Stella di Natale fiorita su un tavolo

piante appartamento

Segreti della stella di natale

Hai sempre desiderato coltivare in casa la stella di Natale, la pianta che colora le case durante le feste natalizie e per tutto l'inverno, ma non hai mai saputo come fare? Nessuna preoccupazione: ti spiegheremo come fare per avere una pianta che farà brillare la tua casa.

di Redazione

18 settembre 2014

La vostra stella di Natale

Si avvicina la stagione fredda e volete dare un tocco di colore alla vostra casa, magari coltivare una pianta che richiami già la stagione festiva. La stella di Natale, il cui nome scientifico è euphorbia pulcherrima, è di sicuro un'ottima scelta: coi suoi colori rossi e verdi intensi e accesi e la particolare forma dei suoi fiori, è sicuramente la pianta più adatta per questa stagione. Pur fiorendo tra dicembre e marzo, questa pianta non è adatta ai climi invernali (è infatti originaria del Messico ed è stata importata in Europa in tempi relativamente recenti) e teme il freddo, proprio per questo è una pianta ideale per arredare l'interno della vostra casa durante i mesi invernali, mentre, come vedremo, durante la stagione calda è meglio spostarla all'aria aperta. La stella di Natale, inoltre, è piuttosto facile da curare, basterà scegliere per essa la giusta posizione e usare qualche piccolo accorgimento.

Il posto ideale per la vostra stella di Natale durante la fioritura

La stella di Natale è una pianta che arreda benissimo qualsiasi casa e non necessita di particolari cure. Bisogna però collocarla in un ambiente che abbia le condizioni adatte per farla crescere. In inverno la stella di Natale, infatti, ha bisogno di una temperatura costante tra i 18 e i 20 gradi ed è molto sensibile alle correnti d'aria fredda (evitate dunque di posizionarla vicino a porte o finestre). Ricordatevi anche, specie se comprate una pianta già di dimensioni medie o grandi, di collocarla lontano da punti stretti o di passaggio, per evitare che, a causa degli urti, foglie e rametti vengano strappati. Scegliete un posto con una buona luce diffusa, ma evitate di esporla alla luce diretta del sole che la danneggerebbe. Per quanto riguarda l'acqua, la stella di Natale ha bisogno sia di irrorazioni che di vere e proprie annaffiature: è una pianta che ama molto l'umidità. Bagnate le foglie e i fiori ogni giorno con un po' d'acqua (meglio usare acqua non calcarea o il calcare, depositandosi, formerà sulle foglie delle brutte macchioline opache) e annaffiatene il terriccio ogni due o tre giorni.

La vostra pianta quando non ha i fiori

Attorno al mese di marzo e in generale con l'arrivo della primavera, la vostra stella di Natale perderà tutti i suoi fiori. È questo il momento di spostarla in un ambiente diverso, per far sì che l'anno successivo vi offra nuovamente una splendida fioritura. Quando i fiori sono tutti seccati, tagliate un poco i rametti e spostate la vostra pianta in un ambiente un po' più fresco (tra i 18 e i 15 gradi) e sempre luminoso. Appena la temperatura minima notturna sarà uguale o superiore ai 15 gradi, potrete spostarla all'aria aperta. Quando non è in fioritura, la stella di Natale richiede acqua soltanto una volta a settimana. Per farla crescere più forte e assicurarvi dei fiori splendidi per l'inverno successivo, concimate la pianta con un fertilizzante a base di fosforo e potassio, che potrete facilmente reperire dal vostro vivaio di fiducia.

Perché la mia stella di Natale sembra star male?

