succo agave

succhi di pianta fresca

Succo agave

Il succo di agave si dimostra particolarmente facile da conservare, visto che si mantiene liquido a lungo e non si solidifica anche all'interno dei liquidi freddi.

di Redazione

17 giugno 2016

Caratteristiche

Attualmente, l'agave è una pianta che non può vantare un'enorme diffusione: particolarmente famosa nel continente sudamericano, in particolar modo in Messico, era molto conosciuta dal popolo azteco per via delle sue notevoli proprietà medicinali. L'agave si dimostra piuttosto simile alla pianta di aloe: la principale differenza tra le due piante è dovuta certamente al fatto che mentre l'aloe consente di svolgere un'azione cicatrizzante sulle ferite, l'agave permette una guarigione più “spirituale”, dal momento che si dimostra efficace per combattere la depressione e migliorare il proprio umore. Al giorno d'oggi, il succo di agave viene impiegato spesso alla stregua di un dolcificante naturale. Si tratta di una bevanda estremamente densa, che presenta un'elevata concentrazione di fruttosio, mentre al contrario la presenza di glucosio è ridotta al minimo. Ecco spiegato il motivo per cui è un liquido particolarmente utile per tutte quelle persone che soffrono di glicemia. Il succo di agave si dimostra particolarmente facile da conservare, visto che si mantiene liquido a lungo e non si solidifica anche all'interno dei liquidi freddi. Inoltre, si può utilizzare anche per la realizzazione di numerose torte, dal momento che consente di renderle più morbide.

Preparazione

Il succo di agave rappresenta un vero e proprio dolcificante naturale che si può ricavare dalla linfa di una particolare pianta che ha origini messicane, ovvero l'agave blu. La linfa, successivamente, viene sottoposta ad un'attenta procedura di filtraggio, che rimuove le parti solide, in maniera tale che si possa ricavare un buon liquido. La fase successiva consiste nello scaldare il liquido, provocando una reazione che viene comunemente chiamata con il termine di idrolisi termica, che ha la particolarità di far diventare i carboidrati degil zuccheri. Il principale carboidrato ha una struttura complessa e deriva dal fruttosio e viene chiamato inulina. Il succo di agave, successivamente, viene sottoposto anche ad una procedura di concentrazione, per ottenere una sorta di sciroppo, che presenta un aspetto poco più fluido rispetto al miele.

Estrazione

Il succo di agave si può ottenere dal nettare delle radici della pianta di agave blu: stiamo parlando di un dolcificante che hanno una bassa capacità a cristallizzare. Ad ogni modo, il succo di agave presenta buoni quantitativi di calcio, magnesio e ferro e può rappresentare una valida alternativa allo zucchero. Gli impianti che si occupano dell'estrazione del succo di agave si caratterizzano per una notevole serie di operazioni che permettono di ottenere un succo estremamente fluido. Dopo aver tagliato l'agave, si rimuove il fogliame che è presente nella parte superiore della pianta, sempre cercando di non andare a toccare il cuore della pianta. Le fasi del procedimento di estrazione proseguono con la frantumazione e la macinazione del cuore dell'agave: il composto che si ottiene da tale lavorazione viene poi versato all'interno di contenitori d'acqua e lasciato macerare, per fare in modo di ottenere il maggior numero di principi attivi. Dopo questa fase di macerazione, il succo subisce un'opera di purificazione e, in seguito, in relazione alla domanda del consumatore, può essere sottoposto ad un'attività di decolorazione e poi trattato ancora con appositi macchinari. L'ultima fase della procedura di estrazione è quella che prevede la concentrazione del succo di agave, sfruttando particolari evaporatori sotto vuoto, con delle temperature massime che si aggirano intorno ai quaranta gradi centigradi, per non modificare le caratteristiche organolettiche di questo succo.

Proprietà nutritive

Il succo d'agave si caratterizza per denotare una ricca presenza di sali minerali ed oligoelementi: si tratta di un liquido che, come abbiamo già detto in precedenza, è particolarmente utile per tutti i soggetti diabetici. Il succo d'agave viene consigliato piuttosto frequentemente per il fatto che presenta un minor quantitativo di calorie rispetto allo zucchero, anche se ha un identico potere dolcificante.

