Svernare la piscina: quando e come scegliere
Il momento giusto per chiudere la piscina è quando l'acqua scende sotto i 10 gradi. A questa temperatura i batteri dormono. Non aspettare il primo gelo. Se lasci la piscina montata, non svuotarla mai del tutto. Una vasca vuota è come una vela: il vento la deforma e il ghiaccio spacca il liner. Per le strutture in acciaio o alluminio, tenere l'acqua è la scelta migliore. Le pareti restano tese e la struttura non cede. Al contrario, le piscine gonfiabili o con rivestimenti molto sottili vanno smontate. Le riponi in garage o in cantina. La regola d'oro è semplice: proteggi la struttura dal freddo senza esporla al vuoto d'aria. Scegli la soluzione in base al materiale della tua vasca. Questo piccolo accorgimento fa la differenza tra una piscina che dura anni e una che si rompe in una stagione.
Pulizia e trattamento chimico prima del riposo
Prima di coprire la vasca, devi renderla pulita e chimicamente stabile. L'acqua stagnante è il nemico numero uno. Inizia rimuovendo foglie, rami e insetti dalla superficie con un retino. Tutto ciò che marcisce in acqua diventa cibo per le alghe. Poi passa l'aspirapolvere per pulire il fondo da sabbia e residui organici. Meno sporco c'è, meglio è. Pulisci le pareti con una spazzola morbida per non graffiare il liner. A questo punto, fai girare la pompa per qualche ora. Questo serve a miscelare bene i prodotti che andrai ad aggiungere. Lo svernante è un alleato silenzioso. Non è un disinfettante come il cloro, ma un coadiuvante che blocca la proliferazione di alghe e batteri durante i mesi invernali. Versalo nell'acqua seguendo le dosi indicate sulla confezione. Controlla anche il pH, mantenendolo tra 7 e 7,6. Un'acqua ben trattata non diventa una pozza verde a marzo. Ti risparmierai ore di pulizie all'apertura. La chimica lavora per te mentre dormi. Prepara l'acqua con calma, senza fretta.
Smontaggio e conservazione della tecnologia
La pompa e il filtro sono le parti più delicate. Devono essere conservati al riparo dal gelo. Scollega prima i cavi e poi i tubi. Apri le valvole di sfiato e svuota completamente l'acqua residua. L'acqua che congela nei tubi li spacca. Pulisci il filtro con un getto d'acqua e lascialo asciugare al sole prima di riporlo. Conserva tutto in un luogo asciutto e riparato. Non dimenticare gli accessori come le scalette o i braccioli. Lavali, asciugali e mettili in un sacchetto chiuso. Se la piscina è gonfiabile, sgonfia le camere d'aria ma non tirare troppo le valvole. Riponi la vasca in un luogo asciutto. Evita il contatto diretto con il terreno umido.
Copertura e protezione finale della vasca
Una volta che la piscina è pronta e la tecnologia è al sicuro, tocca il telo. Scegli un telo invernale resistente e ben dimensionato. Deve coprire l'intera superficie senza lasciare bordi scoperti. Il vento è il vero pericolo per il telo. Se il vento entra sotto la copertura, la solleva e può strapparla. Usa le sacche gonfiabili o i sacchi di sabbia per ancorare il telo al bordo della vasca. Posizionale a intervalli regolari. Non usare pietre o mattoni che potrebbero bucare il liner. Se la piscina resta montata, il telo protegge anche la struttura dal peso della neve. Assicurati che l'acqua sotto il telo non sia troppo alta. L'ideale è che il livello sia leggermente sotto il bordo. In questo modo, eventuali infiltrazioni non causano traboccamenti. Controlla il telo periodicamente, soprattutto dopo forti piogge o nevicate. Rimuovi la neve accumulata per evitare che il peso ceda. Una copertura ben tesa e ancorata dura tutta l'inverno. A primavera, rimuovi il telo con cautela. Pulisci la superficie della vasca e prepara l'acqua per la nuova stagione. Un lavoro fatto bene ora ti regala estati tranquille.





