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Come coltivare la Zamioculcas

Aggiornato il 30 dicembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Piante sempreverdi

Quando e quanto annaffiare

La Zamioculcas zamiifolia è una pianta originaria del continente africano. Viene abitualmente coltivata in vaso ed è molto apprezzata, poiché non richiede particolari attenzioni. Le irrigazioni vanno calibrate in base al contesto in cui vivono questi vegetali. Se crescono in zone abbastanza luminose, le annaffiature devono diventare regolari in primavera e durante l'intera stagione estiva. Invece, nei contesti a mezz'ombra è opportuno diradare la quantità e le somministrazioni d'acqua. Infatti, questa specie è estremamente sensibile e non tollera assolutamente i ristagni idrici, che ledono con molta facilità il delicato apparato radicale. Con l'arrivo dell'autunno e dell'inverno le irrigazioni vanno quasi del tutto sospese, garantendo un apporto limitato, dispensato solo una volta al mese.

Come prendersene cura

Gli esemplari di Zamioculcas zamiifolia sono le piante ideali anche per i meno esperti. Infatti, queste succulente sempreverdi sono semplici da coltivare e possono durare per molto tempo, se tenute in condizioni ottimali. Sono piante da interno che prediligono i terreni composti da un substrato ben drenato e molto soffice, in maniera tale da garantire il corretto drenaggio delle irrigazioni. Sopportano molto bene i periodi siccitosi e le temperature afose mentre temono fortemente le condizioni climatiche inferiori ai 15 gradi. Il rinvaso deve essere effettuato all'incirca ogni due/tre anni, quando il vano contenitore diviene troppo piccolo per contenere tutte le radici. Non occorrono abituali interventi di potatura ma devono essere sempre eliminate le foglie ingiallite e tutti i rami secchi.

Quando e come concimare

Per ottenere piante di Zamioculcas zamiifolia sane e rigogliose è utile fornire ai vegetali tutti i necessari elementi nutritivi. Il momento migliore per iniziare le somministrazioni di concime è a partire dalla ripresa vegetativa, che avviene durante la stagione primaverile. Inoltre, è consigliabile acquistare un fertilizzante per piante succulente, composto da un basso contenuto di azoto, da diluire direttamente nell'acqua destinata alle annaffiature. Le somministrazioni vengono ripetute all'incirca ogni due settimane, fino all'arrivo dei mesi autunnali. A partire da questo momento vanno sospese per tutto il periodo invernale. É opportuno non esagerare mai eccessivamente nel dosaggio del concime, poiché questa specie di sempreverdi cresce molto lentamente e non ama ricevere troppe sollecitazioni.

Esposizione, malattie e rimedi

Le piante di Zamioculcas zamiifolia possono vivere in diversi contesti ambientali. Crescono bene sia in zone luminose che a mezz'ombra, l'importante è che non ricevano mai i diretti raggi solari, che lederebbero il fogliame causando delle evidenti bruciature. Questi esemplari non sono particolarmente soggetti agli attacchi dei parassiti, ma talvolta può succedere che vengano colpiti dagli afidi. In questo caso è opportuno intervenire utilizzando prodotti specifici, da acquistare presso del personale autorizzato. Le maggiori patologie che portano al deperimento, sono legate all'eccessivo apporto idrico. Infatti, il mancato drenaggio del terreno o i ristagni nel sottovaso possono facilmente intaccare l'apparato radicale con muffe e marciumi, portando al lento e graduale deperimento della pianta.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Zamioculcas?
    Le annaffiature dipendono dall'esposizione e dalla stagione. In primavera ed estate, in posizioni luminose, mantieni il terreno leggermente umido ma mai zuppo, evitando assolutamente i ristagni idrici che danneggiano le radici. In inverno, riduci drasticamente: basta un'annaffiatura leggera una volta al mese. Se la pianta è in mezz'ombra, dirada ulteriormente le somministrazioni d'acqua rispetto a quelle in pieno sole.
  • Qual è la temperatura ideale per la Zamioculcas?
    La Zamioculcas teme il freddo e soffre fortemente se le temperature scendono sotto i 15°C. È una pianta da interno che sopporta bene il caldo e l'afa, tipici degli ambienti domestici. Durante l'inverno, assicurati che la stanza non diventi troppo fredda e tienila lontana da correnti d'aria gelida o termosifoni eccessivamente secchi, mantenendo un ambiente stabile e temperato.
  • Come e quando concimare la Gemma di Zanzibar?
    Concima a partire dalla ripresa vegetativa in primavera, utilizzando un fertilizzante specifico per piante succulente con basso contenuto di azoto. Diluisci il prodotto nell'acqua delle annaffiature e applicalo ogni due settimane fino all'autunno. Sospendi la concimazione in inverno. Attenzione a non eccedere con le dosi: la Zamioculcas cresce lentamente e un eccesso di nutrienti potrebbe stressarla invece di favorirla.
  • Posso mettere la Zamioculcas sotto il sole diretto?
    No, la Zamioculcas non tollera i raggi solari diretti. Predilige posizioni luminose o a mezz'ombra. L'esposizione diretta al sole, specialmente nelle ore più calde, causa bruciature evidenti sulle foglie. Se le tue piante mostrano segni di scottatura, spostale immediatamente in una zona più filtrata. Una luce indiretta e intensa è l'ideale per mantenerla sana e rigogliosa senza danneggiarne il fogliame.
  • Quando e come devo rinvasare la Zamioculcas?
    Il rinvaso va effettuato ogni due o tre anni, preferibilmente in primavera, quando il vaso diventa troppo piccolo per contenere l'apparato radicale. Utilizza un terriccio soffice e altamente drenante per garantire che l'acqua scorra via rapidamente, prevenendo il marciume radicale. Non è necessaria una potatura regolare, ma elimina sempre foglie gialle o secche per mantenere la pianta ordinata e sana.

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