decorazioni di natale

Cena della Vigilia

Descriveremo le tradizioni italiane ed europee della vigilia di Natale

di Redazione

05 ottobre 2010

Cena della Vigilia

La cena della vigilia o pranzo di Natale? Queste due tradizioni sono i due appuntamenti più diffusi al mondo. C’è chi preferisce festeggiare in modo particolare la vigilia di Natale, preparando i piatti tipici della propria regione, pietanze complesse e molto ricche, dolci e quant’altro e chi, invece, opta per un ricco pranzo di Natale e per una vigilia magra a base di pesce. I piatti della cena della vigilia sono diversi da regione a regione e da paese a paese; in questa occasione se ne preparano molti, a volte si comincia anche giorni prima per averli tutti sulla tavola nel fatidico giorno. Il giorno della vigilia di Natale le massaie si alzano presto la mattina per preparare le ultime cose, gli ultimi dolci, gli ultimi piatti che renderanno speciale questo giorno così importante; si danno da fare affinché tutto sia perfetto e che la vigilia sia una bellissima festa di famiglia. Come abbiamo detto, ognuno ha i piatti della propria tradizione, c’è però un piatto che accomuna molto regioni italiane, la sera delle vigilia non può mancare il capitone marinato.

La Vigilia nelle regioni italiane

Nel paragrafo precedente abbiamo detto che ogni regione ha i propri piatti tipici e tradizionali che preferisce portare in tavola durante la cena della vigilia, di seguito ve ne illustreremo alcuni. La tradizione della cena della vigilia in Lombardia varia a seconda della città. Ad esempio, a Milano si dà maggior importanza al pranzo di Natale e si preferisce passare una vigilia di magro a base di tortellini in brodo, tortelli di zucca, zuppa d’orzo; mentre in altre città, invece, la vigilia assume maggior rilievo, ecco allora che si preparano tortelli di carne, cappone, tartine di tutti i gusti, capitone, torrone, panettone e pandoro, frutta secca e quant’altro. In Calabria, un piatto tipico che da il via alla cena della vigilia, sono i carciofi fritti con le zeppole, per poi proseguire con il baccalà e dolci tipici della regione. Una regione la cui vigilia si presenta molto ricca sono sicuramente le Marche, essa infatti è composta da pasta tipo maccheroni come primo piatto, baccalà e capitone per citare sono alcune pietanze. In Emilia-Romagna si preferisce stare leggeri durante la cena della vigilia, infatti si preparano tortellini di magro, il ripieno deve essere assolutamente senza carne, ed un secondo a base di pesce. In puglia, come in Basilicata, la tradizione vuole che la cena della vigilia di Natale debba essere costituita da tredici piatti, i primi a base di pasta, gli altri a base di pesce; naturalmente non può mancare il capitone marinato. Ovviamente, in una regione come la Campania, il menù sarà esclusivamente a base di pesce, spaghetti ai frutti di mare o alle vongole, capitone marinato ecc., dolce tipico gli struffoli. In Sicilia, uno dei piatti più cucinare alla vigilia è la pasta con le acciughe, molta importanza hanno soprattutto i dolci come i cannoli alla siciliana, ricchi di ricotta e frutta candita, il torrone e la pignolata, quest’ultima tipica anche della regione Calabria. Dolce immancabile sulle tavole venete in occasione della vigilia di Natale e non solo, è la famosa sbrisolona, dolce a base di mandorle e farina di granoturco che dovrà essere accompagnato da un bicchierino di buona grappa veneta.

Panettone e pandoro

Nel paragrafo precedente abbiamo voluto parlare soprattutto di alcuni dolci tipici delle varie regioni italiane, ma non dobbiamo dimenticarci di panettone e pandoro, dolci per eccellenza presenti ormai su quasi tutte le tavole italiane durante le festività natalizie. Il panettone, dolce ricco di uvetta e frutta candita e il pandoro ricco di burro e dalla classica forma di stella ad otto punte.

