cure generali
Le orchidee in questo periodo dell'anno sono facilmente reperibili, sicuramente una soluzione davvero ottima per scegliere le orchidee è l'orchidea in vaso. Questo fiore infatti, riesce a colorare la casa, dando un tocco di atmosfera che solo le orchidee sanno dare. Tuttavia, come ogni cosa, bisogna anche saper curare, e l'orchidea, diciamoci la verità è anche una pianta molto delicata. Vediamo quindi, come curare le nostre orchidee, per poi passare al succo dell'articolo, ovvero come potarle! 1. Prima di tutto, bisogna curare il vaso dei nostri amati fiori, bisogna tenerli in casa durante i mesi freddi 2. Attenzione alla luce : Le orchidee necessitano di una luce non indifferente, procuriamoci quindi delle lampade al neon per regalare al nostro fiore, un illuminazione artificiale! Un'altro punto molto importante per la cura dei nostri fiori è sicuramente l'innaffiatura vediamo i punti cruciali per mantenere in forma i nostri amati fiori! 1. Prima di tutto, un punto importantissimo è sicuramente l'assidiuità, bisogna annaffiare le orchidee almeno una volta al giorno, nel caso avete problemi con regolarità, comprare un sistema automatico per l'innaffiatura! 2. Scegliete un vaso che abbia un drenaggio per l'acqua in eccesso 3. Non esagerate con l'acqua, i nostri fiori, non devono affogare! Ora passiamo, al punto cruciale dell'articolo:
Quando e come potare:
Per un ottima cura dei nostri amati fiori, ci sono delle regole fondamentali , ad esempio quella delle forbici: gli attrezzi che utilizziamo per lavorare sulle nostre amate piante non devono assolutamente mai essere scontate o scelte a caso. 1. Bisogna utilizzare sempre forbici disinfettate, sterilizzate ogni volta. Conviene quindi utilizzare delle forbici usa e getta (si trovano da negozi di bricolage a lotti di 10 a prezzi veramente bassi) . 2. In secondo luogo, bisogna utilizzare tagli netti. A cosa serve utilizzare tagli netti? Se andiamo ad utilizzare dei tagli poco decisi, abbiamo il rischio di "regalare" un infezione alla nostra amata pianta. 3. Ricordiamoci che una corretta potatura, equivale ad una splendida fioritura, prestiamo sempre molta cura al tagliare tutto ciò che è in eccesso sulla nostra pianta! 4. Ricordiamoci di non esagerare mai con la potatura: Se tagliamo troppo, possiamo arrivare a danneggiare la pianta! Attenzione quindi a non farci prendere la mano! 5. Rimuovi regolarmente gli steli appassati, le parte danneggiate o secche, lasciando al fiore la possibilità di seguire il proprio percorso naturale 6. L'eventuale taglio dello stelo deve essere di norma seguito dopo il secondo nodo, naturalmente a partire dal terreno ma può essere praticato anche direttamente alla base. 7. Rimuovere i fiori solo se si sono realmente appassiti, e soprattutto, se si ono appassiti del tutto, tagliandoli al peduncolo. 8. Esperienza e buon senso sono una cosa fondamentale: affidati sempre a chi ha piu esperienza di te per potare le piante. 9. Una volta che abbiamo tagliato la pianta, nel nostro caso l'abbiamo "ferita" bisogna utilizzare un mastice particolare, che permette di velocizzare la cicatrizzazione, evitando infezioni , favorendo nuovi getti e quindi , la rifioritura. Come ogni cosa, ci sono sempre varie opinioni per quanto riguarda la potatura dei singoli fiori, ad esempio per le orchidee, andrebbero eliminate solo le parti appassite o danneggiate, lasciando alla pianta la decisione di seccare lo stelo e il resto. Altre opinioni sostengono che gli steli vanno tagliati sempre a 20 cm dalla base, per evitare steli troppo magri , brutti e che tendono a piegarsi. C'è un altro gruppo di persone che sostiene che quando tutti i fiori fanno capo allo stelo sono caduti, e il fiore, va privato della parte finale che di solito si rinsecchisce. Ci sono anche molte persone che sono contrarissimi alla potatura e che sostengono che l'intervento riduce la potenziale frequenza di fioritura, dal momento che per i nuovi steli bisogna attendere tanto tempo (di solito 4 mesi) ossio l'arrivo della stagione primaverile, o autunnale. Da tutto ciò possiamo quindi capire che non ci sono regole univoche che vanno bene per tutti, ma come ho gia detto nelle regole, bisogna comunque accumulare una certa esperienza, delusioni e quant'altro. Un ulteriore ed ultimo consiglio che posso darvi per quanto riguarda l'attrezzatura per potare i nostri amati fiori, oltre alle gia citate forbici usa e getta, possiamo anche utilizzare una forbice in acciao ed acquistare uno strumento che la sterilizzi. Una cosa importante per ottenere sempre dei tagli ben decisi e netti è quello di affilare sempre di più la forbice, facendo in modo che il taglio venga veramente preciso, evitando qualsiasi tipo di infezione. Mi raccomando, dedicati al potare le orchidee solo se il tuo obiettivo è quello di ottenere una riscrescita ben vigorosa. Le orchidee "per iniziare" ovvero quelle di facile coltivazione e di facile potatura, le , chiamiamole così, orchidee da casa, sono le phalaenopsis e le dendrobium. Lasciateci nei commenti qualsiasi opinione, commento o esperienza, non mancheremo di rispondervi adeguatamente! Postateci magari anche le foto delle vostre piccole!
Domande frequenti
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Quando è il momento giusto per potare un'orchidea?La potatura va effettuata principalmente dopo la fioritura, quando i fiori si sono completamente appassiti. È fondamentale rimuovere solo le parti secche, danneggiate o gli steli terminali che si sono rinsecchiti. Alcuni esperti consigliano di tagliare lo stelo principale subito sotto il secondo nodo visibile partendo dal basso, mentre altri preferiscono aspettare che l'intera infiorescenza sia secca. L'importante è agire con prudenza per non stressare eccessivamente la pianta, intervenendo solo quando necessario per favorire nuove fioriture o eliminare tessuti morti.
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Che tipo di forbici devo usare per potare le orchidee?È essenziale utilizzare forbici sempre disinfettate e sterili prima di ogni intervento per prevenire infezioni batteriche o fungine. Si consiglia l'uso di forbici usa e getta o di strumenti in acciaio che vengono accuratamente puliti e sterilizzati (ad esempio con alcol) prima dell'uso. La lama deve essere sempre affilata per garantire tagli netti e precisi; i tagli sfilacciati o schiacciati aumentano il rischio di malattie. Dopo il taglio, applicare un mastice cicatrizzante aiuta a proteggere la ferita e accelerare la guarigione.
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Posso tagliare lo stelo verde ancora vivo?Esistono diverse scuole di pensiero. Alcuni giardinieri tagliano lo stelo verde appena sotto il secondo nodo, sperando che la pianta produca nuovi fiori da quel punto. Altri ritengono che sia meglio lasciare che lo stelo secchi naturalmente, poiché l'orchidea potrebbe decidere di produrre un nuovo fusto laterale invece di ri-fiorire sullo stesso asse. Tagliare prematuramente uno stelo sano può ridurre la frequenza complessiva delle fioriture. La scelta dipende dall'esperienza e dallo stato di salute generale della pianta.
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Quanto spesso devo innaffiare un'orchidea dopo la potatura?Dopo la potatura, continua a innaffiare regolarmente, ma fai attenzione a non esagerare. Le orchidee richiedono un substrato che dreni bene l'acqua in eccesso; i ristagni possono causare marciume radicale. In genere, annaffiare almeno una volta al giorno è consigliato se l'ambiente è secco, ma verifica sempre l'umidità del substrato. Evita di bagnare direttamente i tagli freschi o i nodi della pianta per non introdurre umidità stagnante nelle ferite, favorendo così infezioni. Usa acqua a temperatura ambiente e priva di calcare se possibile.



