Giardinaggio.net · guide e consigli pratici
Giardino · Piante Annuali

Nuova guinea pianta

Aggiornato il 24 luglio 20184 capitoli5 domande frequenti
Nuova Guinea

Caratteristiche generali della Impatiens Nuova Guinea

Il genere Impatiens comprende più di 800 specie che sono originarie dell’Asia e dell’Africa.La varietà Hawkererii "Nuova Guinea" ha grandi foglie di un colore verde scuro, con forma allungata.In primavera, dai mesi di marzo ed aprile, fino ai primi freddi dell'autunno produce numerosissimi fiori di medie dimensioni, con colorazioni che vanno dal bianco al rosso, al rosa. E' una pianta molto vigorosa.Nel suo Paese d'origine questa, come tutte le Impatiens, nasce spontaneamente a formare degli arbusti sempreverdi, dalla forma tondeggiante, perenni e con una fioritura che dura pressoché tutto l'anno.Alle nostre latitudini, viene considerata come pianta annuale, poiché non sopporta temperature sotto i 5-10° C.Può essere collocata nei giardini a formare aiuole o bordure, o in vaso ad abbellire balconi.

Coltivazione della Impatiens Nuova Guinea

La sua messa a dimora è indicata nei mesi di marzo o aprile, in ogni caso quando si è sicuri che il rischio delle gelate è scongiurato.E' una pianta da riservare a quelle zone del giardino in ombra o penombra e se la tenete in casa a finestre esposte a nord o a est, in ogni caso mai alla luce diretta del sole che per queste piante è deleteria.Il terreno adatto a loro è fresco e leggero, soffice, con un'alta presenza di materia organica; un ottimo posticino per la Nuova Guinea è un terreno di giardino mischiato con della torba.Ricordatevi di innaffiarle abbondantemente almeno una volta al giorno, queste piante non sopportano la siccità. Per poter godere della loro intensa fioritura il consiglio è di procedere con una concimazione adeguata. Se allevate la pianta in casa nell'inverno riducete le innaffiature.

Moltiplicazione della Nuova Guinea

La moltiplicazione di questa pianta può avvenire sia per talea che per seme. Per la talea si opererà in autunno o in primavera a seconda che vogliate avere nuove piantine per la tarda estate e godere così di una fioritura invernale (rigorosamente in casa!!) oppure avere piantine pronte per la primavera.Per la propagazione con il seme potrete decidere se piantare i semi, in semenzaio, nell' autunno o alla fine dell'inverno, per avere nuovi virgulti quando arriverà la primavera oppure seminare verso la metà di maggio per creare piante pronte in autunno. I semi di queste piante sono molto piccoli, per non rischiare di diffonderli "a macchia di leopardo" è buona cosa mischiarli a sabbia, prima di spargerli. In una decina di giorni avrete le piantine, quando avranno 4 foglie saranno pronte per il trapianto a dimora.

Principali parassiti e patologie della Nuova Guinea

La pianta è sensibile ad una moltitudine di agenti patogeni, tra cui: l'oidio; la botritys; il marciume del colletto; il marciume delle radici e dello stelo; gli afidi e il ragnetto rosso.L'oidio, la botritys e i vari marciumi sono muffe, mentre gli afidi sono insetti e il ragnetto rosso un acaro.L'oidio si presenta come una polvere biancastra sulle foglie.La muffa grigia è causa di marciume bruno su foglie e steli, a zone. Il marciume del colletto si manifesta con delle macchie secche nel punto di contatto fra la pianta ed il terreno.Il marciume delle radici e dello stelo provoca un marciume molle, brunastro, su queste parti della pianta; con la morte improvvisa della stessa.Gli afidi prediligono le foglie e i nuovi getti.Il ragnetto rosso dà una puntinatura rossa sulle foglie che poi si seccano.

Domande frequenti

  • Quale esposizione è ideale per la Nuova Guinea?
    La Nuova Guinea richiede posizioni in ombra o penombra luminosa. È fondamentale evitare la luce solare diretta, che risulta deleteria per il fogliame. Se coltivata in vaso sui balconi, posiziona la pianta dove riceve poche ore di sole diretto, preferibilmente al mattino presto o nel tardo pomeriggio. In appartamento, le finestre esposte a Nord o Est sono le soluzioni migliori per garantire le condizioni di luminosità indiretta necessarie alla sua crescita sana e alla produzione continua dei fiori.
  • Come si annaffia correttamente l'Impatiens?
    Questa pianta non sopporta assolutamente la siccità e necessita di annaffiature abbondanti e regolari, almeno una volta al giorno durante i periodi caldi. Il terreno deve rimanere costantemente fresco ma mai zuppo d'acqua stagnante, per evitare il marciume radicale. In inverno, specialmente se la pianta viene portata in casa, riduci gradualmente le quantità di acqua, mantenendo il substrato leggermente umido ma non bagnato, per supportare la fase di riposo vegetativo.
  • Quali sono i principali nemici della Nuova Guinea?
    La pianta è sensibile a diverse minacce biologiche. Tra i funghi, soffre di oidio (polvere bianca sulle foglie), Botrytis (muffa grigia) e vari marciumi radicali o del colletto causati da eccessiva umidità. Tra gli insetti, gli afidi attaccano i giovani germogli e le foglie tenere, succhiando la linfa. Il ragnetto rosso è un altro acaro comune che causa una caratteristica puntinatura rossa sulle foglie, portando successivamente al loro essiccamento e caduta.
  • Quando e come moltiplicare la pianta per seme?
    I semi possono essere seminati in due momenti distinti. Per avere piante pronte in primavera, semina in semenzaio a fine inverno. Per ottenere piante che fioriscano in autunno, effettua la semina a metà maggio. Poiché i semi sono minuscoli, mescolali con sabbia per distribuirli uniformemente ed evitare densità eccessive. Le piantine germinano in circa dieci giorni e possono essere trapiantate a dimora definitiva quando sviluppano quattro vere foglie.
  • Perché la Nuova Guinea è considerata annuale?
    Nel suo habitat originale, la Nuova Guinea cresce come arbusto sempreverde perenne con fioritura quasi continua. Tuttavia, alle nostre latitudini è trattata come annuale perché è estremamente sensibile al freddo. Non sopravvive a temperature inferiori ai 5-10°C. Di conseguenza, muore con l'arrivo dei primi geli invernali. Se desideri conservarla, puoi provare a portarla in casa in inverno, proteggendola dal freddo esterno.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche