti e prevenire infezioni.
  • È possibile raccogliere i limoni ancora verdi?
    Sì, a differenza di molti altri agrumi, i limoni possono maturare anche dopo essere stati raccolti. Tuttavia, la scelta dipende dalle tue preferenze: se li vuoi più acidi e profumati per cucinare o fare liquori, puoi raccoglierli verdi; se preferisci un sapore più dolce e bilanciato, attendi che siano completamente maturi sull'albero. In entrambi i casi, assicurati che la buccia abbia raggiunto la colorazione tipica della varietà.
  • Cosa sono i 'succhiioni' e come vanno gestiti?
    I succhioni sono getti vigorosi, spesso verticali, che nascono dalla base dei rami principali o dal tronco. Tendono a consumare energie della pianta a discapito della produzione di frutti. Se emergono dalla base dei rami grandi, devono essere asportati completamente. Se invece si trovano nella parte esterna della chioma, è sufficiente spuntarli per contenere la loro crescita eccessiva senza eliminare del tutto la branca, mantenendo così l'equilibrio estetico e produttivo della pianta.

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