fiori di piretro colorati

fitoterapia

Piretro naturale

Il piretro naturale è una pianta con bellissimi fiori colorati simili a grandi margherite: rosse, gialle, arancioni. Ma è anche un formidabile antiparassitario utilizzato in agricoltura e un potente alleato nella lotta contro gli insetti nocivi come le zanzare e le formiche.

di Redazione

06 febbraio 2015

La pianta del piretro

Al primo sguardo il piretro potrebbe apparire solo come una pianta dai bellissimi fiori colorati (utili per abbellire il giardino e arredare la casa dando un tocco di femminilità al salotto) invece è uno degli insetticidi vegetali più potenti che la natura ha dato all'uomo. Da sempre è utilizzato in agricoltura biologica per combattere i parassiti delle piante senza l'utilizzo di prodotti chimici. Il suo utilizzo però deve essere fatto con moderazione perché purtroppo non uccide solo gli insetti cattivi ma anche quelli buoni, e nuoce a pesci e uccelli. E' quindi preferibile non spargerlo vicino a fonti d'acqua, ruscelli, fiumi, canali agricoli e dove ci sia la presenza di animali di fattoria (galline, tacchini, pavoni etc) che si cibano anche di insetti, e vicino agli alveari durante l'impollinazione se viene spruzzato direttamente sulle piante e i fiori degli alberi da frutto. In agricoltura si utilizza solo in caso di infestazione e non come prevenzione. Non inquina, non è tossico per l'uomo e perde la sua efficacia in 2 giorni, quindi si può utilizzare tranquillamente anche in casa in presenza di bambini.

Caratteristiche del piretro naturale e utilizzo in agricoltura.

Il piretro (Tanacetum cinerariifolium) è una pianta erbacea rustica che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. La sua caratteristica principale sono i bellissimi e coloratissimi fiori che sbocciano in tarda primavera (maggio e giugno) e assomigliano a grandi margherite. Le foglie sono di un verde molto brillante. La pianta è annuale e può raggiungere l'altezza di 80 centimetri, viene coltivata soprattutto in Kenya, che si è specializzato nell'agricoltura di piantagione (gestita da europei, giapponesi e danesi) e nell'esportazione della polvere ottenuta dall'essicazione dei fiori. La coltivazione richiede un terreno sabbioso, asciutto, calcareo e molto fertile; l'esposizione deve essere in pieno sole, ama molto il caldo. I principi attivi del piretro sono: piretrine, tetrametrina e cipermetrina, olio essenziale, piretrolo, flavonoidi e carotenoidi. In agricoltura, nell'orto e nel giardino è utile contro gli afidi, i coleotteri, le mosche bianche, le formiche e gli scarafaggi. In orto si può utilizzare anche su ortaggi e alberi da frutta attendendo però almeno 2 giorni prima di mangiarli.

Il piretro naturale in erboristeria

Il piretro, chiamato anche crisantemo selvatico nella cultura popolare, è usato soprattutto per allontanare mosche, zanzare e altri insetti che d'estate possono pungere o dare fastidio. E' possibile mettere la pianta in giardino, sui davanzali e nei terrazzi coltivata in vaso, oppure acquistare nei negozi specializzati le spirali di incenso fatto con i fiori essiccati e polverizzati. All'esterno si possono anche appendere delle lanterne (adatte quindi anche a spazi aperti) con piastrine e candele a base di piretro naturale. In casa è possibile adoperarlo contro le tarme, mettendo i fiori negli armadi con i vestiti invernali durante la stagione estiva (in sacchettini contenenti anche lavanda secca, foglie di tabacco e corteccia di cedro). In erboristeria è molto efficace contro i vermi intestinali degli animali e dell'uomo. Il suo odore tiene lontano anche le pulci e i pidocchi.

