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Orchidee Cymbidium

Aggiornato il 11 dicembre 20144 capitoli4 domande frequenti
Orchidee Cymbidium bianche

Ambiente, conservazione e terreno ideale

Essendo indicata per uso interno, l'Orchidea Cymbidium trova la sua temperatura ideale tra i 15 e 18 gradi, in precise condizioni di umidità dell'aria. Per questo è consigliabile, nei periodi estivi, di lasciarle all'aria aperta magari nei balconi o all'esterno, a condizione che non vengano messe a contatto diretto con i raggi solari e alle correnti d'aria che potrebbero bruciare sia le foglie che i fiori. Per quanto riguarda il terreno su cui si pianta la Cymbidium, è necessario che sia drenato spesso e bene in quanto queste orchidee non sono amiche dei ristagni di acqua. Per ovviare a questo problema si possono usare i preparati specifici per orchidee presenti in commercio oppure usare sabbia, limo ed argilla, meglio se uniti alle foglie di faggio con un foglio di polistirolo sotto il vaso.

Rinvaso e corretta annaffiatura

Il rinvaso dell'Orchidea Cymbidium normalmente si effettua a fioritura avvenuta, a seconda della varietà di Cymbidium poichè ognuna di esse ne richiede un trattamento specifico. Se però dovreste imbattervi in una Orchidea che non ha fiorito, è utile che la rinvasiate in primavera. Ricordiamo che il rinvaso deve essere fatto ogni quattro anni circa per non causare all'orchidea sintomi di sofferenza. In ogni caso, prima di effettuare questa operazione bagnate la pianta, togliete le radici morte ed i residui di terreno. Dopo il rinvaso tenetela al riparo dalla luce e non bagnatela per una settimana. Per quanto riguarda l'innaffiatura deve essere effettuata spesso in quanto questo tipo richiede che il terriccio sia costantemente bagnato, soprattutto in estate quando le calde temperature fanno evaporare l'acqua contenuta nel terriccio. In questo periodo, se possibile, annaffiate l'orchidea nebulizzando l'acqua direttamente sulle foglie.

Concimazione

Una corretta concimazione dell'Orchidea Cymbidium deve essere composta da corrette dosi di potassio, azoto e fosforo, minerali che il terreno da solo non riesce a fornire in quantità adatte per soddisfare l'Orchidea. Proprio per il motivo appena citato, si consiglia di concimare costantemente con i tre sali sopraccitati ma a dosi diverse a seconda della stagione. Quando la pianta si trova nella fase vegetativa la pianta deve essere fornita di maggiore quantità di azoto corrispondente a 30 mg, mentre potassio e fosforo sono sufficienti 10 mg. Durante la fioritura, invece, il potassio deve aumentare nella base di 30 mg, 20 mg per azoto e 10 mg di fosforo; nei restanti periodi la concimazione deve essere data in parti uguali, ovvero 20 mg di ogni sostanza, e non deve mai superare i 1000 mg per litro d'acqua.

Potatura, riproduzione e fioritura

La potatura dell'orchidea è necessaria sia per eliminare le parti che si sono appassite che per ridimensionarla, ma sempre dopo aver notato che il fiore è appassito. Per quanto riguarda la riproduzione dell'orchidea, essa avviene principalmente quando si trova negli spazi esterni perchè deve disporre del seme maschile per riprodursi. Infine, l'Orchidea Cymbidium generalmente fiorisce a partire dalla fine dell'estate o inizio autunno, sino ad arrivare al termine della stagione invernale. Perchè fiorisca correttamente, è fondamentale che in estate la pianta abbia almeno una temperatura di dieci gradi durante la notte, il germoglio alle sue estremità è fatto a punta, presenta una forma arrotondata ed è protetto da foglie, i boccioli cominceranno a spuntare dalla parte bassa sino a germogliare dalla parte alta.

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura ideale per mantenere sane le orchidee Cymbidium?
    Le Cymbidium richiedono un ambiente fresco, con una temperatura ideale compresa tra i 15 e i 18 gradi Celsius. Sono piante resistenti al freddo rispetto ad altre orchidee, ma temono le correnti d'aria dirette che possono danneggiare foglie e fiori. Durante l'estate, se portate all'aperto, assicurarsi che non ricevano sole diretto e siano protette dai venti forti. Una differenza termica, specialmente con notti intorno ai 10 gradi in estate, può favorire la formazione dei boccioli fiorali.
  • Come si effettua correttamente l'annaffiatura delle Cymbidium?
    Il substrato deve rimanere costantemente umido, poiché queste orchidee non tollerano la siccità né i ristagni idrici. Annaffiare frequentemente, aumentando la frequenza in estate a causa dell'evaporazione accelerata. È consigliabile nebulizzare l'acqua direttamente sulle foglie per aumentare l'umidità ambientale. Dopo il rinvaso, evitare di bagnare la pianta per una settimana per permettere alle radici ferite di guarire. Assicurarsi sempre che il vaso abbia un ottimo drenaggio per prevenire marciumi radicali.
  • Quando e come va fatta la concimazione?
    Concimare regolarmente integrando azoto, fosforo e potassio, poiché il terreno da solo non basta. Nella fase vegetativa prediligere l'azoto (circa 30 mg) con meno potassio e fosforo (10 mg). Durante la fioritura invertire i rapporti, aumentando il potassio (30 mg) e riducendo l'azoto (20 mg). Negli altri periodi usare dosi uguali (20 mg di ciascuno). Non superare mai i 1000 mg per litro d'acqua per evitare danni alle radici da accumulo di sali.
  • Come si effettua il rinvaso e quando?
    Il rinvaso va eseguito ogni quattro anni circa, preferibilmente subito dopo la fioritura. Se la pianta non ha ancora fiorito, attendere la primavera. Prima di rinvasare, bagnare abbondantemente il terriccio per facilitare la rimozione delle radici. Rimuovere attentamente le radici morte e i vecchi residui di substrato. Utilizzare un composto drenante specifico per orchidee o una miscela di sabbia, limo, argilla e foglie di faggio. Dopo il rinvaso, tenere la pianta all'ombra e asciutta per una settimana.

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