I mughetti sono piante utilizzate in molteplici campi grazie alle loro qualità benefiche e alle loro proprietà estetiche.
I fiori di Platycodon hanno una buona resistenza alle malattie; bisogna fare attenzione a ristagni idrici nel terreno che provocano marciumi radicali.
Tutte le piante di Agastache fioriscono sempre durante la stagione estiva, crescono in diversi contesti climatici e amano le posizioni molto luminose.
L'Agapanto appartiene alle Amaryllidaceae e viene detto anche Giglio africano; forma dei bei cespugli dalle lunghe foglie e dai fiori blu.
La Gaura lindheimeri, originaria del Texas, deve il suo nome a Ferdinand Lindheimer, botanico di metà '800, che la studiò per l'Università di Harvard.
L'alchechengi è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle solanacee che produce bacche ricche di vitamina C e di altre proprietà nutritive.
L'Acetosella è facile da coltivare: necessita di apporti d'acqua regolari durante l'estate ed è sensibile all'attacco di lumache e altri parassiti.
La cura della Zantedeschia non presenta particolari problemi, tuttavia attenzione al clima, mai gelido, e alle irrorazioni, generose e costanti.
La Sterlizia sembra un cespuglio dalle grandi radici che affondano nel terreno per oltre un metro. La specie più diffusa è la Sterlizia reginae.
Lo Spatifillo appartiene alle Araceae e proviene dall'America. Non possiede un fusto, ma si sviluppa da un rizoma che si comporta come una radice.
La coltura dell'Erica pianta risulta priva di considerevoli asperità, tuttavia è fondamentale scegliere il giusto suolo e irrorare con frequenza.
La Gaultheria può essere curata a perfezione anche da neofiti, ma è importante la sua sistemazione in ombra e la giusta frequenza nelle irrorazioni.
La Convallaria japonica è una pianta rustica che si coltiva facilmente e non ha bisogno di particolari cure: forma dei tappeti ornamentali e folti.
La Convallaria nana è un'utilissima varietà adatta al tappezzamento delle zone molto ombreggiate, dove altre piante faticherebbero a sopravvivere.
Il papavero da oppio è piuttosto semplice da coltivare. E' sufficiente seguire qualche semplice linea guida per curarlo alla perfezione.
La canna indica necessita di poche cure: infatti si alimenta con l'acqua piovana, si concima solo poche volte e non deve essere potata troppo spesso.
Esistono più specie di arbusti sempreverdi, con fiori o senza: viburno, lauro, pervinca, la rosa di natale e anche il rosmarino, che si usa in cucina.
L'asfodelo può essere coltivato anche in giardino ed è una pianta molto graziosa e quindi ornamentale che non necessita di cure particolari.
Pianta sempreverde dalla folta chioma ombreggiante, il Falso Pepe può essere coltivato in orti e giardini per tenere lontani afidi e parassiti.
All’interno di questa sezione parleremo delle piante perenni, cioè quelle che vivono più di due anni; queste piante arricchiscono i giardini di colori meravigliosi soprattutto nella stagione autunnale e donano splendidi fiori in primavera e nel periodo estivo. Questo tipo di pianta non necessita di cure difficoltose, va piantata durante la stagione invernale e si procede all’operazione di propagazione nei mesi di marzo o settembre. Durante la stagione autunnale, le piante perenni vanno sottoposte ad alcuni interventi che garantiscano la crescita di nuova e rigogliosa vegetazione durante la primavera; in autunno quindi si effettuerà anche l’operazione di pacciamatura che consiste nel ricoprire il terreno con del materiale per evitare la crescita di erbe infestanti, di non far seccare il terreno e di mantenerlo alla giusta umidità. Nei vari articoli vi spiegheremo e daremo dei consigli per una corretta coltivazione, al fine di ottenere piante belle e sane, il terreno adatto, le tecniche maggiormente usare e le possibili malattie e parassiti nemici di questo tipo di pianta. Per quanto riguarda il posizionamento delle perenni, in questa sezione vi daremo consigli anche al riguardo, uno tra i quali sarà di non esporre mai queste piante ad est, il primo sole brucerebbe le foglie e i fiori. Una caratteristica delle piante perenni è che, raggiunta un’età adulta, possono esse utili per evitare la formazione di vegetazione infestante. Tra questi tipi di piante parleremo anche dell’ardisia, una pianta d’appartamento che si sviluppa molto lentamente e che, molte volte, nel periodo natalizio, grazie alle sue belle bacche rosse sostituisce la della stella di Natale nelle nostre case, anche dell’ardisia ne esistono numerose specie e, in questa sezione, vi parleremo delle principali.
Accresceremo le vostre conoscenze riguardanti la pianta dell’erica, pianta sempreverde di tipo arbustivo che in Italia è coltivata soprattutto nelle zone peninsulari, parleremo anche delle sue proprietà antisettiche, dei decotti molto utili contro fastidiosi disturbi come la cistite e la diarrea e del suo legno che in passato fu molto usato per la fabbricazione delle pipe (grazie alla sua alta resistenza al fuoco) e delle scope. La pianta dell’erica si utilizza anche per costruire amuleti e talismani utili contro la malasorte. Si dice che bruciando foglie e rametti di questa pianta essiccati, siano un ottimo metodo per allontanare o combattere spiriti cattivi, negatività e malignità. Secondo antiche credenze, la pianta dell’erica era la dimora delle fate. Per questo motivo era largamente sconsigliato riposare in prossimità dell’arbusto per evitare che queste potessero rapire l’individuo o influenzarlo in qualche modo. Secondo altre versioni, a causa delle leggende, la pianta aveva il potere di aprire le porte dell’aldilà.