Dove comprare e come utilizzare il piretro

Il piretro liquido (da utilizzare come insetticida nel giardino, nell'orto e nel tappeto erboso) si può comprare in tutti i negozi di giardinaggio: una confezione da 100 ml costa circa 14 euro. E' sensibile al calore e alla luce, quindi si impiega in tarda serata possibilmente dopo il tramonto del sole: è sufficiente diluire 14-25 ml di prodotto in 10 litri d'acqua e ripetere il trattamento dopo 7 giorni. Le lanterne, che sono molto decorative, si trovano facilmente anche online e costano sui 25 euro con un kit di ricarica di candeline. Per l'utilizzo interno sull'uomo e sugli animali è necessario consultare il medico e il veterinario. Contro le pulci del cane è possibile utilizzare pipette, shampoo e lozioni spray (che si comprano nei negozi di animali) a base di piretro vegetale e altri ingredienti come la lavanda e l'olio di neem.

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Domande frequenti

  • È sicuro usare il piretro in casa con bambini e animali domestici?
    Il piretro naturale non è tossico per l'uomo e perde efficacia rapidamente, permettendo un uso sicuro in ambienti chiusi anche in presenza di bambini. Tuttavia, va impiegato con cautela: non va spruzzato vicino ad alveari durante l'impollinazione né in prossimità di corsi d'acqua, poiché è dannoso per pesci e uccelli. Gli animali da cortile che si nutrono di insetti potrebbero risentirne. Per usi interni contro tarme o parassiti, i metodi tradizionali (sacchetti profumati) sono sicuri, mentre per applicazioni dirette su animali o persone è sempre consigliabile il parere di un veterinario o medico.
  • Come si prepara e si applica correttamente il piretro liquido?
    Il piretro liquido va diluito in acqua, generalmente utilizzando 14-25 ml di prodotto ogni 10 litri di acqua. L'applicazione deve avvenire rigorosamente in tarda serata, preferibilmente dopo il tramonto, poiché il principio attivo è sensibile alla luce solare e al calore, perdendo efficacia rapidamente. È fondamentale non trattare le piante quando sono in piena fioritura e frequentate dalle api. Dopo il trattamento, bisogna attendere almeno due giorni prima di raccogliere e consumare ortaggi o frutti trattati, rispettando i tempi di carenza indicati.
  • Quali parassiti riesce a contrastare il piretro naturale?
    Il piretro è un insetticida ad ampio spettro efficace contro numerosi parassiti comuni. Nell'orto e nel giardino agisce efficacemente contro afidi, mosche bianche, coleotteri, formiche e scarafaggi. In ambito domestico ed erboristico, viene utilizzato per allontanare o eliminare zanzare, mosche, tarme dei vestiti, pulci e pidocchi. Nonostante la sua efficacia, è importante ricordare che il piretro non distingue tra insetti nocivi e utili: uccide anche gli insetti benefici, pertanto il suo utilizzo dovrebbe essere limitato ai momenti di effettiva infestazione e non usato come misura preventiva.
  • Quali sono le caratteristiche colturali della pianta Tanacetum cinerariifolium?
    Il piretro è un'erba rustica annuale appartenente alla famiglia delle Asteraceae, nota per i suoi fiori simili a margherite di colore rosso, giallo o arancio che sbocciano tra maggio e giugno. Ama il caldo e richiede un'esposizione in pieno sole. Il substrato ideale è sabbioso, asciutto, calcareo e molto fertile. La pianta può raggiungere un'altezza di circa 80 cm. Sebbene sia originaria di regioni specifiche, oggi viene coltivata intensivamente, specialmente in Kenya, per l'estrazione dei principi attivi insetticidi contenuti nei fiori essiccati.

Scheda Tecnica

Tanacetum cinerariifolium

Nome scientificoTanacetum cinerariifolium
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaErbacea rustica annuale
OrigineColtivata principalmente in Kenya
EsposizionePieno sole
TerrenoSabbioso, asciutto, calcareo e fertile
IrrigazioneModerata, terreno asciutto
FiorituraTarda primavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 80 cm
Malattie e parassitiInsetticida naturale (piretrine); tossico per pesci, uccelli e api
Difficoltà di coltivazioneFacile

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