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Decorazioni natalizie con rami secchi e bacche del giardino

Aggiornato il 08 ottobre 20264 capitoli
Cosa raccogliere in giardino a novembre: rami e bacche adatti

Cosa raccogliere in giardino a novembre: rami e bacche adatti

Il momento giusto per iniziare è novembre, quando le potature di fine stagione lasciano a terra rami puliti e molte piante da bacca sono al massimo del colore. Fai un giro in giardino con una cesta e un paio di cesoie e guarda cosa offre: i rami rossi del corniolo, i tralci sottili della betulla e del salice, i rami contorti del nocciolo, i sarmenti della vite che restano flessibili per settimane. Le decorazioni natalizie con rami secchi e bacche riescono meglio quando mescoli legni di colore e spessore diversi, perché il contrasto tra una corteccia chiara e una scura dà profondità anche a una composizione piccola. Per le bacche hai più scelta di quanto pensi. Il pungitopo e l'agrifoglio sono i classici, ma valuta anche i cinorrodi della rosa canina, i grappoli arancioni della piracanta, i frutti rossi del cotoneaster e della nandina, le bacche scure del ligustro e dell'edera, che a fine autunno sono ancora verdi e durano bene. Taglia sempre sopra un nodo o una gemma, così la pianta ricaccia in primavera senza problemi, e preleva poco da ogni esemplare per non lasciarlo spoglio.

Come preparare rami e bacche perché durino tutte le feste

Una volta a casa, pulisci i rami da foglie residue, licheni molli e parti marce, poi lasciali asciugare in un locale arieggiato e non riscaldato, appoggiati in orizzontale o in un secchio senza acqua, per una o due settimane. I rami ancora verdi e flessibili vanno invece piegati subito nella forma che ti serve e legati con filo di ferro sottile o spago, perché una volta secchi si spezzano. Se vuoi un effetto brinato, passa una vernice acrilica bianca o un velo di spray trasparente e lascia asciugare bene prima di maneggiarli. Le bacche, al contrario, tendono a raggrinzire e a cadere quando perdono acqua. Per rallentare il processo raccoglile all'ultimo momento utile, tienile al fresco e, prima di montarle, fissale con una spruzzata leggera di lacca per capelli o di vernice fissativa trasparente, che le lucida e trattiene i frutti sul rametto. Se la composizione deve durare tutto dicembre, evita i locali troppo caldi e secchi: vicino a un termosifone anche la bacca più resistente si svuota in pochi giorni.

Albero alternativo, sospensioni e centrotavola con rami e bacche

Con questo materiale preparato puoi realizzare qualcosa di diverso dalla solita ghirlanda. L'idea più semplice è l'albero alternativo: scegli tre o cinque rami di altezze diverse, sistemali in un vaso pesante di ceramica o in una damigiana di vetro, ferma la base con sassi o sabbia e appendi ai rametti palline leggere, stelline di legno e piccoli mazzetti di bacche legati con lo spago. Occupa poco spazio e sta bene in un ingresso o su un mobile basso. Se hai una tavola grande, un ramo robusto appeso al soffitto con due cordini, decorato con bacche a cascata e qualche pigna, diventa una sospensione che non ruba posto ai piatti. Per il centrotavola bastano un vassoio o una base di corteccia, qualche ramo corto intrecciato a cerchio, un paio di candele in contenitori di vetro e le bacche più belle infilate negli spazi vuoti. Un'altra idea che piace molto è riempire le sfere trasparenti da albero con rametti di conifera e qualche bacca di mirto o di rosa canina: un lavoro da pochi minuti che valorizza i frutti più piccoli. Tieni la palette sui colori naturali, rosso, bruno, verde scuro e bianco, e aggiungi al massimo un tocco di oro o argento, così le decorazioni natalizie con rami e bacche restano coerenti con lo stile naturale che piace in questi anni.

Bacche tossiche, candele e conservazione: le attenzioni da avere

Prima di portare tutto in casa ricorda che molte bacche ornamentali sono tossiche se ingerite: agrifoglio, pungitopo, tasso, vischio e ligustro vanno tenuti fuori dalla portata di bambini piccoli e animali domestici, che sono attratti dai frutti colorati. Se in casa ci sono entrambi, preferisci i cinorrodi della rosa canina, frutti commestibili e innocui, oppure sostituisci le bacche con pigne e fette di arancia essiccate, posiziona le composizioni in alto e raccogli subito i frutti che cadono. Anche i rami secchi chiedono attenzione: sono legno asciutto e prendono fuoco facilmente, quindi tieni le candele in contenitori chiusi di vetro e mai a contatto diretto con le decorazioni. Con queste accortezze una composizione preparata a novembre arriva senza problemi all'Epifania. Le bacche spente si sostituiscono con altre fresche in pochi minuti, mentre i rami, una volta tolti gli addobbi, si conservano in garage per l'anno dopo o finiscono nella compostiera, perché nulla di quello che hai raccolto in giardino va sprecato.

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