La Dichondra repens è molto resistente e durante la primavera è punteggiata di piccoli fiori gialli o bianchi. Coltivarla è davvero molto semplice.
La Cynodon dactylon, pur essendo una pianta infestante, viene largamente coltivata. Informazioni su come piantarla, coltivarla e sui suoi parassiti.
Il lolium perenne viene spesso utilizzato con semina invernale nei parchi e nei campi in cui si vuole avere un bel prato verde anche in pieno inverno.
Il Trifoglio può essere coltivato facilmente a partire dalle sementi: qualche piccola accortezza rende questa pianta ideale per vasi e giardini.
La Poa pratensis può essere seminata da sola oppure con altre varietà; bisogna valutare le caratteristiche del terreno per scegliere la soluzione.
Se non siete giardinieri provetti, se il clima dove abitate non è l'ideale o semplicemente non avete molto tempo per dedicarvi alla cura del giardino ...
Un tappeto di erba sintetica è la soluzione per coloro che vogliano ricreare l'amenità di un prato senza doversi dedicare continuamente alla sua ...
Il prato si prepara con diverse tipologie di erba per giardino, disponibile in miscele di semi, da spandere direttamente a dimora, o anche in zolle ...
Dalla preparazione del terreno alla concimatura. Dalla semina fino alla fase finale di innaffiamento. La realizzazione di un prato fai da te segue ...
L’erba sintetica per giardini è un buon compromesso per avere un giardino sempre in ordine non potendo spendere tempo e soldi per la sua ...
Per realizzare al meglio un tappeto erboso bisogna necessariamente predisporre il terreno per accogliere la semina. Queste operazioni preliminari, se ...
L'erba sintetica per giardino è un ottimo modo per avere sempre un'area verde perfettamente ordinata, oltre che un'opportunità per valorizzare la ...
La dichondra repens è un erba perenne utilizzata soprattutto per realizzare prati, non necessita di grandi manutenzioni ecco alcuni consigli
La realizzazione del prato inglese richiede cure specifiche per garantire uniformità ed estetica. La scelta delle sementi, microterme o macroterme, ...
Il prato è considerato il prodotto più bello del giardinaggio. Le opzioni includono semina, rotoli naturali e sintetici, ognuna con specifiche ...
Il prato carrabile è un sistema di rinforzo del manto erboso tramite moduli cellulari, che garantisce resistenza al passaggio di veicoli e pedoni.
L'erba artificiale per giardini offre un'alternativa pratica alla cura del prato naturale, garantendo un aspetto estetico gradevole senza richiedere ...
Il prato è un tappeto erboso ottenuto da graminacee o leguminose. Esistono diverse tipologie, tra cui pascolo, ornamentale, sportivo e rustico, ...
Il terriccio per prato è una miscela specifica di terra, torba e sabbia essenziale per garantire la corretta germinazione dei semi e la salute del ...
L'erba finta è un'alternativa diffusa nell'arredo esterno, ideale per campi da gioco e piccoli spazi grazie alla minima manutenzione. Realizzata in ...
Le sementi per prato si dividono in miscugli resistenti e varietà singole decorative. La scelta dipende dall'uso desiderato, bilanciando estetica e ...
L'erba naturale, ottenuta da semi di graminacee, è impiegata per prati e campi sportivi. Rispetto alla sintetica, risulta più ecologica e richiede ...
Il prato, un simbolo di serenità e relax dove sdraiarsi per riposare, fare pic nic, giocare o semplicemente fare un riposino all’ombra durante le calde giornate estive. Questa superficie verde però ha anche bisogno di cure costanti e di particolari attenzioni al pari di quelle prestate per le varie coltivazioni di piante, alberi o fiori; esso va irrigato nel caso di periodi siccitosi e deve avere un buon sistema di drenaggio in caso di accumulo eccessivo di acqua, va liberato dalle erbe infestanti ecc. A seconda dell’uso il prato di può dividere in tre diversi tipi: quello produttivo con la presenza di erbe infestanti, non molto bello esteticamente, ottimo per ricavare foraggi; il prato per campi da gioco come calcio, tennis, rugby ecc.; il prato decorativo o da giardino. Prima dell’operazione di semina, in caso di terreno con ristagni di acqua, va creato un adeguato sistema di drenaggio, somministrata una concimazione di fondo ed eliminate le erbe infestanti; dopo queste operazioni si può procedere con la semina, nelle zone del centro-nord il periodo migliore è settembre, mentre nel sud ottobre-novembre; è possibile seminare anche nel periodo primaverile, i mesi migliori saranno marzo-aprile e febbraio-marzo. Per stabilire i tipi di semi più adatti bisogna far analizzare il proprio terreno. La semina non va effettuata a caso ma vanno seguiti particolari accorgimenti; innanzitutto non dobbiamo essere in presenza di vento, il terreno deve essere un po’ umido e rastrellato delicatamente. I semi vanno distribuiti in modo uniforme. Naturalmente, per crescere e svilupparsi in modo sano e regolare, il prato va concimato e il periodo migliore per questa operazione è la primavera; si può usare un concime liquido oppure granulare, il primo si somministrerà distribuendolo con le mani, il secondo andrà mescolato all’acqua d’irrigazione. Il concime apportato dovrà contenere azoto, fosforo, potassio ma anche ferro, magnesio, boro ecc., tutti elementi necessari ad un corretto sviluppo del prato. Ovviamente dopo la crescita del prato si dovranno effettuare costantemente operazioni tra cui la rasatura, l’irrigazione, l’aerazione, dovrà essere ripulito dalle erbe infestanti antiestetiche, controllato attentamente per rilevare la presenza di parassiti o altro. Camminando continuamente sul prato si possono creare delle chiazze con assenza di erba, sarà opportuno quindi, oltre alle classiche operazioni, effettuare anche un controllo verificare lo stato di usura del nostro manto erboso.