Tappetto di ceratostigma plumbaginoides in fiore

Piante Perenni

Ceratostigma plumbaginoides

Facile da coltivare, rustico, ceratostigma plumbaginoides è un piccolo arbusto deciduo che con i suoi piccoli fiori di un blu intenso in estate e le sue foglie color bronzo in autunno è l'ideale per tappezzare una bordura o una zona soleggiata del nostro giardino.

di Redazione

12 aprile 2016

Ceratostigma plumbaginoides, descrizione generale

Ceratostigma plumbaginoides è un arbusto perenne deciduo, originario della Cina e dell'Asia centrale appartenente alla famiglia delle Plumbaginaceae. Alta 30-40 cm ha dei fusti sottili arcuati o ricadenti, che si sviluppano da rizomi carnosi, tende ad essere tappezzante, si moltiplica tramite stoloni: rami laterali che si sviluppano da gemme ascellari vicine alla base della pianta, gli stoloni si allungano emettendo radici e foglie dai nodi da cui si generano nuove piantine. Le foglie ovali sono spesse di un verde scuro. Da giugno inoltrato fino a settembre, produce dei fiorellini ad imbuto, riuniti a grappolo di un blu intenso. In autunno le foglie assumono sfumature che vanno dal rosso al bronzeo, rendendo la pianta molto decorativa. Durante l'inverno va in pausa vegetativa, la parte aerea si dissecca completamente, riprende a svilupparsi a primavera inoltrata.

Ceratostigma plumbaginoides, dove coltivarla

Ceratostigma plumbaginoides predilige le esposizioni soleggiate ma si sviluppa anche in mezz'ombra, pianta rustica non teme il freddo Ama i terreni porosi e sassosi, ma si sviluppa in qualsiasi terreno, purché non siano presenti ristagni d'acqua, questa caratteristica la rende adatta ai giardini rocciosi e all'utilizzo su muretti ma può essere coltivata anche in vaso. Viene utilizzata in primo piano nelle bordure o per tappezzare zone soleggiate o in mezz'ombra. Dopo la pausa invernale, in cui la parte aerea si secca completamente, riprende a germogliare in tarda primavera, lasciando le zone in cui è stata piantata con un aspetto vuoto, per evitarlo possiamo associarle bulbi a fioritura primaverile precoce come crochi e narcisi che, dopo la fioritura, lasceranno campo libero al suo sviluppo.

Ceratostigma plumbaginoides, come coltivarla

Ceratostigma plumbaginoides è una pianta rustica, può resistere fino a -15°C, resistente, difficilmente darà problemi, di solito non viene attaccata da parassiti e malattie. Nei mesi più caldi dell'anno va annaffiata regolarmente, tra un'annaffiatura e l'altra aspettare che il terreno si asciughi, evitando la formazione di ristagni idrici, sopporta brevi periodi di siccità. Durante la fioritura va concimata regolarmente, ogni 10-15 giorni mescolare all'acqua dell'annaffiatura concime per piante fiorite. All'inizio della primavera andranno eliminati gli steli secchi, se le piante sono troppo fitte si può procedere anche ad un diradamento. La moltiplicazione può avvenire per talea in autunno, possiamo anche prendere dei cespi e dividerli. Può essere seminata, in marzo aprile, in semenzaio o direttamente a dimora.

Ceratostigma plumbaginoides, curiosità

Ceratostigma plumbaginoides è stata descritta attorno al 1830 dal botanico tedesco-russo Alexander Von Bunge che portò il primo esemplare in Europa dalla Cina, la coltivazione non iniziò subito, ci vollero altri 15 anni e l'arrivo di un nuovo esemplare, che giunse in Inghilterra, da quel momento cominciò una rapidissima diffusione, alla fine dell'ottocento era già considerata una pianta di uso comune.Il nome del genere Ceratostigma deriva dal greco kératos che significa corno e stigma (lo stigma è la parte terminale del pistillo, l'apparato riproduttivo femminile del fiore): letteralmente con stigma cornuto; il nome della specie plumbaginoides deriva da plumbago un genere botanico e dal greco eidos apparenza, simile alla plumbago.Ceratostigma plumbaginoides è una delle essenze utilizzate nella preparazione dei fiori di Bach.

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Domande frequenti

  • Come gestire il periodo invernale del Ceratostigma plumbaginoides?
    Il Ceratostigma plumbaginoides entra in una fase di dormienza invernale completa: la parte aerea della pianta si secca e muore, mentre le radici rimangono vitali sotto terra. Non è necessario proteggere la pianta dal freddo, poiché resiste fino a -15°C. È consigliabile lasciare i residui secchi fino alla primavera successiva, quando basterà eliminare gli steli morti per favorire la nuova crescita. Questa caratteristica lo rende ideale per giardini a bassa manutenzione.
  • Quali piante abbinare al Ceratostigma per coprire il vuoto primaverile?
    Poiché il Ceratostigma germoglia solo a tarda primavera, lasciando il suolo scoperto nei primi mesi, l'abbinamento ideale prevede bulbi a fioritura primaverile precoce. Crochi e narcisi sono opzioni eccellenti: fioriscono prima che il Ceratostigma si sviluppi, creando un tappeto colorato iniziale. Una volta che i bulbi entrano in dormienza e il Ceratostigma prende il sopravvento, questi lasciano spazio alla nuova vegetazione senza competere per luce e nutrienti.
  • Quanto spesso innaffiare il Ceratostigma plumbaginoides?
    Durante i mesi estivi, il Ceratostigma richiede irrigazioni regolari ma deve sempre asciugarsi tra un'annaffiatura e l'altra. La pianta ama i terreni porosi e soffre fortemente i ristagni idrici, che possono causare marciumi radicali. Sopporta bene brevi periodi di siccità una volta stabilita. In inverno, con la pianta in dormienza, le irrigazioni devono essere sospese o ridotte drasticamente, limitandosi solo a casi di siccità prolungata eccezionale.
  • Come si propaga il Ceratostigma plumbaginoides?
    La propagazione avviene principalmente per via vegetativa o seme. In autunno è possibile prelevare talee o dividere i cespi esistenti, sfruttando la sua natura tappezzante che genera nuovi individuli tramite stoloni. Per la semina, il periodo ottimale è marzo-aprile; i semi possono essere posti in semenzaio protetto o direttamente a dimora in un terreno ben preparato. Il metodo degli stoloni è particolarmente efficace dato che la pianta si espande naturalmente nel tempo.

Scheda Tecnica

Ceratostigma plumbaginoides

Nome scientificoCeratostigma plumbaginoides
FamigliaPlumbaginaceae
Tipo di piantaArbusto perenne deciduo
OrigineCina e Asia centrale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
TerrenoPoroso, sassoso, ben drenato
IrrigazioneRegolare in estate, evitare ristagni
FiorituraGiugno-Settembre
Altezza30-40 cm
ConcimazioneConcime per fioriture ogni 10-15 giorni durante la fioritura
PotaturaEliminazione steli secchi a primavera
MoltiplicazioneTalea autunnale, divisione cespi, semina marzo-aprile
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, raramente attaccata
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, rustica

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