Le rose blu naturali sono frutto della creazione di ibridi ottenuti dopo esperimenti da parte di floricoltori, specializzati in ingegneria genetica.
La coltura della Rosa iceberg rampicante non si rivela complessa, tuttavia saranno essenziali un habitat luminoso e ben aerato e potature periodiche.
La rosa Osiria possiede fiori variegati di grande impatto estetico: si tratta di un ibrido di Tea dalla colorazione doppia, poco diffuso e pregiato.
La rosa iceberg è stata creata dal tedesco Kordes nel 1958 ed è una floribunda particolare derivate da un incrocio di Teas con Rosa polyantha.
Le immagini di rose stampate o dipinte sull'assortimento di oggetti dei flower designer valorizzano idee regalo, biglietti di inviti, sacchetti, ...
E' possibile realizzare un bel roseto nel proprio giardino, senza bisogno del giardiniere perchè le rose hanno bisogno di poche e semplici cure. ...
I principali siti internet in cui è possibile trovare immagini di rose bianche, di rose bellissime, di rose rosa o di rose colorate. Per un'occasione ...
Imparare come potare le rose è un'operazione che tutti gli amanti del giardino, prima o poi, fanno. Si sa, infatti, come da una corretta potatura ...
Come tutte le rose rugose, le rose gufo delle nevi crescono vigorose e quasi immuni a parassiti e malattie. Non necessitano pertanto di particolari ...
Per la coltivazione della rosa e della tuberosa si deve utilizzare un terreno umido e fertile. Entrambe temono il vento forte che potrebbe spezzare ...
Il gufo delle nevi è uno dei più bei rapaci notturni. Vive esclusivamente in luoghi a clima freddo e secco, nell'Emisfero Settentrionale. E' ...
Quando si potano le rose si esegue una procedura estremamente importante per la salute e la bellezza di queste piante. La potatura libera il fusto ...
Il periodo di potatura delle rose varia secondo la tipologia di fiore sul quale s’intende agire. Una rosa a cespuglio può non avere lo stesso mese di ...
Le rose sono un fiore adatto ad ogni spazio verde perché alla loro lunga fioritura si abbina la loro resistenza a malattie e parassiti. Sono ...
La Rosa è diffusa sin dai tempi più antichi, avendo origini molto lontane. La loro comparsa, risale a circa 65 milioni di anni fa. Molte sono le ...
Caratteristiche e tecniche per coltivare e riprodurre attraverso l'impiego di talee, la varietà ibrida del genere Tea, la cosiddetta Rosa Baccara. ...
Per piantare le rose occorre tener conto delle condizioni climatiche, degli agenti atmosferici, delle gelate e del tipo di terreno. Dando alle rose ...
La rosa necessita di cure particolari, essendo una pianta delicata, infatti oltre alle normali tecniche di coltivazione ha bisogno anche di ...
Per realizzare un roseto si possono fare diverse scelte, sia per quanto riguarda il tipo di rose da installare sia per quanto riguarda i colori da ...
Le rose a cespuglio decorano giardini e vasi, resistendo a climi variabili. Richiedono suolo drenato, posizioni soleggiate e irrigazioni mirate alla ...
Le rose tappezzanti, rustiche e a crescita bassa, formano fitti tappeti floreali ideali per coprire ampie aree. Richiedono poca manutenzione, ...
Tappezzanti o cespugliose, le roselline sono ideali per riempire degli spazi che altrimenti risulterebbero un po' vuoti e scegliendo delle piante ...
In un passato molto remoto, la rosa era il fiore simbolo di Venere, la dea della bellezza e, si dice, che il suo colore originario fosse bianco candido, divenuto poi rosso per un intervento soprannaturale, infatti si narra che Venere si innamorò di Adone e Marte, l’attuale amante, per gelosia lo uccise, il sangue perso da Adone, per volere di Venere, donò il colore rosso alla rosa. Si narra che Re Mida, cioè colui che trasformava in oro tutto ciò che toccava, coltivasse rose con sessanta petali nel suo giardino. Dalla rosa si ricavavano anche olii e profumi molto usati; Omero narra che Venere unse con questi olii il corpo di Ettore prima di seppellirlo. Cleopatra invece invitava i suoi amanti a fare il bagno in una vasca riempita per metà di questi petali di rosa. Nell’antica Roma si teneva la festa delle rose che faceva parte del culto dei morti, secondo le popolazioni di questa città la rosa significava rigenerazione, in questo periodo quindi usavamo mettere sulle tombe dei defunti questi fiori. Nella mitologia la rosa aveva anche un significato magico, infatti a Lucio, nella favola dell’Asino d’oro, viene consigliato di mangiare delle rose per poter di nuovo tornare nelle fattezze di uomo. In questa prima parte, come dice il titolo stesso del paragrafo, abbiamo parlato soprattutto di cose fantastiche, vediamo ora di raccontarvi qualcosa di (forse) più concreto.
