Oleandro malattie

Oleandro: caratteristiche generali

L'oleandro, il cui nome scientifico è Nerium oleander, appartiene alla famiglia delle Apocynacee. Si tratta di una pianta arbustiva molto probabilmente originaria del continente asiatico, ma che ormai è stata naturalizzata in tutta l'area del Mediterraneo, dove viene coltivata a scopo ornamentale. Tutta la parte aerea dell'oleandro si compone di elementi velenosi: dal fusto, alle foglie, ai fiori. I fusti, verdi e privi di peluria quando sono giovani e grigi quando sono maturi, presentano poche ramificazioni. Il loro andamento inizialmente eretto, prosegue in leggere arcuature. Le foglie sono dure e glabre, a margine intero e attraversate da una possente nervatura. I fiori allo stato spontaneo sono di colore rosa o bianco. L'oleandro può incorrere in diverse malattie delle foglie che sono principalmente di origine fungina o insettiva.
pianta di oleandro

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Oleandro: malattie delle foglie di origine fungina

oleandro foglie secche Tra le malattie delle foglie dell'oleandro le più diffuse sono indubbiamente quelle di origine fungina. Sicuramente la patologia più diffusa è la septoriosi, che prende nome dall'agente patogeno che la provoca: la septoria oleandrina. Questa malattia, che generalmente insorge nel periodo primaverile o estivo, è caratterizzata dalla presenza di maculature brunastre sulla superficie delle foglie. Le macchie tendono a concentrarsi prevalentemente intorno al margine delle foglie e al tatto appaiono in rilievo. Un'altra malattia che colpisce le foglie dell'oleandro è la rogna, che si presenta in seguito alla recisione dei vasi linfatici, provocata in genere da errate potature. Attraverso i vasi danneggiati infatti il fungo riesce a penetrare e a diffondersi con rapidità. Infine, un'altra tipologia di malattia fungina è la cosiddetta fumaggine, che in breve tempo può portare alla necrosi dell' oleandro.

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Oleandro: malattie delle foglie causate da insetti

afidi dell'oleandro Anche le malattie delle foglie di oleandro causate da parassiti animali, possono essere estremamente dannose per lo sviluppo e la salute della pianta. L'oleandro durante la stagione estiva, e quindi quando le temperature sono molto elevate, può essere facilmente attaccato dal ragnetto rosso. Questo aracnide che attacca molte altre piante, succhia dalle foglie la linfa vitale causandone prima il deperimento e infine la necrosi. Il ragnetto rosso è tuttavia abbastanza facile da individuare, e si può quindi agire tempestivamente per eliminarlo o rimuoverlo. Altra malattia delle foglie dell'oleandro, di cui molto più difficilmente ci si rende conto prima della comparsa dei sintomi, è quella causata dalla cocciniglia cotonosa. Questo insetto quasi invisibile ad occhio nudo provoca la decolorazione del fogliame e la conseguente caduta.


Oleandro malattie: lotta e prevenzione

oleandro malato Ma quali sono le tecniche di prevenzione delle malattie dell'oleandro? E, nel caso in cui la pianta si sia già ammalata, come si combattono? La prima condizione per garantire uno sviluppo sano della pianta è quella di garantire un'innaffiatura costante ma non eccessiva, il terreno deve essere sufficientemente drenato per evitare ristagni o marciumi. Anche la potatura deve essere effettuata correttamente per evitare di danneggiare l'oleandro, rendendolo esposto a patologie fungine. Per quel che riguarda le malattie dell'oleandro provocate da parassiti animali bisogna intervenire solo chimicamente attraverso pesticidi e insetticidi. Non esiste, infatti, alcun modo di prevenire la diffusione di questi agenti patogeni, sia per la difficoltà di individuarli in tempo, sia per l'impossibilità di rimuoverli.


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