Perilla

fitoterapia

Perilla

Direttamente dall'Oriente, un efficace rimedio naturale contro le allergie e le intolleranze

di Redazione

02 agosto 2011

Caratteristiche

La perilla è un'erba officinale largamente usata nel campo della medicina e della fitoterapia in quanto ottimo rimedio contro le allergie e le infiammazioni del tratto respiratorio. Si tratta di una pianta appartenente ad una famiglia largamente diffusa sul territorio italiano e mediterraneo: si tratta delle Lamiacee, alla quale appartiene anche il basilico. La perilla però, in particolare, è una pianta originaria di tutt'altra parte del mondo: le sue origini risalgono infatti al territorio orientale e alla Cina, dove è nota ed utilizzata, proprio per via delle sue benefiche proprietà, sin dai tempo antichi. Proprio come il basilico da noi, in Oriente le foglie della perilla vengono utilizzate non solo con finalità terapeutiche, ma sono anche largamente impiegate a scopo prettamente culinario, come insaporitori. In ambito medicinale invece ad essere utilizzato è l'olio che viene estratto dalle foglie e dalla pianta stessa. Dopo ricerche scientifiche, i suoi estratti sono entrati a far parte anche della medicina tradizionale in tempi piuttosto recenti, mentre dal punto di vista della fitoterapia il suo utilizzo risale indietro nel tempo e riguarda non solo le allergie, ma anche tutte le patologie autoimmuni, proprio per la sua capacità di agire sugli anticorpi e sui ricettori responsabili delle reazioni allergiche, comprese asma, riniti e orticarie. La sua vasta diffusione in ambito medicinale ha radici non solo nell'alta efficacia degli estratti di questa benefica pianta, ma anche nella pressochè totale assenza di effetti collaterali, che sono invece ampiamente riscontrati in caso di utilizzo dei principali rimedi antiallergici, come la sonnolenza e l'assuefazione. L'olio estratto dalla perilla può inoltre essere impiegato nella cura di disturbi cardiovascolari.

Principi attivi ed effetti benefici

I principi attivi presenti nella perilla che la rendono particolarmente adatta a contrastare le allergie la rendono una pianta efficace anche contro le malattie autoimmuni. Gli effetti benefici della perilla derivano infatti da una vasta presenza di acidi grassi essenziali e di flavonoidi, che rendono la pianta officinale efficace contro intolleranze alimentari e verso antigeni. Agendo direttamente sugli anticorpi implicati nelle allergie, i flavonoidi ne abbassano i livelli. Più recentemente, inoltre, la perilla è stata presentata anche come pianta in grado di contrastare l'invecchiamento della pelle e le malattie cardiovascolari. L'assenza di effetti collaterali rende poi la perilla particolarmente indicata per la cura di disturbi che altrimenti necessiterebbero di trattamenti medicinali causa di sonnolenza o altri fastidiosi inconvenienti. Un rimedio del tutto naturale, dunque, e allo stesso tempo estremamente efficace: per quantità di flavonoidi contenuti, la perilla supera in efficacia anche il ribes nero, tram le piante più diffuse in fitoterapia per questo tipo di disturbi.

Coltivazione

La perilla è una pianta originaria di zone molto lontane e climaticamente differenti dall'Europa: essa viene coltivata principalmente in oriente e poi esportata in tutto il mondo sotto forma di prodotti lavorati o allo stato naturale, magari per essere utilizzata come condimento in ambito culinario. Nonostante ciò, anche in Italia con qualche accortezza è possibile dare vita alla propria piccola riserva naturale di perilla, per l'uso quotidiano o anche solo a scopo decorativo. Le condizioni necessarie affinchè la pianta si sviluppi in modo sano riguardano innnanzitutto il terreno, che deve essere ricco e fertile. La pianta va disposta in luoghi soleggiati, in terra o in vaso. Il periodo ideale per la semina è febbraio - marzo, per poi compiere il travaso a terra in maggio e godere della fioritura nel corso dell'estate. E' proprio dalle fiorescenze in spiga che si estrae l'olio essenziale ricco di sostanze dalle proprietà benefiche. Solitamente quando le piante giovani hanno raggiunto i dieci cm di altezza si provvede alla cimazione.

