Aiuola di Gerbere

Piante Perenni

Gerbera

La Gerbera è una pianta ornamentale originaria del Sud Africa, molto diffusa come pianta da appartamento e da giardino.

di Redazione

15 dicembre 2016

La Gerbera

La Gerbera è una pianta erbacea con radice rizomatosa, originaria dell'Africa Meridionale. Si tratta di piante molto apprezzate, soprattutto perché abbastanza facili da coltivare e perché producono grandi fiori, simili alle margherite, ma con maggiori dimensioni e colori squillanti. La coltivazione della Gerbera può avvenire in giardino, durante i mesi caldi dell'anno; in tal calo le annaffiature devono essere molto regolari, in modo da mantenere il terreno fresco, ma non costantemente inzuppato di acqua. In appartamento queste piante si annaffiano un poco meno, evitando però che il terriccio dissecchi, cosa che porta rapidamente la pianta ad avere un aspetto floscio e foglie che si piegano lateralmente. Quando si annaffia si deve bagnare a fondo il terreno, per poi attendere che il composto asciughi leggermente prima di irrigare nuovamente. Nei mesi invernali le piante si annaffiano sporadicamente, se coltivate in casa; le Gerbere lasciate all'aperto invece non necessitano di alcuna cura, anche perché in genere perdono la quasi totalità del fogliame.

Coltivare la gerbera

La Gerbera si coltiva sia in appartamento, sia in giardino. Nonostante si tratti di piante perenni, in molte occasioni si tende a coltivarle come annuali: dopo la lunga fioritura, che va dalla primavera inoltrata fino all'autunno, si lasciano deperire le piante senza curarle, per poi sostituirle l'anno successivo. Si coltivano in un terreno fertile e molto ben drenato, soffice e che riesca a mantenersi abbastanza fresco e umido anche durante le giornate più torride dell'estate. Gli esemplari coltivati in vaso vanno rinvasati di anno in anno, scegliendo un contenitore solo leggermente più grande rispetto a quello precedente. Le Gerbere producono un tozzo rizoma e un apparato radicale molto grande e profondo, per questo motivo, se coltivate in vaso, necessitano dello spazio necessario allo sviluppo delle lunghe radici. Se tenute in piccoli vasi infatti tendono a produrre un minimo numero di foglie e fiori piccoli o poco numerosi.

Concimare le gerbere

Nonostante l'aspetto delicato delle foglie le Gerbere sono piante vigorose: la loro fioritura è continua, dalla primavera fino all'autunno. Per sostenere questo tipo di sviluppo è importante fornire alle piante il corretto apporto nutritivo, che passa prima di tutto attraverso un buon terriccio ricco. Oltre a rinvasare le piante di Gerbera ogni anno, a fine inverno o inizio primavera, è anche di fondamentale importanza concimarle periodicamente, da aprile fino a settembre. Si utilizza un fertilizzate specifico per piante da fiore, ricco in potassio che stimola la produzione e il colore dei fiori. Tale concime va fornito una volta ogni 15 giorni, mentre nel periodo invernale si sospendono le concimazioni. Volendo, invece di concimare periodicamente, è possibile spargere vicino alle piante del concime granulare a lenta cessione, la cui azione perdura per vari mesi.

