Le origini dell’olivello spinoso
L’olivello spinoso appartiene al genere delle Hippophae, che comprende una decina di specie di cui la più diffusa è l’hippophae rhamnoides, conosciuta appunto anche come olivello spinoso. Il temine "hippophae", di origine greca, si compone di due parole: "hippos", che significa cavallo e "phaos" che significa brillare. Nella Grecia antica i rami dell’olivello spinoso venivano utilizzati come nutrimento per i cavalli, al fine di aumentarne la corporatura e la brillantezza del manto. Il termine "rhamnoides" significa spinoso. L’olivello spinoso è infatti un arbusto legnoso e ricco di spine. Dopo l’ultima glaciazione, l’olivello spinoso è stato fra i primi cespugli a ripopolare la flora. Nel corso dei millenni, una selezione naturale ha dato vita a due sottospecie differenti: la rhamnoides e la fluviatilis. L’olivello spinoso cresce spontaneo nelle regioni temperate dell’Eurasia, in Algeria e nell’Europa centrale e occidentale.
Olivello spinoso: coltivazione
L’olivello spinoso è una delle pianta da giardino più rustiche che esistano. Riguardo alla natura del suolo non ha alcuna esigenza particolare. Non teme l’umidità e neppure la siccità. Prospera molto bene sia in terreni poveri e sabbiosi o sassosi, che in terreni argillosi ed ha la capacità di modificare il terreno, fissando l’azoto. Piantate l’olivello spinoso in una zona soleggiata, così avrà un buon sviluppo e un’abbondanza di frutti. Non è necessaria nessuna potatura, basta solo tagliare i rami più bassi (che muoiono quando non sono più esposti al sole) e i polloni, che potrebbero diventare troppo infestanti. Annaffiatelo e fertilizzatelo solo durante il primo anno di messa a dimora. Essendo un arbusto molto robusto, non è soggetto a parassiti o a malattie particolari. Inoltre sopporta bene l’inquinamento atmosferico e resiste al gelo. Ricordate che è una pianta dioica, quindi occorre un soggetto maschio per cinque o sei femmine per assicurare l’impollinazione dei fiori e la produzione dei frutti.
Utilizzi storici dell’olivello spinoso
I greci utilizzavano l’olivello spinoso come foraggio per i cavalli al fine di aumentarne il peso e rendere più lucente il mantello. Infatti il termine "hippophae" letteralmente significa "cavallo brillante". Da secoli l’olivello spinoso è utilizzato in Europa e in Asia sia a scopi alimentari che farmaceutici. Dei testi antichi riportano che questo arbusto era un tempo adoperato per fare abbassare la febbre, ridurre le infiammazioni, combattere le intossicazioni e gli ascessi e per pulire i polmoni. Era consigliato anche per curare raffreddori e tosse, nonché per trattare escrescenze e tumori, in modo particolare allo stomaco e all’esofago. L’olivello spinoso è un cespuglio molto rustico le cui radici si ramificano rapidamente ed ha la capacità di fissare l’azoto. Per questa sua proprietà, fin dai tempi antichi è stato usato per arricchire i terreni poveri, favorendo così la coltivazione di altre piante.
Olivello spinoso: proprietà
L'hippophae rhamnoides è una delle piante medicinali più potenti del pianeta. Il succo dei frutti dell’olivello spinoso è ampiamente consumato in molte parti dell’Asia e dell’Europa: è ricco di oligo-elementi, di acidi grassi insaturi, di proteine, di anti-ossidanti, di carotenoidi, di vitamina C (le bacche ne contengono 5 volte più di un kiwi e fino a 30 volte più di un’arancia) e di vitamina E. Dalle foglie, sia fresche che secche, si può ottenere un infuso molto nutriente. Rami giovani, foglie e polpa dei frutti, possono essere somministrate agli animali. L’applicazione topica di olio di olivello spinoso serve a trattare le irritazioni della pelle dovute al sole, le ustioni causate da sostanze chimiche o radiazioni, gli eczemi e le ferite che tardano a cicatrizzarsi. L’olivello spinoso possiede inoltre proprietà defatiganti e antinfiammatorie ed è utile per i dolori mestruali. I cosmonauti russi hanno usato l’olivello spinoso come protezione dalle radiazioni cosmiche e sono in corso diversi studi per il suo utilizzo nella lotta contro il cancro.
Domande frequenti
-
È necessario piantare più olivelli spinosi insieme?Sì, l'olivello spinoso è una pianta dioica, il che significa che esistono esemplari maschili e femminili separati. Per garantire l'impollinazione dei fiori e la conseguente produzione di frutti, è indispensabile piantare almeno un soggetto maschile per ogni cinque o sei piante femminili. Senza questa proporzione, le piante femmina non produrranno le caratteristiche bacche.
-
Come si coltiva l'olivello spinoso nel terreno?Questa pianta è estremamente adattabile e non richiede esigenze specifiche riguardo alla natura del suolo. Cresce bene sia in terreni poveri, sabbiosi, sassosi o argillosi. È fondamentale scegliere una posizione soleggiata per favorire lo sviluppo e la fruttificazione. La pianta migliora il terreno circostante grazie alla sua capacità di fissare l'azoto atmosferico.
-
Quanto spesso va annaffiato e concimato?Una volta stabilito, l'olivello spinoso è molto resistente alla siccità e non necessita di cure frequenti. Le irrigazioni e le concimazioni sono strettamente necessarie solo durante il primo anno dalla messa a dimora per aiutare l'attecchimento. Successivamente, la pianta sopravvive autonomamente, tollerando sia l'umidità che la mancanza d'acqua.
-
Quali sono le principali proprietà benefiche delle bacche?Le bacche sono ricche di nutrienti essenziali, tra cui vitamine C ed E, carotenoidi, proteine e acidi grassi insaturi. Il contenuto di vitamina C è eccezionale, arrivando fino a 30 volte quello dell'arancia. Vengono utilizzate per le loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e per rafforzare il sistema immunitario, oltre ad applicazioni topiche per la pelle.
-
Serve potare l'olivello spinoso regolarmente?No, generalmente non è necessaria alcuna potatura strutturale. L'unica operazione consigliata consiste nel rimuovere i rami più bassi che muoiono perché non ricevono abbastanza luce solare e eliminare i polloni che tendono a diffondersi eccessivamente, diventando potenzialmente infestanti. Questo mantiene la pianta ordinata senza stressarla inutilmente.





