Cos’è
La melanzana è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Solanaceae di cui fanno parte anche i pomodori e le patate. Originaria dell’India, venne introdotta in Europa dagli Arabi, in epoca medioevale. Il nome botanico completo della pianta è Solanum melongena e deriva dal fatto che contiene una sostanza tossica: la solanina e dalla definizione “Melongena” che significa “mela non sana”. La melanzana si presenta con un fusto eretto alto tra trenta e settanta centimetri, fiori di colore violaceo e una bacca o frutto tonto o allungato di colore viola scuro o quasi nero in base alla varietà, contenuto in un’ampia foglia verde. Il frutto della pianta è commestibile. Si tratta del famosissimo ortaggio molto consumato e apprezzato per la preparazione di gustose ricette. La pianta di melanzana cresce nelle aree temperate, mentre non sopporta i climi freddi. Nelle zone più fredde viene coltivata in serre, per garantire una produzione annua di livello industriale. La melanzana fiorisce in estate, mentre la raccolta dei frutti deve avvenire prima della loro completa maturazione ( verso giugno nelle varietà precoci, qualche mese più tardi nelle altre varietà). L’importanza della melanzana non è solo dal punto di vista alimentare, ma specie dal punto di vista fitoterapico, visto che la bacca della pianta ( l’ortaggio vero e proprio) , oltre a essere commestibile è anche dotato di proprietà terapeutiche. In effetti le proprietà nutrizionali della melanzana sono abbastanza trascurabili, mentre le sostanze in essa contenute la rendono un ottimo alimento da consumare a scopo officinale. La parte della pianta usata a scopo “erboristico” è proprio l’ortaggio, cioè il frutto della melanzana.
Proprietà
Le parti verdi della melanzana contengono la solanina, un alcaloide tossico. Il frutto contiene saponine, mentre la buccia dello stesso contiene pigmenti, acidi organici e un alcol. La melanzana contiene pochissimi grassi, proteine e glucidi che ne determinano il valore trascurabile dal punto di vista nutrizionale. La melanzana, infatti, apporta anche pochissime calorie che di solito dipendono dai condimenti che accompagnano la preparazione di questo gustoso ortaggio. Per il suo basso apporto di calorie e di grassi, la melanzana viene usata come coadiuvante delle diete dimagranti. La presenza di fibre, acqua, vitamine A, C e sali minerali come calcio, fosforo e potassio, unita alla carenza di zuccheri e grassi, permette di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e di controllare la pressione arteriosa. Uno studio condotto dall’Università del Massachuttes ha rivelato anche che le fibre e i carboidrati poco solubili della melanzana contengono sostanze fenoliche che spazzano via gli enzimi responsabili di patologie come: diabete e ipertensione. Le sostanze contenute nella buccia avrebbero effetti benefici per l’insufficienza epatobiliare. La melanzana cotta senza grassi e con tutta la buccia, infatti, si rivela utile per patologie epatiche, pancreatiche e intestinali. La fibra della melanzana ha anche un effetto lassativo che aiuta a combattere la stipsi.
Usi
L’uso fitoterapico della melanzana è esclusivamente legato al consumo regolare di questo ortaggio. Non esistono preparati officinali a base di melanzana e quando esistono si tratta di miscele di estratti vegetali in cui sono compresi anche quelli di melanzana. La fitoterapia è l’omeopatia, infatti, utilizzano gli estratti di Solanum dulcamara, una pianta velenosa appartenente alla stessa famiglia della melanzana che presenta la stessa tipologia di principi attivi, con le parti verdi ricche di solanina che decresce nel frutto maturo e saponine e acidi organici dagli effetti lassativi e diuretici. Ma tornando alla melanzana vera e propria si possono preparare anche delle tisane che si ottengono mettendo in infusione dei pezzi di ortaggio in acqua bollente. L’assunzione dell’infuso avrebbe effetti benefici in caso di ipertensione perché agirebbe allo stesso modo dei farmaci, inibendo l’azione degli enzimi responsabili dell’aumento della pressione arteriosa. Questo almeno quanto sostiene uno studio americano. La melanzana si usa anche in cucina come ortaggio da preparare in diversi modi: bollito, grigliato o al forno. L’ideale sarebbe condirlo con pochi grassi, anche se la ricetta più gettonata in fatto di melanzane, resta la classica “parmigiana”. Le varietà tonde sono ideali per essere tagliate a fette e impanate, mentre con quelle allungate si possono fare dei deliziosi ripieni. La melanzana va conservata in frigorifero per non più di quattro o cinque giorni. La melanzana può essere anche usata per fini cosmetici. In questo caso si utilizza la polpa che serve per preparare maschere nutrienti per la pelle. La polpa della melanzana si schiaccia e poi si mescola con dello yougurt. La crema ottenuta si applicherà sul viso per una ventina di minuti.
Prodotti
Le melanzane si comprano al mercatino della frutta e verdura, negli omonimi negozi e reparti dei supermercati. Il costo varia in base alla qualità e varietà dell’ortaggio e alla regione in cui viene acquistato. Nelle aree del Nord Italia gli ortaggi costano un po’ di più. Per spendere poco, l’ideale sarebbe comprare le melanzane direttamente dal produttore.
Domande frequenti
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Quali sono le principali proprietà benefiche della melanzana per la salute?La melanzana è nota per le sue proprietà fitoterapiche piuttosto che nutrizionali, dato il basso apporto calorico. Grazie alle fibre, ai sali minerali (calcio, fosforo, potassio) e alle sostanze fenoliche, aiuta ad abbassare il colesterolo e a controllare la pressione arteriosa. Studi indicano che può contrastare enzimi responsabili di diabete e ipertensione. Inoltre, la fibra esercita un effetto lassativo contro la stitichezza, mentre i composti della buccia risultano utili per insufficienze epatobiliari e patologie pancreatiche o intestinali.
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È sicura mangiare la melanzana cruda o durante la gravidanza?Il testo segnala che le parti verdi della pianta contengono solanina, un alcaloide tossico, mentre il frutto maturo ne contiene quantità minime. La melanzana è generalmente considerata sicura come ortaggio commestibile, specialmente se cotta. Tuttavia, poiché il testo evidenzia la presenza di questa sostanza tossica nelle foglie e nei fusti, si consiglia di consumare esclusivamente la bacca matura. Per gravidanze o condizioni specifiche, è sempre preferibile consultare un medico, dato che il testo non affronta esplicitamente la sicurezza in questi contesti particolari.
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Come si prepara un infuso di melanzana per l'ipertensione?Per preparare un infuso fitoterapico, si devono mettere in infusione dei pezzi dell'ortaggio (bacca) in acqua bollente. Secondo quanto riportato nello studio americano citato, l'assunzione di questo infuso avrebbe effetti benefici in caso di ipertensione, agendo in modo simile ai farmaci nell'inibire gli enzimi responsabili dell'aumento della pressione arteriosa. È importante utilizzare la pianta in forma di ortaggio fresco e prepararla semplicemente con acqua calda.
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Si possono usare le melanzane per la cura della pelle?Sì, la polpa della melanzana può essere utilizzata a fini cosmetici. Per preparare una maschera nutriente per il viso, si schiaccia la polpa fresca e la si mescola con dello yogurt. La crema ottenuta va applicata sul viso e lasciata agire per circa venti minuti. Questo rimedio naturale sfrutta le proprietà della pianta per apportare nutrimento alla pelle, offrendo un trattamento semplice e casalingo.