La Vigilia in Europa

Come in Italia, anche in Europa il periodo natalizio è molto sentito e festeggiato, le città di vestono a festa, vengono decorate di luci, colori e addobbi; ovviamente anche in questi paesi tale periodo è caratterizzato dalla preparazione di piatti e dolci tipici. Di seguito vi racconteremo alcune delle loro tradizioni della vigilia di Natale. In questi tutti i paesi europei, la sera della vigilia è magica, in questa occasione ci si scambiano i regali e si dà vita ad una cena con i fiocchi. In Germania ed Austria uno dei dolci tipici sono i biscotti alle mandorle oppure il christstollen, dolce a base di uova, farina, frutta candita e uvetta passita, molto simile al nostro panettone ma un po’ più consistente, in genere prima di essere consumato si cosparge di burro e zucchero a velo. In questi paesi altri dolci tipici della vigilia possono essere i biscotti a base di anice, il marzapane oppure il pane fatto con le pere seccate, il kletzenbrot. In Austria, soprattutto nella zona di Vienna, i piatti salati tipici della vigilia sono la carpa oppure l’oca ripiena, in Germania, invece, si preferisce arrosto di maiale oppure l’anatra. Nella zona della Provenza, i piatti tipici di questo giorno sono le lumache e la zuppa d’aglio. Nei paesi come Inghilterra, Spagna ed Olanda, la pietanza salata più cucinata durante la vigilia è sicuramente il tacchino farcito e cotto al forno.

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Domande frequenti

  • Quali sono i piatti tipici della cena della vigilia in Italia?
    Le tradizioni culinarie italiane variano notevolmente da regione a regione. In Lombardia, ad esempio, si predilige una vigilia leggera con tortellini in brodo o zuppa d'orzo, mentre in altre zone si servono piatti più ricchi come cappone e capitone marinato. In Calabria iniziano con carciofi fritti e zeppole, seguiti da baccalà. Le Marche offrono maccheroni e pesce, l'Emilia-Romagna tortellini di magro e pesce. Puglia e Basilicata seguono la tradizione dei tredici piatti a base di pesce, mentre la Campania propone spaghetti ai frutti di mare. In Sicilia spiccano la pasta con le acciughe e dolci come cannoli e pignolata. Nel Veneto, la sbrisolona accompagna la grappa.
  • Cosa si mangia tradizionalmente in Germania e Austria a Natale?
    In Germania e Austria la vigilia è caratterizzata da dolci specifici come i biscotti alle mandorle, il Christstollen (un pane dolce con uova, farina, frutta candita e uvetta, spesso servito con burro e zucchero a velo), biscotti all'anice, marzapane e pane alle pere secche (Kletzenbrot). Per i piatti principali, in Austria, specialmente a Vienna, sono tipici la carpa o l'oca ripiena. In Germania, invece, si preferiscono arrosti di maiale o anatra. Questi piatti riflettono la ricchezza culinaria mitteleuropea legata alle festività natalizie.
  • Quali sono i dolci immancabili sulla tavola italiana della vigilia?
    Oltre ai dolci regionali specifici, panettone e pandoro sono diventati simboli indiscussi delle festività natalizie in tutta Italia. Il panettone è un dolce lievitato ricco di uvetta e frutta candita, mentre il pandoro si distingue per la sua forma a stella a otto punte e l'abbondante presenza di burro. Altri dolci tradizionali includono gli struffoli in Campania, i cannoli e la pignolata in Sicilia, la sbrisolona in Veneto e il torrone diffuso in molte regioni. Questi dolci completano il pasto, spesso preceduto da pietanze a base di pesce o verdure.
  • Come si celebra la vigilia di Natale in Francia e Inghilterra?
    Nella zona della Provenza, in Francia, i piatti tipici della vigilia includono le lumache e la zuppa d'aglio, riflettendo la cucina mediterranea locale. Nei paesi anglosassoni come Inghilterra, Spagna e Olanda, la pietanza principale più diffusa è il tacchino farcito e cotto al forno. Questa scelta evidenzia come, nonostante le differenze culturali, ci siano elementi comuni nelle celebrazioni europee, focalizzati su cene festive abbondanti e scambi di regali. L'atmosfera è generalmente magica, con case decorate e menu curati nei minimi dettagli.

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