Purtroppo anche la stella di Natale può mostrare segni di sofferenza, dovuti a un posizionamento scorretto o a qualche malattia. Se le foglie ingialliscono o tendono a seccarsi, non vi preoccupate: spostate la pianta in un luogo meno caldo e meno secco (curatevi, soprattutto, che sia lontana dai caloriferi quando questi sono accesi) e la vostra pianta si riprenderà in pochi giorni. Ci sono invece due minacce più serie alle quali dovrete stare attenti: i funghi e gli afidi. Se la vostra pianta presenta macchie grigie, si tratta di un'infezione fungina, che purtroppo non ha rimedio. Dovrete allora gettare via pianta e terriccio rapidamente per evitare che l'infezione possa diffondersi ad altre piante. Se invece le foglie sono collose al tatto, molto probabilmente la vostra pianta è affetta da afidi. Se osserverete più da vicino, potrete vedere questi parassiti a occhio nudo. Non disperate: in questo caso basterà somministrare alla pianta un insetticida a base di piretro per farla guarire.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Stella di Natale per evitare problemi?
    La Stella di Natale ama l'umidità ma teme i ristagni idrici. Durante il periodo di fioritura (inverno), innaffia il terriccio ogni due-tre giorni assicurandoti che non resti zuppo. È fondamentale irrorare quotidianamente foglie e fiori con acqua non calcarea per mantenere l'umidità ambientale ed evitare macchie opache sulle foglie causate dal calcare. In estate, quando la pianta è fuori dalla fioritura, riduci le annaffiature a una volta a settimana.
  • Qual è la temperatura ideale per tenerla in casa?
    Durante l'inverno, quando è in fioritura, la temperatura ottimale si mantiene costante tra i 18 e i 20 gradi Celsius. La pianta è molto sensibile alle correnti d'aria fredda: posizionala quindi lontano da porte, finestre e termosifoni. Evita sbalzi termici bruschi. Dopo la fioritura, in primavera, puoi spostarla in un ambiente leggermente più fresco (15-18 gradi) finché le temperature notturne non superano i 15 gradi, permettendole poi di andare all'aperto.
  • Cosa fare quando la pianta perde tutte le foglie e i fiori?
    Intorno a marzo, la pianta entra in fase di riposo vegetativo perdendo fiori e foglie. A quel punto, effettua una leggera potatura dei rametti secchi. Spostala in un luogo luminoso ma più fresco rispetto al periodo invernale. Quando le temperature notturne stabilizzano sopra i 15 gradi, puoi trasferirla all'aperto. Inizia a concimare regolarmente con un fertilizzante specifico ricco di fosforo e potassio per favorire la ripresa e preparare la futura fioritura.
  • Perché le mie foglie ingialliscono o si seccano?
    L'ingiallimento e l'essiccazione delle foglie sono solitamente segnali di stress da calore eccessivo o aria troppo secca. Controlla che la pianta non sia vicina a fonti di calore diretto come radiatori o termosifoni accesi. Sposta immediatamente la Stella di Natale in un ambiente più fresco e umido. Con queste semplici correzioni, la pianta dovrebbe riprendersi e recuperare il suo aspetto rigoglioso entro pochi giorni.
  • Come distinguo tra infezione fungina e attacco di afidi?
    Le manifestazioni sono diverse: se noti macchie grigie sulle foglie, si tratta quasi certamente di un'infezione fungina. Purtroppo non ha rimedio immediato: devi eliminare rapidamente tutta la pianta e il terriccio per evitare contagi. Se invece le foglie risultano appiccicose al tatto e vedi piccoli insetti visibili a occhio nudo, stai affrontando un attacco di afidi. In questo caso, applica un insetticida a base di piretro per risolvere il problema.

Scheda Tecnica

Euphorbia pulcherrima

Nome scientificoEuphorbia pulcherrima
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaSemi-sottile arbustiva perenne
OrigineMessico
EsposizioneLuce diffusa, no sole diretto, lontano da correnti fredde
Temperatura minima15°C (in estate all'aperto)
TerrenoTerriccio drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante in fioritura, moderata in vegetazione; umidificare fogliame
FiorituraDicembre-Marzo (stagionale)
AltezzaVariabile, spesso 30-90 cm in vaso
ConcimazioneFosforo e potassio dopo la fioritura
PotaturaLeggera nei mesi primaverili post-fioritura
Malattie e parassitiAfidi, funghi (macchie grigie)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche