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Caco vaniglia

Aggiornato il 07 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
albero di caco vaniglia

Il caco vaniglia: coltivazione

Il caco vaniglia ha foglie caduche ovali più o meno appuntite di un particolare colore verde brillante e intenso. In autunno le foglie assumono un colore dorato. Il caco vaniglia per crescere sano ha bisogno di un terreno fertile, soffice, ben concimato e permeabile, dove non esista il minimo pericolo di ristagno d'acqua. La propagazione del caco vaniglia avviene per margotta o per innesto su specie di sicura resistenza al freddo. Si tratta però di pratiche culturali da lasciar fare agli esperti. La piantagione si esegue nel tardo autunno nelle zone a clima invernale piuttosto mite. Altrove è consigliabile rimandare l'operazione a fine inverno perchè le giovani piante di caco vaniglia non sopportano le gelate nel primo anno di impianto. E' opportuno curare molto il drenaggio all'atto della messa a dimora e ricordare che questa pianta sviluppa una chioma piuttosto larga per cui è indispensabile lasciare almeno 5-6 metri tra una pianta e l'altra. E' importante accostare vari alberi dai fiori femminili a uno impollinatore.

Il caco vaniglia: i frutti

Parlando di frutti è opportuno sapere che i fiori non fecondati danno luogo a cachi vaniglia più appuntiti, più grossi e di polpa particolarmente molle rispetto a quelli derivati da fecondazione. E' difficile che il caco vaniglia si lasci maturare sulla pianta perchè finirebbe per cadere, spappolandosi al suolo. In genere, tra la fine di ottobre e dicembre, dipende dal clima, si procede al distacco dei frutti recidendo anche una piccola porzione del rametto che li sostiene. Il frutto è quasi sempre immaturo e per essere gustato deve subire un periodo di maturazione che si ottiene ponendo il caco vaniglia su due stuoie. Oppure mettendo i frutti insieme a delle mele profumate, perché queste ultime, durante tale processo, generano due gas, l'acetilene e l'etilene che concorrono ad accelerare la fase di formazione di zuccheri sino a quando il frutto è pronto per essere consumato.

Il caco vaniglia: malattie e parassiti

Il caco vaniglia è un albero da frutto molto resistente ai nemici che di norma costituiscono una grave minaccia per gli altri fruttiferi. Tra i nemici del caco vaniglia c'è la mosca mediterranea. Un insetto particolarmente dannoso. Per combattere la mosca mediterranea si consiglia un energico intervento con irrorazione di prodotti insetticidi a base di esteri fosforici, da effettuare verso maggio. Le piante più vecchie del caco vaniglia possono andare soggetti alla seguente malattia: il marciume dei frutti. Marciume che consiste in una macchia nera e nell'arrossamento del fogliame da combattere con irrorazione di anticrittogamici specifici non appena cadono i fiori. Operazione da effettuare in genere sul finire del mese di luglio. Le foglie che cadono sono preziose per proteggere le colture delicate in quanto sono resistenti e un pò coriacee e non marciscono durante l'inverno.

Il caco vaniglia: curiosità

Il kaki in generale e il caco vaniglia, in particolare, è tenuto in molta considerazione in Estremo Oriente soprattutto in Cina, considerata da sempre patria dell'erboristeria. Il frutto maturo è dolce ed astringente e viene prescritto come stomachico astringente in caso di diarrea ed emorroidi. Il succo estratto dal frutto non maturo è impiegato nell'ipertensione. Nella simbologia e nel linguaggio delle piante e dei fiori questa pianta simboleggia il "non credere alle apparenze". Il caco vaniglia è il frutto dell'inizio dell'inverno per eccellenza. Soprattutto del mese di dicembre. Questo frutto oltre ad essere di grande valore nutritivo è anche molto decorativo e rappresenta una delle ultime espressioni cromatiche dell'anno. Il legno di questo albero da frutto è di qualità eccelsa, resistente e di bella colorazione. Utilizzato per lavori di ebanisteria per piccole sculture.

Domande frequenti

  • Come faccio a far maturare correttamente i frutti del caco vaniglia?
    I frutti del caco vaniglia vengono raccolti spesso ancora immaturi tra ottobre e dicembre per evitare che cadano e si spaccano a terra. Per accelerare la maturazione domestica, puoi posizionare i cachi su due stuoie oppure metterli in contenitori chiusi insieme a delle mele mature. Le mele rilasciano etilene e acetilene, gas naturali che stimolano la trasformazione degli amidi in zuccheri, rendendo il frutto dolce e pronto al consumo dopo pochi giorni.
  • Qual è la distanza minima necessaria tra due piante di caco vaniglia?
    È fondamentale rispettare una distanza di almeno 5-6 metri tra una pianta e l'altra. Il caco vaniglia sviluppa una chioma piuttosto ampia e vigorosa nel tempo. Una spaziatura adeguata garantisce una corretta circolazione dell'aria, riduce il rischio di patologie fungine dovute all'umidità stagnante e permette ai rami di espandersi liberamente senza creare ombreggiamento eccessivo reciproco.
  • Quando e come devo concimare e preparare il terreno per il caco vaniglia?
    La preparazione del terreno è cruciale: il suolo deve essere fertile, soffice e soprattutto ben drenato, poiché la pianta soffre i ristagni idrici. Prima della messa a dimora, arricchisci il terreno con sostanza organica ben decomposta. Successivamente, assicurati che la buca di impianto abbia un ottimo drenaggio. Non sono richieste concimazioni straordinarie frequenti se il terreno iniziale era ricco, ma una pacciamatura autunnale aiuta a mantenere l'umidità e nutrire il suolo gradualmente.
  • quali problemi fitosanitari colpiscono il caco vaniglia e come si prevengono?
    Il principale nemico è la mosca mediterranea, contro cui intervenire con insetticidi specifici a base di esteri fosforici verso maggio. Un altro problema, specialmente sulle piante adulte, è il marciume dei frutti, che causa macchie nere e arrossamento fogliare. Per prevenirlo, applica trattamenti anticrittogamici specifici subito dopo la caduta dei fiori, generalmente verso la fine di luglio. Mantenere pulita la zona sotto la chioma dalle foglie cadute può aiutare a ridurre i focolai.
  • Posso usare il caco vaniglia solo per la frutta o anche come ornamentale?
    Assolutamente sì, il caco vaniglia è eccellente anche come albero ornamentale. Offre un bel fogliame verde brillante che diventa dorato in autunno, una chioma compatta e decorativa, e rami nudi in inverno che creano interessanti disegni contro il cielo. Inoltre, le sue foglie cadute sono coriacee e resistenti, ideali per creare pacciamatura naturale protettiva per altre piante delicate durante l'inverno, senza marcire rapidamente.

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