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Centrotavola autunnale con zucche e foglie secche fai da te

Aggiornato il 03 ottobre 20264 capitoli
Quali zucche scegliere e come prepararle perché durino tutto ottobre

Quali zucche scegliere e come prepararle perché durino tutto ottobre

Un centrotavola autunnale con zucche e foglie secche parte dalla scelta delle zucche giuste, perché non tutte si prestano a restare settimane su un tavolo. Orientati sulle zucche ornamentali di piccola taglia, quelle che i vivaisti chiamano anche zucchette decorative: hanno la buccia dura e lignificata, pesano poco e si conservano a lungo se tenute asciutte, mentre una zucca da cucina tagliata o ammaccata comincia a cedere nel giro di pochi giorni. Scegli esemplari con il picciolo ancora attaccato, senza zone molli né crepe, e mescola forme e colori diversi: una tonda arancione, una verrucosa verde e una bianca allungata danno movimento alla composizione senza bisogno di altro. Prima di usarle, pulisci la buccia con un panno appena umido e lasciale asciugare bene; se vuoi un po' di lucentezza, passa un velo di cera per mobili con uno straccio morbido. Evita di inciderle o svuotarle se il centrotavola deve durare tutto il mese, perché la polpa esposta richiama umidità e muffe: riserva l'intaglio alla sera di Halloween, come vedremo nell'ultimo paragrafo.

Raccogliere e preparare le foglie secche senza che si sbriciolino

Le foglie sono la parte più delicata del centrotavola autunnale, perché una foglia caduta da giorni si spezza appena la tocchi. Raccogli quindi foglie ancora un po' elastiche, appena cadute o staccate dal ramo quando hanno già preso colore: acero, quercia, liquidambar, faggio e vite danno le tonalità più belle, dal giallo oro al rosso scuro, e la quercia in particolare resta rigida e si sfalda poco. Scarta quelle macchiate o bucate e, se sono bagnate, tamponale subito con carta da cucina. Per conservarle, il metodo più semplice è la pressatura: disponile tra fogli di carta di giornale o carta assorbente, senza sovrapporle, e mettile sotto una pila di libri per circa una settimana, cambiando la carta se la senti umida. Otterrai foglie piatte e stabili, comode da incollare o da appoggiare sul vassoio. Se preferisci foglie morbide e lucide, esiste anche il trattamento in una soluzione di acqua e glicerina, che le mantiene flessibili per mesi; richiede qualche giorno di immersione, quindi organizzati per tempo. Un passaggio di lacca per capelli o di vernice spray trasparente, infine, limita lo sbriciolamento e ravviva il colore delle foglie solo pressate.

Montare la composizione sul vassoio, con candele e altri elementi naturali

Con zucche e foglie pronte, scegli la base: un vassoio di legno, una cassetta bassa o un tagliere lungo. La base dà ordine e, soprattutto, protegge la tovaglia dalle foglie che si staccano e dalle zucche, che in certi punti possono lasciare un'impronta umida. Ricorda che un centrotavola va guardato da tutti i lati: gira il vassoio mentre lavori e tienilo basso, in modo che i commensali possano vedersi senza spostarlo. Procedi per strati. Stendi prima un letto di foglie, con le più grandi sotto e quelle piccole e colorate sopra, lasciandone qualcuna sporgere oltre il bordo per un effetto meno rigido. Appoggia poi la zucca più grande leggermente fuori centro e distribuisci le altre intorno, variando altezza e colore; se una è instabile, fermala con un po' di pasta adesiva o una goccia di colla a caldo sulla base. Riempi gli spazi con pigne, castagne matte raccolte sotto gli ippocastani, rametti di bacche di rosa canina, spighe o qualche tralcio di edera, tenendo le castagne matte fuori dalla portata di bambini e animali perché non sono commestibili. Infila infine una o due candele in portacandele di vetro: la fiamma non deve mai toccare le foglie, che sono secche e prendono fuoco in un attimo, quindi preferisci le candele a led se il tavolo resta incustodito.

Durata, manutenzione e variante per la sera di Halloween

Un centrotavola autunnale realizzato così dura da inizio ottobre fino alle feste di novembre, a patto di tenerlo lontano da termosifoni, finestre esposte al sole e dal vapore della cucina: il caldo secco fa arricciare le foglie, l'umidità invece ammorbidisce le zucche. Controlla le zucche ogni pochi giorni e, se ne trovi una con una zona molle o un velo di muffa, toglila subito prima che rovini le altre; spolvera il tutto con un pennello morbido e sostituisci le foglie più sciupate con quelle di scorta che avrai pressato in più. Per Halloween basta lavorare sullo stesso impianto. Sostituisci una zucca piccola con una appena più grande, intagliata solo quel giorno e con dentro una candelina a led, oppure disegna sulle zucche volti e ragnatele: se vuoi poterle riportare al naturale il giorno dopo, usa un pennarello a gesso liquido, che si toglie con un panno umido. Aggiungi qualche foglia nera o viola di tessuto, rametti contorti di nocciolo o salice e, se piace, piccoli pipistrelli di cartoncino fissati con uno stuzzicadenti: la composizione cambia atmosfera senza che tu debba rifarla da capo, e il primo novembre torna al suo aspetto sobrio togliendo tre o quattro elementi.

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