Effetti benefici

Il succo d'agave viene impiegato sopratutto come dolcificante ed è una delle soluzioni migliori per tutte quelle persone che soffrono di diabete. Si tratta di un liquido che presenta un elevato grado di solubilità e che si può mescolare ottimamente anche a freddo.

Prezzi

Il costo del succo di agave si dimostra particolarmente alto. E' importante tenere in considerazione il fatto che il prezzo del succo di agave è proporzionale anche alla relativa disponibilità della pianta. Dal momento che la pianta di agave presenta dei tempi di coltivazione particolarmente estesi nel tempo, certamente non si può sfruttare intensamente e ciò penalizza senz'altro il consumatore, alzando il prezzo. In commercio si può trovare il succo d'agave soprattutto all'interno delle erboristerie o in tutti i negozi che vendono prodotti biologici.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze nutrizionali tra il succo di agave e lo zucchero bianco?
    Il succo di agave si distingue dallo zucchero comune principalmente per il suo profilo glicemico e calorico. Presenta un'elevata concentrazione di fruttosio e livelli minimi di glucosio, risultando quindi adatto a chi soffre di problemi di glicemia o diabete, poiché ha un impatto minore sui livelli ematici di zucchero. Inoltre, offre un potere dolcificante equivalente allo zucchero ma con un contenuto calorico inferiore. È ricco di sali minerali essenziali come calcio, magnesio e ferro, rappresentando una valida alternativa più nutriente rispetto al saccarosio raffinato.
  • Come si conserva il succo di agave e quali sono le sue caratteristiche fisiche?
    Una delle grandi vantaggi del succo di agave è la sua facilità di conservazione. Si mantiene liquido per lunghi periodi senza solidificare, anche quando viene aggiunto a bevande fredde. Questa caratteristica lo rende estremamente pratico nell'utilizzo quotidiano. La sua consistenza è paragonabile a quella del miele, leggermente meno fluida, ma garantisce un'ottima solubilità. Non cristallizza facilmente, mantenendo intatte le sue proprietà organolettiche e la dolcezza nel tempo, purché conservato correttamente.
  • In che modo viene estratto e lavorato il succo di agave?
    L'estrazione avviene dall'agave blu, rimuovendo il fogliame superiore per non danneggiare il cuore della pianta. Successivamente, il cuore viene frantumato e macinato, lasciando macerare il composto in acqua per estrarre i principi attivi. Il liquido ottenuto viene filtrato per rimuovere le impurità solide, purificato e talvolta decolorato. Infine, attraverso evaporatori sotto vuoto a basse temperature (circa 40°C), il succo viene concentrato fino a raggiungere la tipica consistenza sciropposa, preservando le qualità naturali del prodotto.
  • Perché il succo di agave è considerato un dolcificante ideale per i diabetici?
    Il succo di agave è raccomandato per i soggetti diabetici grazie al suo basso indice glicemico, derivante dall'alta percentuale di fruttosio e dalla quasi assenza di glucosio. A differenza dello zucchero comune, non provoca picchi improvvisi della glicemia. Offre inoltre lo stesso potere dolcificante con meno calorie, aiutando a controllare l'apporto energetico. La presenza di minerali come magnesio e ferro aggiunge valore nutrizionale, rendendolo una scelta consapevole per chi deve monitorare attentamente la propria salute metabolica.
  • Quali sono gli usi culinari del succo di agave oltre alla semplice dolcificazione?
    Oltre a sostituire lo zucchero nelle bevande calde e fredde grazie alla sua eccellente solubilità, il succo di agave è molto apprezzato in pasticceria. Viene spesso utilizzato nella preparazione di torte e dolci perché contribuisce a mantenerli più morbidi e umidi per un periodo prolungato. La sua natura liquida facilita l'integrazione negli impasti senza alterarne la struttura. Può essere impiegato in molte ricette che richiedono un dolcificante naturale, offrendo un sapore delicato che non copre gli altri ingredienti.

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