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Raccogliere le olive di poche piante in giardino: quando e come

Aggiornato il 26 ottobre 20264 capitoli
Il momento giusto si legge sui rami, non sul calendario

Il momento giusto si legge sui rami, non sul calendario

Per raccogliere le olive di poche piante in giardino conta più quello che vedi sui rami che la data. Il riferimento è l'invaiatura, il passaggio della buccia dal verde al violaceo e poi al nero: con un'invaiatura intorno al 30-60 per cento dei frutti l'accumulo di olio è completo e il profumo resta vivo. Prendi in mano qualche drupa da zone diverse della chioma, perché la polpa deve resistere alla pressione senza essere molle, e un'oliva pronta si stacca dal rametto con facilità, senza strappare il peduncolo. Se anticipi troppo ottieni poca resa e un gusto molto amaro e piccante; se tardi trovi frutti già a terra e un olio piatto, che si ossida in fretta. Se invece ti interessano le olive da mensa, raccoglile prima, ancora verdi e sode, perché devono arrivare intere alla salamoia. In giardino hai un margine che negli oliveti grandi non esiste: puoi controllare ogni due o tre giorni e decidere pianta per pianta, dato che un esemplare esposto a sud matura prima di uno all'ombra di un muro.

Pulire sotto la chioma e stendere reti della misura giusta

Una volta deciso il momento, prepara l'area sotto la chioma: è lì che si perde o si guadagna tempo. Qualche giorno prima taglia l'erba, togli sassi, rametti e rovi, ed elimina i polloni alla base del tronco, che impediscono di stendere bene le reti. Scegli giornate asciutte e, dopo una pioggia, aspetta che pianta e terreno si siano asciugati: le olive bagnate si ammaccano, scivolano fuori dal telo e fermentano prima. Per le reti si usa il polietilene verde o nero, leggero ma resistente; i modelli più pesanti si strappano meno e durano diverse stagioni. Su una pianta giovane basta un 4 x 6 metri, su un esemplare adulto servono misure da 6 x 8 o 8 x 10. Copri tutta la proiezione della chioma più circa un metro tutto intorno, perché i frutti rimbalzano. Se lavori con due reti, sovrapponile di mezzo metro sotto il tronco, così non resta nessuna fessura; sono comode anche quelle a spacco, con un taglio fino al centro, da chiudere attorno al fusto. In pendenza alza il bordo a valle con qualche paletto o sasso, per far convergere le olive in un punto.

Attrezzi proporzionati: pettini, abbacchiatore o solo le mani

Su due o tre alberi non serve meccanizzare: gli scuotitori da tronco si usano negli oliveti estesi e solo su piante robuste. Se i frutti sono destinati alla tavola, la brucatura a mano resta il metodo più rispettoso, al massimo con un piccolo rastrello di plastica, perché le olive non devono ammaccarsi. Per l'olio i pettini manuali montati su asta telescopica sono spesso sufficienti, mentre un abbacchiatore elettrico a batteria, con asta di due o tre metri, riduce molto la fatica quando le piante sono alte. Lascia da parte la vecchia bacchiatura con la pertica: rompe i rametti su cui nasceranno le olive dell'anno prossimo. Parti dalle zone basse ed esterne della chioma, quelle che raggiungi da terra, poi sali con l'asta verso l'alto e verso l'interno, procedendo a settori per non ripassare due volte gli stessi rami. Tieni i rebbi paralleli al ramo e accompagna il movimento invece di strappare. Se devi salire, appoggia una scala stabile e non arrampicarti sui rami; con l'abbacchiatore in funzione indossa occhiali protettivi, perché foglie e drupe partono anche verso l'alto.

Cassette forate e tempi brevi fino al frantoio

Le olive staccate continuano a respirare e si scaldano, quindi da qui in avanti conta la rapidità. Mettile in cassette forate, riempite senza esagerare in altezza, e tienile all'ombra in un locale fresco e ventilato: sacchi chiusi e mucchi alti fanno fermentare i frutti e alzano l'acidità dell'olio. Prima di partire togli foglie e rametti, a mano o con un setaccio, così la partita arriva più pulita alla molitura. Porta le olive al frantoio il più presto possibile, meglio entro uno o due giorni dalla raccolta. Con poche piante difficilmente raggiungi il quantitativo minimo per una molitura separata: informati in anticipo sulle soglie e sui giorni di conferimento, oppure valuta di unire il raccolto a quello di un vicino. Se hai scelto le olive da mensa, fai subito la cernita scartando quelle segnate o punte, e avvia la preparazione in salamoia nel giro di poche ore.

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