Circondato di leggende e false credenze, il prezzemolo non è solo una pianta culinaria che siamo abituati a vedere negli orti. In esso infatti, sono ...
L'infuso di tiglio sfrutta le benefiche proprietà dei fiori di tiglio per aiutare l'organismo a contrastare diversi tipi di disturbi. Le sue qualità ...
L'infuso è una bevanda che può essere servita fredda, calda o tiepida a seconda dei gusti, deriva dall'antichissima tecnica dell'infusione, ...
Utilizzato in cucina per il suo caratteristico aroma, il rosmarino è una pianta officinale, ossia una pianta a cui sono riconosciute proprietà ...
L'origano, come già detto, è un medicinale naturale in quanto contiene tante vitamine, sali minerali (ferro, calcio, potassio e manganese) e fenoli. ...
Se il vostro bambino soffre di coliche o se soffrite continuamente di ansia e depressione, ma nessun farmaco riesce a farvi stare meglio, potrebbe ...
Per realizzare adeguatamente un infuso di lavanda si dovrebbe per prima cosa capire come agiscono i principi attivi, su quali parti dell'organismo ...
Per la corretta preparazione di un infuso di salvia sarebbe opportuno conoscere adeguatamente la pianta e come estrarne i principi attivi in modo da ...
Per preparare un infuso di rosa canina sarebbe necessario conoscere adeguatamente la pianta, come sfruttarla per ricavare beneficio dai principi ...
La malva è una pianta annuale che appartiene alla famiglia delle Malvacee. Di origine europea ed asiatica, cresce spontaneamente nei verdi prati ...
Per la realizzazione di un infuso di cannella sarebbe opportuno capire quali siano le proprietà della spezia, come sfruttarle per la realizzazione di ...
Per realizzare un infuso di alloro si deve prima conoscere bene la pianta e poi imparare i procedimenti corretti per realizzare al meglio una tisana ...
In natura lo zenzero è una radice bitorzoluta color beige con la polpa bianca, ma in commercio lo si può trovare fresco, essiccato, sotto forma di ...
Una caratteristica dell'infuso di zenzero è il suo speciale sapore dolce-piccante, non è possibile confonderlo con altri sapori e una volta ...
Le foglie della melissa sono simili a quelle dell'ortica, ma il suo profumo ricorda il limone. I suoi fiori sbocciano intorno al mese di giugno e ...
L'infuso di menta ha un gusto fresco e delicato, è molto dissetante e può essere consumato in tutti i periodi dell'anno, è un'ottima bevanda fresca ...
La camomilla viene utilizzata come ingrediente naturale in diversi prodotti e può essere d'aiuto in vari settori: se utilizzato in uno shampoo ...
Se siamo alla ricerca di un infuso per dimagrire, dialoghiamo con il nostro corpo, alcuni principi nutritivi possono mancare e rendere così ...
L'ortica per le sue proprietà irritanti, è riconosciuta anche dai non vedenti, per questo viene definita la pianta dei ciechi. L'ortica in realtà è ...
L'infuso di finocchio è un toccasana contro i disturbi della digestione più frequenti..provare per credere: ecco un po' di consigli e una ricetta che ...
L'infuso di rosa canina è un'ottima bevanda dal gusto gradevole e dalle proprietà antinfiammatorie, ecco come prepararla
Uno degli infusi più consumati è senza dubbio la camomilla...ecco alcune tecniche per conservare e consumare degli ottimi infusi di camomilla
I rimedi naturali, molte volte, sono quelli più efficaci e ci permettono anche di non assumere tutte quelle sostanze chimiche che sono contenute nei comuni farmaci. Tra i più diffusi rimedi casalinghi, per combattere diversi disturbi e malanni, troviamo senza dubbio anche gli infusi, ovvero dei composto liquidi, che si possono ottenere mediante un procedimento estrattivo denominato infusione. L'infuso si può ottenere versando dell'acqua, fatta precedentemente bollire, sulla componente vegetali da cui si ha intenzione di ricavare l'elemento idrosolubile. E' piuttosto risaputo che, tra tutti i metodi di estrazione della componente idrosolubile delle erbe, l'infusione è, senza ombra di dubbio, quella maggiormente praticata e diffusa, anche per via della facilità con cui si portano a termine i vari passaggi. E' importante conoscere la distinzione tra infuso e decotto, visto che è piuttosto facile fare confusione: nel decotto, a differenza di quanto avviene nell'infuso, si fanno bollire anche le componenti vegetali e non solo l'acqua. L'infuso presenta il vantaggio, rispetto al decotto, di poter estrarre anche quelle componenti che hanno una grande facilità a degradarsi o che si disperdono nel corso della fase di ebollizione. Proprio per via dei tempi di preparazione piuttosto limitati, la droga deve essere formata da tessuti piuttosto teneri, come le foglie o i fiori che, possibilmente, devono essere pestati o ridotti in polvere in precedenza. Invece, le parti più resistenti delle piante, come ad esempio la corteccia o la radice, vengono utilizzate più frequentemente per la preparazione dei decotti. Tra le principali caratteristiche dell'infuso, dobbiamo sottolineare come debba essere consumato in un tempo piuttosto ridotto, sopratutto quando vengono impiegate delle droghe fresche. Certamente un infuso si può mantenere in frigorifero, ma ricordiamo che la sua conservazione non può durare più di un giorno. Quindi, la droga che impieghiamo per la preparazione di un infuso, deve essere sempre precedentemente polverizzata o sminuzzata, in maniera tale che il solvente possa penetrare più in profondità. La preparazione di un infuso è molto semplice, dato che sarà sufficiente versare l'acqua bollente sulla droga, per poi lasciare a riposo il composto per un periodo compreso tra cinque e venti minuti (in relazione alla tipologia di droga che si impiega): quest'ultima fase di attesa, viene comunemente chiamata macerazione e dura fino al momento in cui l'infuso non è diventato freddo. Infine, si ricorre al filtraggio e poi si potrà servire l'infuso in tavola.