Prodotti in commercio

Se si desidera provvedere alla coltivazione personale, è possibile acquistare direttamente i semi di perilla e vedere così la propria pianta crescere. Essa può venire consumata come condimento e spezia per i propri piatti, arricchendo così la dieta di sostanze utili a contrastare disturbi alimentari ed allergie. Qualora si necessitino di prodotti più specifici che siano considerati al pari di medicinali, è possibile acquistare pasticche e compresse realizzate sulla base dell'olio estratto dalla perilla, ricco di omega 3 e flavonoidi. Le pastiglie sono solitamente da assumere con frequenza quotidiana o più volte al giorno, per un periodo di tempo limitato da stabilire insieme al proprio medico. Sebbene infatti non vi siano controindicazioni legate all'assunzione dell'olio di perilla, è bene comunque non eccedere nel consumo e limitarsi alle dosi necessarie a rendre l'assunzione efficace. Stesse indicazioni anche per quanto riguarda le capsule, contenenti l'olio di perilla in forma liquida. Il trattamento può essere preventivo o lenitivo, da effettuare prima o durante il periodo di maggior incidenza delle intolleranze e delle allergie.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della perilla per la salute?
    La perilla è un potente rimedio naturale contro le allergie, le intolleranze alimentari e le infiammazioni del tratto respiratorio, come asma, rinite e orticaria. Grazie ai suoi flavonoidi e acidi grassi essenziali, agisce riducendo i livelli degli anticorpi responsabili delle reazioni allergiche. Inoltre, mostra efficacia nel contrasto delle malattie autoimmuni, nella protezione cardiovascolare e nel rallentamento dell'invecchiamento cutaneo, offrendo questi vantaggi senza gli effetti collaterali tipici dei farmaci antistaminici.
  • Come si coltiva la perilla in giardino o in vaso?
    La perilla richiede terreni ricchi e fertili e posizioni soleggiate. La semina avviene idealmente tra febbraio e marzo; successivamente, a maggio, si procede al trapianto in piena terra o mantenendola in vaso. È fondamentale eseguire la cimatura quando le piantine raggiungono i dieci centimetri di altezza per favorire lo sviluppo. La fioritura si manifesta durante l'estate, producendo spighe da cui si estraggono le sostanze benefiche.
  • In cosa differisce la perilla dal basilico nonostante appartengano alla stessa famiglia?
    Sebbene entrambe appartengano alla famiglia delle Lamiacee, la perilla ha origini cinesi e asiatiche, mentre il basilico è tipico del Mediterraneo. Dal punto di vista d'uso, in Oriente le foglie di perilla sono ampiamente impiegate in cucina come insaporitori, oltre che in fitoterapia. La perilla si distingue per un contenuto eccezionale di flavonoidi, risultando spesso più efficace del basilico e persino del ribes nero nel trattamento specifico delle allergie e delle risposte immunitarie.
  • È sicura l'assunzione di integratori a base di perilla?
    Sì, la perilla è caratterizzata da una pressoché totale assenza di effetti collaterali, a differenza dei comuni farmaci antiallergici che possono causare sonnolenza o assuefazione. Gli integratori, come compresse e capsule contenenti olio di perilla, sono sicuri se assunti secondo le dosi indicate. Tuttavia, è consigliabile non eccedere nel consumo e consultare il medico per determinare la durata corretta del trattamento, specialmente se usato come prevenzione o terapia lenitiva.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiacee
Tipo di piantaErba officinale annuale
OrigineCina / Asia Orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoRicco e fertile
IrrigazioneRegolare
FiorituraEstate
AltezzaVariabile (cimatura a 10 cm)
PotaturaCimatura delle piante giovani
MoltiplicazioneSemina (febbraio-marzo)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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