Deutzia

Piante da Giardino

Deutzia

Cosa occorre sapere sulla Deutzia, meraviglioso arbustivo con caratteristica e profumata infiorescenza a stelline, dalle tinte candide e rosacee.

di Redazione

27 dicembre 2016

L'irrigazione

L'arbusto decorativo proviene dai continenti asiatico ed americano e fa parte del grande raggruppamento familiare delle Hydrangeaceae. Questa pianta è discretamente diffusa nel nostro Paese e risulta sovente impiegata per coprire elegantemente ogni angolo e bordo ovvero per creare splendide pareti fiorite e vivamente colorate nelle vedute verdeggianti. Abbisognerà decisamente di irrigazioni e bagnature durante le stagioni primaverile ed estiva, specie in presenza di caldo afoso, mentre le irrorazioni saranno moderate e limitate nel periodo dei freddi, finanche interrotte se il clima si paleserà umido e piovoso. E' sempre consigliabile irrigare, in ogni caso, soltanto quando il suolo risulti disseccato o quantomeno asciutto, onde evitare lesioni e patologie alle radici della Deutzia.

La coltivazione

Gli esemplari più ridotti della Deutzia possono essere agevolmente sistemati in appositi recipienti, anche se la sua collocazione ideale resta senza dubbio quella all'aria aperta. Pur non essendo particolarmente esigente, dovrà essere approntato, in ogni caso, un terreno dotato di sostanze organiche, a cui dovranno aggiungersi elementi sabbiosi e ghiaiosi in grado di rendere efficiente il drenaggio per tutta la durata dell'anno. Di particolare importanza risultano le operazioni di potatura. Saranno da effettuare verso la fine di settembre, una volta terminato il fiorire della pianta, provvedendo al sistematico sfoltimento degli apici di tutte le ramificazioni e alla rimozione dei rami vecchi e delle infiorescenze avvizzite. L'opera porterà sicuro giovamento allo sviluppo armonioso dell'arbusto.

Fertilizzazione e concimazione

Questa magnifica pianta non denota particolari bisogni o complessità nemmeno per quel che concerne la fertilizzazione. Di norma, le operazioni di concimazione andranno concentrate esclusivamente durante il periodo vegetativo, a partire da marzo, con opportuni conferimenti di fertilizzanti a natura solida, distinti dal rilascio dilatato nel tempo, o anche a natura liquida, se disciolti nell'acqua di irrorazione. Va da sé che l'utilizzo di concimi di carattere solido sarà più contenuto e rallentato, in media anche ogni trimestre, mentre la fertilizzazione liquida seguirà tempi più serrati, anche a frequenza mensile. Consigliato l'impiego di concimi generici per piante fiorite, con significativa presenza di componenti azotate e potassiche. Molto in uso ed efficaci per questo arbusto risultano anche i concimi di natura organica e minerale.

Esposizione e possibili malattie

Posto in piena terra oppure collocato in recipiente, l'arbusto decorativo prediligerà un habitat areato e soleggiato, anche con esposizione diretta ai raggi solari per diverse ore nella giornata. Robusto ed adattabile, non disdegna neppure la sistemazione in luoghi semi ombrosi, né soffrirà particolari condizioni climatiche avverse. Ciò nonostante, saranno da evitare temperature al di sotto dello 0 C°, attraverso opportuna protezione con tessuti o altri materiali. La pianta da ornamento, infine, può essere non di rado sottoposta ad attacchi di muffe, dovuti al non perfetto drenaggio, e di insetti e parassiti vari, come l'afide. In tale ultimo caso, sarà consigliabile l'uso di prodotti biologici per sventare l'insidia o, soltanto se strettamente necessario, l'impiego di specifico insetticida.

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Domande frequenti

  • Quando e come va potata la Deutzia?
    La potatura della Deutzia deve essere eseguita verso la fine di settembre, subito dopo la cessazione della fioritura. È fondamentale procedere con uno sfoltimento sistematico degli apici di tutte le ramificazioni per favorire lo sviluppo armonioso dell'arbusto. Inoltre, bisogna rimuovere accuratamente i rami vecchi e le infiorescenze già appassite. Questa operazione non solo mantiene la forma estetica della pianta, ma stimola la crescita di nuovi getti sani per la stagione successiva, garantendo una fioritura abbondante l'anno seguente.
  • Qual è l'esposizione solare ideale per la Deutzia?
    La Deutzia predilige posizioni areate e soleggiate, riuscendo a tollerare anche esposizioni dirette ai raggi solari per diverse ore durante la giornata. Tuttavia, questa pianta è piuttosto robusta e adattabile: non disdegna affatto la sistemazione in luoghi semiombreggiati, dove riesce comunque a crescere bene. L'importante è evitare ristagni idrici e garantire un buon ricambio d'aria intorno alla chioma per prevenire problemi fungini legati all'umidità stagnante.
  • Come si gestisce l'irrigazione nei diversi periodi dell'anno?
    Durante le stagioni primaverili ed estive, specialmente in presenza di caldo afoso, la Deutzia richiede irrigazioni frequenti e abbondanti per sostenere la crescita e la fioritura. Al contrario, nel periodo invernale, le annaffiature devono essere moderate e limitate, fino a essere completamente interrotte se il clima diventa umido e piovoso. In generale, è sempre consigliabile irrigare solo quando il suolo risulta disseccato o asciutto, evitando così lesioni alle radici causate dall'eccesso di acqua.
  • Che tipo di concime usare per la Deutzia?
    Per la concimazione della Deutzia si consiglia l'uso di fertilizzanti specifici per piante fiorite, caratterizzati da una significativa presenza di componenti azotate e potassiche. Le operazioni vanno concentrate esclusivamente durante il periodo vegetativo, a partire da marzo. Si possono utilizzare concimi solidi a lento rilascio (conferiti mediamente ogni trimestre) oppure concimi liquidi da sciogliere nell'acqua di irrigazione, applicabili con maggiore frequenza, fino a una volta al mese.

Scheda Tecnica

FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale deciduo
OrigineAsia e America
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata, ambiente areato
TerrenoRicco di sostanza organica, ben drenato (sabbioso/ghiaioso)
IrrigazioneAbbondante in primavera/estate; moderata/ininterrotta in inverno se piovoso
FiorituraPrimavera-Estate (fine fioritura a settembre)
ConcimazioneDa marzo durante il ciclo vegetativo (solido lento o liquido mensile)
PotaturaFine settembre: sfoltimento apici, rimozione rami vecchi e fiori appassiti
Malattie e parassitiMuffe (da scarso drenaggio), Afidi (trattamento biologico)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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