La rosa è coltivata fin dai tempi più antichi, osannata da poeti e scrittori di tutto il mondo. Nell’antichità era molto diffusa come pianta ornamentale ma anche per le sue proprietà officinali ed aromatiche. Grazie ad alcune specie spontanee del passato sono nate alcune varietà come la rosa Canina con fiori rosa tenue e la rosa Gallica piccola e con poche spine, fiori rosa molto intenso; un’altra varietà molto diffusa è la rosa Semperflorens con i suoi vari colori, fu portata in Europa verso la fine del 1700. Molte altre varietà sono state create tramite l’incrocio delle varie specie. Ancora oggi la rosa uno dei fiori preferiti ed apprezzati ed è la più bella decorazione ed ornamento per giardini e parchi, quanti rosai abbiamo visto arricchire semplici giardini o semplici prati con la loro bellezza ed i loro colori! Chi di noi si è fermato, anche solo una volta, davanti ad bella rosa sbocciata e non si è fatto pervadere da una sensazione paradisiaca! La rosa, con i suoi splendidi colori e le sue molteplici varietà si presta anche ad ornare muri, pergolati, aiuole durante tutto il periodo dell’anno. In questa sezione vi parleremo approfonditamente della rosa, delle diverse specie e varietà e vi daremo consigli per curarla al meglio. Oggi alcuni tipi di rosa li troviamo anche ai bordi delle strade o nelle aiuole che fanno da spartitraffico, sono sempre una sorta di abbellimento e di decorazione sì, ma che tristezza vedere dei fiori cosi magici e meravigliosi assumere un colore grigio a causa dell’inquinamento e degli scarichi delle nostre auto. In alcuni grandi parchi, come ad esempio Il Sigurtà di Valeggio sul Mincio, insieme a piante ed altri fiori, le sue numerose varietà dagli splendidi colori, sono un punto fermo per gli appassionati di natura e floricoltura; Come per altri vari fiori, anche per la rosa si sono creati dei significati e dei luoghi comune a cui ognuno di noi è libero di credere e libero di seguire. Per quando riguarda il significato, la rosa canina vuol dire piacere e dolore, il primo lo si prova quando la si guarda, il secondo quando la si coglie; la rosa bianca è la varietà che si ricollega alla Madonna, alla verginità, alla purezza ma, come diremo più avanti, è anche simbolo di morte. La rosa rossa, come è noto, è il simbolo della passione. La rosa gialla è simbolo di gelosia, invidia ecc. Riguardo ai luoghi comuni, ad esempio si dice che le rose vadano regalate in numero pari altrimenti portano sfortuna; si raccomanda di non donare rose bianche agli ammalati perché esse sembra siano simbolo di morte. Infine, si consiglia di non portare mai rose bianche o rosse in aereo o in nave, sarebbero di grande sfortuna. Comunque sia, rosa o gialla, bianca o rossa, la rosa è il fiore per eccellenza, amato ed apprezzato da tutti in tutto il mondo. L’unico difetto della rosa, come vi spiegheremo all’interno degli articoli, è l’essere attaccata da innumerevoli parassiti e malattie che fanno assumere un aspetto sciatto e trascurato.
Siamo consapevoli che non riusciremo a raccontarvi ed illustrarvi tutte le varietà di questo fiore, ma faremo del nostro meglio per farvi conoscere le sue principali caratteristiche, il metodo più adatto per coltivarlo, il terreno di cui ha bisogno e vi forniremo alcuni preziosi consigli che vi permetteranno di curarlo al meglio. Anche se la rosa è già uno dei fiori più noti e amati speriamo, attraverso gli articoli di questa nostra sezione, di essere riusciti ad aumentare il vostro amore e il vostro interesse per questo fantastico e coloratissimo fiore oppure di aver acquisito nuovi estimatori che proveranno a coltivarlo e, di conseguenza, cominceranno ad amarlo.