esempio di gazebo

gazebo

Gazebi per esterni

Avere a disposizione uno spazio all'aperto, sia questo un terrazzo o un giardino, consente di trascorrere molto tempo all'aria fresca. Negli ultimi anni i gazebi per esterni stanno prendendo sempre più piede nelle abitazioni. Un'ottima soluzione per arredare l'area esterna alla nostra abitazione.

di Redazione

09 marzo 2015

Dove sistemare i gazebi per esterni

Abbiamo visto il gazebo dei nostri sogni e non vediamo l'ora che sia nostro. L'unico problema è capire dove metterlo. Prima di cimentarsi nell'acquisto di gazebi per esterni è bene considerare se abbiamo lo spazio necessario alla sua installazione. Nel caso dell'installazione in un giardino è sufficiente considerare lo spazio orizzontale, verificando che non vi siano ostacoli che potrebbero impedirne l'installazione. Se invece il gazebo andrà posizionato in un terrazzo è necessario verificare anche lo spazio verticale, onde evitare che il tetto o il pavimento del terrazzo del piano superiore possa essere di intralcio. E' bene verificare anche le modalità di installazione, se una tipologia di gazebi per esterni, ad esempio, richiede il fissaggio di perni di ancoraggio nel terreno, è poco idoneo all'installazione su un terrazzo.

Quando la forma è importante

Nella scelta dei gazebi per esterni un ruolo dominante è dato dallo spazio a disposizione. Se l'area in cui si andrà ad installare la struttura è sufficientemente estesa allora non sarà necessario soffermarsi troppo sulla forma e sulla dimensione del gazebo. Tali fattori saranno considerati ai soli fini estetici. Quando lo spazio invece è piuttosto limitato, anche la forma del gazebo svolge un ruolo importante. Talvolta una forma differente può significare anche un diverso ingombro. A prima vista i gazebi per esterni a base rettangolare e a base rotonda possono sembrare pressochè con lo stesso ingombro, a conti fatti nella maggior parte dei casi non è cosi. Non bisogna poi sottovalutare il contesto in cui il gazebo andrà inserito. Anche in questo caso la forma è fondamentale. Si pensi ad esempio alla necessità di sfruttare i lati del gazebo per sistemare altri mobili da giardino, in caso di basi rotonde la situazione si complica.

Quale tipologia scegliere

Oltre alla forma anche il materiale in cui sarà costituito il gazebo è di primaria importanza. Nella scelta di questo punto intervengono diversi fattori. In commercio è possibile trovare gazebi per esterni in legno, in ferro, in alluminio o anche sfruttando una combinazione dei diversi materiali. Ciò che ci deve guidare nella nostra scelta sono essenzialmente due fattori: la posizione in cui verrà montato il gazebo e la manutenzione che saremo disposti a fornirgli. Se un gazebo è esposto ad una zona fortemente ventilata è consigliabile optare per strutture più consistenti e portanti, in grado di sopportare senza problemi le raffiche di vento. Anche la copertura andrebbe scelta di tipologia più resistente, per non correre il rischio che il vento possa romperla. Per quanto piacevole neanche il sole è un ottimo alleato, gazebi per esterni in legno potrebbero scolorirsi in fretta se esposti per troppo tempo al sole diretto. La pioggia invece potrebbe far marcire il legno prima del tempo.

Il montaggio

Una volta individuato il materiale e la forma più consona alle vostre necessità non resta che procedere alla fase più divertente: il montaggio dei gazebi per esterni. Solitamente le confezioni di gazebi per esterni sono corredate da dettagliate istruzioni per l'uso, il che permette anche ai più inesperti di procedere al montaggio senza particolari difficoltà. Assicuratevi di fissare con la massima cura ogni parte, prestando attenzione alle indicazioni fornite dalla casa produttrice. Non dimenticatevi di assicurare saldamente la struttura anche al terreno, qualora fosse richiesto, questo eviterà che in caso di maltempo o di raffiche di vento un sollevamento della struttura. Prestate attenzione anche al fissaggio della copertura, quest'ultima è quella che può rischiare più facilmente di essere spazzata via dal vento.

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Domande frequenti

  • Come scegliere il posto giusto per installare un gazebo?
    La scelta del luogo dipende dal tipo di superficie. In giardino, verifica principalmente lo spazio orizzontale e assicurati che non ci siano ostacoli. Su terrazzi o balconi, devi valutare anche l'altezza: controlla che il tetto non urti contro il pavimento del piano superiore. Inoltre, considera le modalità di fissaggio: se il modello richiede perni di ancoraggio nel terreno, non è adatto per superfici sospese come i terrazzi.
  • Quale forma di gazebo è migliore per spazi ridotti?
    In spazi limitati, la forma influisce sull'ingombro effettivo. Sebbene rettangolari e rotondi possano sembrare simili, spesso occupano volumi diversi. Considera anche l'utilizzo pratico: le basi rotonde complicano lo sfruttamento degli angoli per posizionare altri mobili da giardino. Scegli una forma che si integri armoniosamente con il contesto esistente e massimizzi la fruibilità dell'area disponibile senza creare senso di oppressione.
  • Quali materiali sono più indicati per zone ventose?
    Per aree fortemente ventilate, opta per strutture robuste e consistenti, come quelle in metallo (ferro o alluminio), capaci di resistere alle raffiche. Evita il legno se l'esposizione è intensa, poiché tende a scolorire col sole e a marcire con la pioggia. Assicurati inoltre che la copertura sia di alta resistenza per prevenire danni causati dal vento, garantendo stabilità e durata nel tempo.
  • È difficile montare un gazebo da soli?
    Il montaggio è generalmente accessibile anche ai principianti, grazie alle istruzioni dettagliate incluse nella confezione. Segui attentamente le indicazioni del produttore per fissare ogni componente con cura. È cruciale garantire la stabilità della struttura: se previsto, fissa saldamente il gazebo al terreno per evitarne il sollevamento durante il maltempo. Presta particolare attenzione al fissaggio della copertura, elemento più vulnerabile allo stacco causato dal vento.