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Si può lasciare il prezzemolo nell'orto d'inverno?

Aggiornato il 12 ottobre 20264 capitoli
Il prezzemolo resiste al freddo: cosa succede alla pianta d'inverno

Il prezzemolo resiste al freddo: cosa succede alla pianta d'inverno

Buongiorno e benvenuto nella sezione di giardinaggio.net dedicata alle domande dei lettori. La risposta breve è sì: puoi lasciare il prezzemolo nell'orto d'inverno, perché si tratta di una pianta biennale piuttosto rustica, che nel primo anno forma una rosetta di foglie e una radice carnosa e solo nel secondo anno fiorisce e produce semi. Con l'abbassarsi delle temperature la crescita rallenta fino quasi a fermarsi, le foglie esterne possono annerire o afflosciarsi dopo una gelata, ma il colletto e la radice restano vivi e in genere riprendono a emettere nuove foglie appena le giornate si allungano. Quanto danno fa il freddo dipende dal clima della tua zona. Nelle regioni a inverno mite o lungo le coste il prezzemolo continua spesso a vegetare lentamente e si raccoglie per tutta la stagione; in pianura, in collina e in montagna le gelate ripetute bruciano la parte aerea, senza però compromettere la pianta se il terreno è ben drenato. Il vero pericolo non è tanto il gelo in sé, quanto il ristagno d'acqua attorno alla radice, che favorisce i marciumi: valuta quindi prima di tutto dove è piantato il tuo prezzemolo e come scola il terreno dopo le piogge.

Pacciamatura e tessuto non tessuto: quando e come proteggere il prezzemolo

Se vivi in una zona dove le gelate sono frequenti o il terreno tende a restare bagnato, vale la pena aiutare il prezzemolo con qualche protezione semplice. La prima è la pacciamatura: distribuisci uno strato di paglia, foglie secche o cippato attorno al colletto delle piante, lasciando le foglie libere di respirare. Il materiale isola la radice dagli sbalzi termici, riduce il gelo nel terreno e limita la crescita delle erbe spontanee, che d'inverno competono poco ma ripartono in fretta a fine stagione. Evita però di coprire del tutto il cespo, perché l'umidità trattenuta sulle foglie favorisce la muffa. La seconda protezione è il tessuto non tessuto, il velo bianco e leggero che gli orticoltori chiamano anche TNT: stendilo sopra le piante appoggiandolo direttamente o, meglio, su qualche archetto, in modo che non schiacci le foglie quando si inzuppa di pioggia. Il tessuto fa passare aria, luce e acqua e guadagna qualche grado nelle notti più fredde. Nelle giornate miti e soleggiate verifica che sotto la copertura non si crei troppa condensa e, se puoi, scopri le piante per qualche ora. Se disponi di un piccolo tunnel o di una serra fredda, il prezzemolo coltivato lì dentro resta produttivo molto più a lungo, ma ricorda di arieggiare spesso per evitare marciumi.

Come raccogliere il prezzemolo d'inverno senza indebolire la pianta

Lasciare il prezzemolo nell'orto d'inverno ha senso soprattutto perché ti permette di continuare a raccoglierlo, a patto di farlo con misura. Nella stagione fredda la pianta non rigenera le foglie con la velocità dell'estate, quindi preleva solo i gambi esterni, più maturi, tagliandoli alla base con una forbice pulita e lasciando intatto il cuore della rosetta, da cui spunteranno le foglie nuove. Non sfalciare mai l'intero cespo come si fa a inizio estate: con il freddo faticherebbe a riprendersi. Scegli per la raccolta le ore centrali di una giornata senza gelo, quando le foglie sono asciutte e non più irrigidite dalla brina: il prezzemolo congelato si spezza e, una volta scongelato, diventa molle e perde aroma. Noterai che le foglie invernali hanno spesso un sapore più intenso e un colore più scuro, un effetto normale del freddo. In questo periodo non concimare e riduci al minimo le irrigazioni, limitandole ai periodi secchi prolungati: una pianta a riposo non consuma quasi nulla e l'acqua in eccesso è il modo più rapido per perderla.

Cosa aspettarsi in primavera: la fioritura del secondo anno e le nuove semine

Il prezzemolo che supera l'inverno riparte con vigore ai primi tepori e regala un raccolto abbondante proprio quando le semine nuove sono ancora indietro. Tieni presente però che si tratta di una pianta al secondo anno di vita e che, con l'allungarsi delle giornate, tenderà a emettere gli steli fiorali, portando le foglie a diventare più coriacee e amare. Puoi ritardare il fenomeno togliendo i primi steli appena li vedi, ma non lo eviterai del tutto; molti ortolani preferiscono lasciare che qualche pianta fiorisca e vada a seme, perché gli ombrelli attirano insetti utili e i semi caduti a terra spesso ridanno piantine spontanee. Per non restare senza prezzemolo quando le piante vecchie vanno in fiore, programma una nuova semina a fine inverno in un angolo riparato o in vaso, oppure direttamente in piena terra appena il terreno si scalda, ricordando che la germinazione è lenta e che un ammollo dei semi per una notte la facilita. Se invece la tua zona è molto fredda, puoi anche trapiantare in autunno qualche pianta in vaso e tenerla accanto a una parete esposta a sud: avrai foglie fresche tutto l'inverno e manterrai il resto delle piante nell'orto come riserva per la primavera.

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