Parassiti e malattie

Le gerbere amano essere coltivate in posizioni semi ombreggiate, ben luminose ma lontano dai raggi solari diretti. Se tenute in luogo con illuminazione eccessiva, oltre ad avere un terreno eccessivamente asciutto, tendono a deperire rapidamente, mostrando anche evidenti segni di scottatura sul fogliame. Le problematiche delle Gerbere sono in genere correlate alle condizioni di coltivazione: se tali condizioni sono ottimali, le Gerbere non temono l'attacco degli insetti e dei parassiti fungini, ad esclusione degli afidi, che possono colpire a inizio primavera i teneri boccioli floreali. Se invece il clima è eccessivamente caldo ed asciutto le piante tendono a svilupparsi in modo scarso, producendo un numero minimo di fiori. In un clima molto fresco e con terreno sempre umido invece le Gerbere sono facili prede della botrite e dei marciumi radicali. Per evitare che questi problemi si verifichino è bene migliorare i metodi colturali, piuttosto che pensare di risolverli con fungicidi di vario genere.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Gerbera?
    L'irrigazione deve essere regolare per mantenere il terreno fresco ma mai costantemente inzuppato d'acqua. In giardino, durante i mesi caldi, bagna a fondo il terreno aspettando che asciughi leggermente prima della successiva irrigazione. In appartamento, riduci le annaffiature evitando che il terriccio si secchi completamente, poiché ciò causa rapidamente un aspetto floscio e foglie piegate. In inverno, se coltivate in casa, annaffia sporadicamente; se all'aperto, generalmente non servono cure idriche poiché la pianta perde il fogliame.
  • Qual è il miglior terreno e come gestisco il vaso?
    La Gerbera richiede un terreno fertile, soffice e molto ben drenato, capace di mantenersi fresco anche nelle giornate estive più calde. Poiché sviluppa un apparato radicale lungo e profondo, i vasi devono essere sufficientemente ampi. È fondamentale rinvasare gli esemplari in vaso ogni anno, preferibilmente a fine inverno o inizio primavera, scegliendo un contenitore solo leggermente più grande del precedente per favorire lo sviluppo radicale senza causare ristagni.
  • Quando e come concimare le Gerbere?
    Per sostenere la fioritura continua da primavera ad autunno, somministra un fertilizzante specifico per piante da fiore, ricco di potassio, ogni 15 giorni dal mese di aprile a settembre. Questo nutre la pianta vigorosa e stimola la produzione e l'intensità cromatica dei fiori. Nel periodo invernale interrompi assolutamente la concimazione. Come alternativa alla somministrazione periodica liquida, puoi optare per concimi granulari a lenta cessione sparsi sul terreno, la cui azione dura diversi mesi.
  • Quale esposizione solare è adatta alla Gerbera?
    Le Gerbere prediligono posizioni semiombreggiate, ben luminose ma protette dai raggi solari diretti. Un'esposizione eccessiva al sole, unita a un terreno secco, provoca un rapido deperimento della pianta e evidenti scottature sulle foglie. Al contrario, un clima troppo fresco combinato con un terreno sempre umido favorisce malattie fungine. L'ideale è garantire molta luce indiretta per evitare stress termici e idrici, mantenendo un microclima equilibrato.
  • quali sono i principali parassiti e malattie delle Gerbere?
    In condizioni di coltivazione ottimali, le Gerbere sono robuste e raramente subiscono attacchi. L'eccezione principale sono gli afidi, che possono colpire i teneri boccioli floreali a inizio primavera. I problemi maggiori derivano da errori colturali: un clima caldo e asciutto riduce la fioritura, mentre un ambiente fresco con terreno troppo umido rende la pianta vulnerabile alla Botrite e ai marciumi radicali. In questi casi, è prioritario correggere le condizioni ambientali piuttosto che intervenire con fungicidi chimici.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaErbacea perenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineAfrica Meridionale / Sud Africa
EsposizioneSemiombreggiata, ben luminosa, lontano dai raggi solari diretti
TerrenoFertile, soffice, molto ben drenato, fresco e umido
IrrigazioneRegolare per mantenere il terreno fresco ma non zuppo; ridotta in inverno
FiorituraPrimavera inoltrata - Autunno
ConcimazioneFertilizzante specifico per piante da fiore (ricco di potassio) ogni 15 giorni da aprile a settembre
PotaturaAsportazione dei fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rinvaso annuale
Malattie e parassitiAfidi (boccioli), Botrite, marciumi radicali (se troppo umida)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche