spicchio d'aglio

aglio

Spicchio d'aglio

Scopri con noi cosa si racchiude in un piccolo spicchio di aglio: dai principi attivi alle sostanze benefiche per il nostro corpo e la nostra salute.

di Redazione

29 giugno 2016

Principi attivi dell'aglio

La più importante sostanza che si trova all'interno degli spicchi d'aglio è indubbiamente l'alliina. Nel momento in cui i tessuti risultano danneggiati, però, subisce una degradazione da parte di un altro enzima e, al termine di tale processo, si trasforma in allicina, una sostanza dalle spiccate funzioni antibatteriche. All'interno dell'aglio troviamo i suoi caratteristici solforati, che sono quelli che provocano lo sviluppo del suo famoso odore e, in particolar modo, un ruolo essenziale in tale processo lo svolge l'allicina. L'allicina si caratterizza per essere un importante sostanza antibiotica, che presenta un tipico potere inibitore che va ad agire su una molteplicità di batteri (tra di essi troviamo anche quelli che provocano il tifo): si tratta di una sostanza che venne già evidenziata dalle ricerche di Louis Pasteur nel 1858. all'interno dell'aglio non troviamo solamente allicina, dal momento che questa pianta contiene anche altri componenti tipicamente antibatterici, come ad esempio la garlicina. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come l'aglio sia particolarmente ricco di oligominerali ed elementi minerali, come si può facilmente intuire dalla presenza di calcio, ferro e magnesio. Non finisce qui la lista dei principi attivi, dal momento che nell'aglio possiamo trovare anche vitamine B1, B2 e PP, ma anche la provitamina A e diversi enzimi importanti.

Proprietà curative aglio

La parte maggiormente sfruttata dell'aglio è rappresentata, ovviamente, dal bulbo, che viene spesso utilizzata nelle forme del decotto o dell'infuso: in queste due casi, l'aglio riesce ad essere particolarmente efficace nei confronti dei disturbi di natura reumatica, i vermi intestinali, stati febbrili, pressione alta e anche contro i catarri che vanno a colpire i bronchi. Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato come l'aglio sia assolutamente in grado di svolgere una funzione stimolante sul nostro sistema immunitario, ragion per cui ne viene spesso consigliata l'assunzione. Infine, pare che l'aglio abbia anche la capacità di ridurre il rischio connesso al verificarsi di malattie cardiache e tumori.

Ricette con aglio

Per fare in modo che l'aglio che si consuma possa essere davvero efficace, bisogna tenere in considerazione il fatto che le dosi sono davvero di una grande importanza. Nel caso in cui sia necessario assumere dei dosaggi piuttosto considerevoli, è meglio provvedere all'assunzione durante le 24 ore, per evitare che lo stomaco possa irritarsi. Inoltre, uno dei principali prodotti a base di aglio che si possono realizzare anche in casa, è indubbiamente la tintura. Si tratta essenzialmente di un prodotto che deve essere utilizzato come un tonico e vi diamo alcuni utili consigli per preparare nel migliore dei modi la tintura di aglio. Per prima cosa, si dovranno spremere ben 400 grammi di spicchi di aglio, dopo averli pelati ovviamente, e poi inserire all'interno di un recipiente che possa contare su una chiusura ermetica. E' importante mescolare tale quantità di aglio con 250 ml di grappa o vodka: arrivati a questo punto, si dovrà aspettare almeno una settimana prima di poter assumere il composto. La tintura di aglio, realizzata in questo modo, si può somministrare 2-3 volte al giorno, sempre rispettando un dosaggio che non superi le 15 gocce per ciascuna assunzione.

Varietà di aglio

Le cultivar della pianta di aglio provengono, in realtà, solamente da delle differenziazioni di origine locali, che hanno la particolarità di effettuare una suddivisione tra aglio rosa, rosso e bianco. Gli agli bianchi si caratterizzano per avere un ottimo gusto aromatico ed hanno un notevole livello di conservazione: tra di essi, la cultivar che riveste indubbiamente il ruolo più importante è rappresentata dall'aglio piacentino. L'aglio rosso, invece, al contrario di quello bianco, presenta come particolari caratteristiche una durata di coltivazione che si accorcia di almeno venti giorni, oltre al fatto di avere un bulbo estremamente più grande rispetto alle altre varietà: ecco spiegato il motivo per cui non si può conservare molto a lungo, sopratutto per via di un livello di resistenza nei confronti dell'umidità piuttosto ridotto. Le varietà maggiormente conosciute di aglio rosso sono rappresentate dall'aglio rosso di Sulmona, quello Rosa napoletano e il Rosso francese.

Come pulire aglio

Uno dei sistemi maggiormente utilizzati per la pulizia dell'aglio: per fare in modo di aprire una testa di aglio, è importante servirla su una struttura in legno e poi assestare un colpo deciso con il batticarne. Per eseguire l'operazione di sbucciatura più rapidamente e semplicemente, il consiglio è quello di inserire lo spicchio per circa 4 secondi all'interno del forno a microonde al livello di intensità più elevata. Nel caso in cui si abbia a disposizione il forno microonde, si può sempre bollire gli spicchi d'aglio per almeno trenta secondi, per poi scolarli e farli passare per qualche secondo sotto l'acqua fredda. Infine, con una semplice pressione delle dita, l'aglio verrà fuori dalla sua buccia con grande facilità.

Conservazione aglio

Nel momento in cui si provvede alla raccolta dei bulbilli, si devono anche avere le conoscenze necessarie per poterli conservare nel migliore dei modi. Prima di tutto, i bulbilli appena estratti dal terreno non possono germinare, dal momento che attraversano una fase di dormienza e hanno la necessità di aspettare una serie di condizioni climatiche favorevoli per poter germinare. Per fare in modo di conservare tale stato di dormienza o, in ogni caso, per poter sfruttare il bulbo in cucina, bisogna provvedere alla conservazione a temperature molto basse, come zero gradi centigradi, in ambienti che siano il meno umidi possibili ed anche particolarmente ventilati. Nel caso in cui l'ambiente in cui si conservano i bulbilli si dimostri molto secco, questi possono essere impiegati anche dopo sei mesi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali principi attivi dell'aglio e come agiscono?
    Il principio attivo fondamentale è l'alliina, che, quando i tessuti vegetali vengono danneggiati (ad esempio schiacciando lo spicchio), si trasforma in allicina grazie a un enzima specifico. L'allicina possiede forti proprietà antibatteriche e antibiotiche, capaci di inibire la crescita di numerosi microrganismi patogeni, inclusi alcuni responsabili del tifo. Oltre all'allicina, l'aglio contiene garlicina e composti solforati responsabili dell'odore caratteristico. È inoltre ricco di oligominerali come calcio, ferro e magnesio, e di vitamine del gruppo B, PP e provitamina A, che contribuiscono alle sue proprietà nutrizionali e curative.
  • Come si prepara e si utilizza la tintura di aglio fatta in casa?
    Per preparare la tintura, spremere 400 grammi di spicchi di aglio pelati e inserirli in un contenitore ermetico. Aggiungere 250 ml di alcolico forte come grappa o vodka, mescolare bene e lasciare macerare per almeno una settimana. Questo preparato funziona come un tonico naturale. Il dosaggio consigliato è di 2-3 somministrazioni giornaliere, assumendo non più di 15 gocce per volta. È importante rispettare i dosaggi per evitare irritazioni gastriche, specialmente se si utilizzano concentrazioni elevate di aglio per scopi terapeutici.
  • Quali sono le differenze tra le varietà di aglio bianco, rosso e rosa?
    Le varietà principali si distinguono per colore, sapore e conservabilità. L'aglio bianco (come il Piacentino) ha un aroma aromatico intenso e si conserva molto a lungo. L'aglio rosso (es. Rosso di Sulmona, Rosa Napoletano) produce bulbi più grandi ma ha una stagione di coltivazione più breve e minore resistenza all'umidità, quindi si conserva meno a lungo. L'aglio rosa rappresenta una categoria intermedia. La scelta dipende dall'uso: il bianco è ideale per la conservazione a lungo termine, mentre il rosso offre rese maggiori ma richiede condizioni di stoccaggio più controllate per evitare il deterioramento precoce.
  • Quali sono i metodi più efficaci per pulire velocemente gli spicchi d'aglio?
    Esistono tre metodi pratici per sbucciare l'aglio rapidamente. Il primo metodo tradizionale consiste nello schiacciare la testa di aglio con un batticarne su una superficie di legno per separare gli spicchi. Il secondo metodo, più veloce, prevede di mettere gli spicchi interi nel microonde alla massima potenza per circa 4 secondi, poi sbucciarli. Un terzo metodo alternativo è bollire gli spicchi per 30 secondi, scolarli e passarli sotto acqua fredda: la pelle si staccherà facilmente con una semplice pressione delle dita. Questi trucchi riducono drasticamente il tempo e la fatica nella preparazione culinaria.
  • Come si conservano correttamente i bulbilli d'aglio raccolti?
    Dopo la raccolta, i bulbilli entrano in una fase di dormienza naturale e non germineranno immediatamente. Per conservarli a lungo (fino a sei mesi), è fondamentale mantenerli in un ambiente fresco, a circa zero gradi centigradi, ben ventilato e soprattutto molto secco. L'umidità è il nemico principale, poiché favorisce la germogliazione precoce o il marciume. Assicurandosi che l'ambiente di stoccaggio sia asciutto, i bulbi manterranno le loro qualità culinarie e terapeutiche per molti mesi, pronti per l'uso in cucina o per la semina successiva.

Scheda Tecnica

Allium sativum

Nome scientificoAllium sativum
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaErba perenne bulbosa
OrigineAsia centrale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, ricco di humus
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (spesso sterile nei bulbi commerciali)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneMedia, preferibilmente organica prima della messa a dimora
PotaturaNon necessaria, rimuovere solo foglie secche o fiori appassiti
MoltiplicazioneVegativa tramite spicchi (bulbilli)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, marciume bianco, ruggine
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche