Rose

Trapiantare le rose

In questo articolo vi spiegheremo come scegliere le rose da trapiantare e coltivare nei vostri giardini, il clima ed il terreno adatto

di Redazione

20 luglio 2010

Come scegliere

Molti di noi amano tantissimo le rose e le vorrebbero acquistare per poi trapiantarle nei loro giardini o in fioriere e vasi sui balconi o terrazzi. Quando andiamo ad acquistare una rosa da trapiantare le nostre richieste ricadono spesso sul colore preferito e sul tipo di portamento della pianta (rampicante ecc.); molti venditori ci accontentano solo per vendere, senza approfondire circa lo spazio a nostra disposizione, l’esposizione del luogo in cui vogliamo coltivare la nostra rosa o altro e, spesso, ricadiamo nell’acquisto sbagliato o comunque non adatto. Nel momento in cui entriamo in un vivaio o negozio specializzato per comprare un tipo di rosa, l’ultima cosa a cui dovremo pensare saranno le nostre preferenze; i primi e fondamentali fattori da tenere in considerazione per la scelta giusta saranno l’utilizzo che ne vogliamo fare, cioè se vogliamo usare per comporre una siepe, se la vogliamo destinare alla coltivazione in vaso, per abbellire un muro o un arco e così via e il luogo dove la posizioneremo, se sia o no esposto al sole e in che periodo del giorno, il tipo di terreno presente, umidità, grandezza dello spazio e disposizione ecc. A nostro parere queste sono le cose principali da tener presenti nel momento in cui decidessimo di acquistare delle rose da trapiantare. Se vi capitasse di acquistare oppure di ricevere in regalo delle rose ma non fosse il periodo adatto per il trapianto, potrete conservarle per un periodo di circa due settimane nell’involucro in cui vi siano state vendute o regalate e posizionale in un luogo dove la temperatura non vada al di sotto dello zero e dove non ci sia acceso il riscaldamento; in caso di necessità di un periodo di conservazione più lungo, dovrete toglierle dall’imballaggio iniziale e metterle in un contenitore coperte con sabbia o torba umida.

Luoghi e terreno per il trapianto

Per quanto riguarda il luogo e l’esposizione adatti per piantare la nostra rosa, bisogna dire che questo tipo di pianta dà vita ad uno sviluppo rigoglioso e sano in zone aerate e con buona luminosità; non sarà necessario sole diretto ma non dovrà nemmeno essere messa in luoghi sempre ombreggiati e con scarsità di luce. Nel caso non abbiate un ambiente con le condizioni favorevoli sopra descritte ma vogliate ugualmente coltivare delle rose, vi consigliamo di optate per rose a cespuglio di tipo rifiorente. Per quanto riguarda il terreno, l’importante è che sia di medio impasto, ottimo quello usato per coltivazioni di orti, ricco di sostanza organica e molto ben drenato per evitare i ristagni idrici che potrebbero essere molto dannosi per la rosa. E’ bene ricordare che la messa a dimora delle rose non deve essere fatta in caso di terreno molto bagnato o, addirittura, gelato, va prima fatto asciugare completamente; dopo aver lavorato il terreno ad una profondità di circa trenta o quaranta centimetri, va fatta una prima innaffiatura al fine di tenere l’apparato radicale della giusta umidità, dopo l’operazione di messa a dimora andrà apportato del letame sulla superficie del terreno tra le rose.

Clima

La temperatura preferita dalla pianta della rosa è tra i dodici e i venticinque gradi, se scendiamo al di sotto potrà accadere che la rosa non sviluppi boccioli, al contrario, cioè se andiamo oltre, ci potrà essere un rallentamento nello sviluppo della vegetazione e una diminuzione delle dimensioni dei fiori. Detto questo possiamo comunque affermare che questa pianta sopporta bene sia le gelate che i climi aridi e ventosi; nelle zone con clima arido e terreno sabbioso sarà opportuno apportare abbondante concime di tipo organico. Come detto in precedenza, se la temperatura supera i venticinque gradi, la rosa rallenta il proprio sviluppo, sarà quindi inutile innaffiarla spesso, apportare concime o procedere con la potatura, queste operazioni saranno invece molto utili nel momento in cui queste temperature si abbasseranno e si entrerà in stagioni meno afose per avere in autunno e inverno dei magnifici e splendidi fiori.

Non tutti lo sanno...

Avreste mai pensato che le rose fossero “territorialiste”? Ebbene sì! Oltre ad essere belle, poetiche, colorate, profumate ed eleganti, hanno anche questa caratteristica che ora cercheremo di spiegarvi. Forse non tutti sanno che sarebbe meglio non trapiantare mai una rosa nello stesso terreno dove ne sia vissuta un’altra, in quanto queste splendide piante diffondono nella terra in cui sono coltivate una tossina mortale per le altre rose che eventualmente prenderanno il loro posto. In caso non si avessero grandi appezzamenti di terreno tali da poter scegliere un’altra ubicazione, è consigliabile cambiare radicalmente il terreno ed aspettare dai due ai tre anni di tempo affinché questa pericolosa tossina sia debellata. Le rose sono comunque il fiore per eccellenza, il loro sbocciare ci riempie di orgoglio e serenità, con i loro splendidi colori abbelliscono balconi, giardini e prati delle nostre case e città, non sarà certo questo piccolo difetto, se così vogliamo chiamarlo, a scoraggiare la sua coltivazione.

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Domande frequenti

  • È possibile trapiantare una rosa nello stesso punto dove ne era cresciuta un'altra?
    No, è fortemente sconsigliato. Le rose rilasciano nel suolo una tossina specifica che risulta letale per le nuove piante della stessa specie. Questo fenomeno, noto come 'stanchezza del terreno', può impedire la crescita o causare la morte della nuova rosa. Se non si dispone di altro spazio, è necessario sostituire completamente la terra e attendere dai due ai tre anni prima di reimpiantare rose nello stesso sito.
  • Qual è il terreno ideale per il trapianto delle rose?
    Le rose richiedono un terreno ricco di sostanza organica, di medio impasto e soprattutto molto ben drenato. È fondamentale evitare terreni pesanti che trattengono l'acqua, poiché i ristagni idrici possono causare marciumi radicali fatali. Prima del trapianto, si consiglia di lavorare il suolo a una profondità di 30-40 cm e aggiungere letame maturo in superficie dopo la messa a dimora per nutrire la pianta.
  • Come conservare le rose acquistate se non posso trapiantarle subito?
    Se il trapianto non è immediato, puoi conservare le rose nell'involucro originale per circa due settimane. Posizionale in un luogo fresco, dove la temperatura non scenda sotto lo zero e dove non ci siano fonti di calore diretto come termosifoni. Per periodi di conservazione più lunghi, rimuovi l'imballaggio e avvolgi le radici in sabbia o torba umida, mantenendo sempre un ambiente fresco e protetto dal gelo.
  • Quale esposizione luminosa è migliore per le rose?
    Le rose prosperano in zone aerate e ben illuminate. Preferiscono il sole diretto, ma tollerano la mezz'ombra. Evita assolutamente posizioni sempre ombreggiate o con scarsa luminosità, che portano a piante deboli e poche fioriture. Se disponi di un'area poco soleggiata, scegli varietà a cespuglio di tipo rifiorente, che sono generalmente più adattabili alle condizioni di luce ridotta rispetto ad altre tipologie.
  • Come influisce la temperatura sulla crescita e fioritura delle rose?
    Il range ottimale per le rose è tra i 12°C e i 25°C. Sotto i 12°C, la pianta potrebbe non sviluppare boccioli floreali. Sopra i 25°C, la vegetazione rallenta e i fiori diventano più piccoli. Fortunatamente, le rose sono piuttosto resistenti e sopportano bene sia le gelate leggere che i climi aridi e ventosi. Nelle zone calde, riduci irrigazioni e concimazioni durante i picchi estivi.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto o rampicante
OrigineCosmopolita (varietà ibride)
EsposizioneSoleggiata, aerata, mezza ombra tollerata
TerrenoRicco, ben drenato, medio impasto, pH neutro
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (alcune rifiorenti fino all'autunno)
AltezzaDa 30 cm a diversi metri (rampicanti)
ConcimazioneOrganica (letame), primaverile e autunnale
PotaturaInvernale (strutturale) e post-fioritura (leggera)
MoltiplicazioneMargotta, talea, innesto
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, maculatura nera
Difficoltà di coltivazioneMedia

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