Come preparare il terreno

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Seminare patate

Se siete amanti delle patate questo è il momento giusto per mettere alla prova le vostre capacità. Febbraio, Marzo e Aprile sono i mesi perfetti per interrare i gustosissimi tuberi che passeranno sotto terra l'estate prima di essere raccolti all'inizio della stagione autunnale. Vediamo quindi come seminare le patate.

di Redazione

24 febbraio 2015

Preparare il terreno per seminare patate

Quando si sceglie di seminare le patate occorre selezionare accuratamente il terreno: per avere un buon raccolto si ha bisogno di un terreno fertile, preferibilmente misto e che non deve presentare alti tassi di umidità né essere troppo secco.Esso deve essere ben drenato per evitare che le patate marciscano. É buona prassi cercare di rispettare il criterio della rotazione delle colture ponendo le patate in terreni dove precedentemente sono state piantate composite, cucurbitacee e leguminoste per evitare che le patate vengano attaccate dai parassiti o riportino le malatie dell'anno precedente. Inoltre interrare le patate vicino a un campo di fagioli aiuta a ridurre sensibilmente gli attacchi della dorifora. É opportuno preparare il terreno prima della semina arandolo e affinando la terra e concimandolo. Il concime migliore è quello naturale (preferibilmente di mucca e/o di cavallo) ma si può ricorrere anche al concime chimico. Dopo aver effettuato tutta la preparazione si procede con i solchi che devono essere profondi circa 40 cm e distanziati l'uno dall'altro di 60 cm. Se le patate da seminare sono poche possono essere create anche delle semplici buchette. Le patate possono essere seminate anche in un vaso.

Quando seminare le patate

Volendo seguire le pratiche tradizionali relative alle fasi lunari le patate vanno seminate in corrispondenza del periodo di luna crescente e di conseguenza raccolte nel periodo di luna calante. Un detto famoso delle zone appenniniche italiane individua il momento giusto per la semina delle patate nel giorno di San Giuseppe ovvero il 19 marzo. In realtà il periodo esatto per la semina delle patate dipende molto dal clima: la patata non ama i climi caldi e secchi ma predilige i climi freschi. Ecco perchè la patata può essere seminata anche nelle zone montuose una volta superato il periodo delle gelate. Se nelle zone montuose occorrerà aspettare il mese di aprile per la semina, nelle zone appenniniche le patate possono essere seminate a marzo e nelle zone di mare esse possono essere piantate addirittura a febbraio. Nei luoghi molto secchi le patate devono essere interrate in autunno per evitare la mancanza di acqua. Un altro criterio per stabilire quando seminare le patate è la varietà colturale: a seconda che si tratti di patate tardive o precoci il periodo della semina dovrà essere anticipato o ritardato.

Come seminare le patate

Dopo aver preparato il terreno e aver individuato il periodo giusto si può procedere con la semina delle patate. Prima di essere interrate le patate devono presentare i germogli che possono essere ottenuti lasciando i tuberi per un mese in una scatola in un luogo fresco e luminoso (le patate non devono essere esposte direttamente alla luce solare). Una volta ottenuti i germogli le patate più grandi vanno tagliate a pezzi (due o quattro a seconda della grandezza delle patate) e devono riposare alcuni giorni prima di essere poste nel terreno con i germogli rivolti verso l'alto. Ogni piccola patata oppure ogni pezzo deve avere un minimo di tre germogli e un massimo di cinque: nel primo caso si avranno poche patate grandi, nel secondo caso tante patate piccole. La distanza tra una patata e l'altra oppure tra un pezzo e l'altro deve essere di 30 cm. Dopo la semina le patate devono essere ricoperte con poca terra.

Dalla semina alla raccolta delle patate

Le patate vanno annaffiate periodicamente fino al momento della fioritura, stando bene attenti agli attacchi dei parassiti. La pianta va continuamente ripulita dalle erbacce che crescono attorno ad essa. A partire dalla fioritura fino a quando la parte aerea della pianta comincia a ingiallire si possono raccogliere le prime patatine novelle che presentano una buccia molto sottile. Quando invece la parte aerea della pianta è completamente secca vuol dire che le patate possono essere raccolte: dopo aver strappato la pianta è possibile "cavare" le patate. Esse presenteranno una buccia più spessa e potranno essere conservate a lungo in un luogo fresco e buio per evitare che germoglino. Dopo questo soddisfacente lavoro le patate sono pronte per gli usi più disparati e soprattutto per allietare i nostri palati.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare le patate?
    La semina dipende dal clima locale e dalla varietà. Nelle zone costiere si può procedere già a febbraio, mentre nelle aree interne e appenniniche il periodo ideale è marzo. Nelle zone montuose, attendere aprile per superare il rischio di gelate. Generalmente, la patata predilige climi freschi ed evita quelli caldi e secchi. Esistono anche varietà precoci e tardive che richiedono tempistiche di semina leggermente diverse.
  • Come preparare i tuberi prima della semina?
    Prima di interrare le patate, è fondamentale favorire la germogliazione. Lasciare i tuberi in una scatola in un luogo fresco e luminoso per circa un mese, proteggendoli dalla luce diretta del sole. Una volta comparsi i germogli, le patate di grandi dimensioni possono essere tagliate in pezzi da due o quattro, assicurandosi che ogni porzione abbia almeno tre-cinque occhi. Far riposare i pezzi tagliati per alcuni giorni prima della messa a dimora.
  • Quale terreno è adatto per coltivare le patate?
    Il terreno ideale deve essere fertile, preferibilmente di medio impasto (misto), ben drenato e privo di ristagni idrici che potrebbero far marcire i tuberi. È consigliabile praticare la rotazione delle colture, evitando di piantare patate nello stesso appezzamento dove l'anno precedente erano presenti altre solanacee. Terreni precedenti a leguminose, composite o cucurbitacee sono ottimi. La concimazione con letame maturo o stallatico migliora significativamente la resa.
  • Come gestire irrigazione e manutenzione durante la crescita?
    Le piante vanno annaffiate periodicamente fino alla fioritura, mantenendo il terreno umido ma mai zuppo. È essenziale rimuovere costantemente le erbe infestanti intorno ai cespi per evitare competizione per nutrienti. Monitorare attentamente la presenza di parassiti specifici come la dorifora o afidi. Non somministrare azoto eccessivo in fase avanzata per non favorire solo lo sviluppo fogliare a discapito dei tuberi.
  • Quando e come si raccolgono le patate?
    Si distinguono due momenti di raccolta. Le patate novelle si raccolgono quando la pianta inizia a fiorire e presenta foglie ancora verdi, avendo una buccia sottile. Per le patate da conservazione, attendere che la parte aerea della pianta ingiallisca e sia completamente secca. A quel punto, estirpare la pianta e recuperare i tuberi. Conservarli in un luogo fresco, buio e aerato per prevenire la germogliazione e garantire una lunga durata.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaTubercolare erbacea annuale
OrigineAnde sudamericane
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon sopporta gelate
TerrenoFertile, sciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera/estate (varia in base alla varietà)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneLetame maturo o concime specifico per ortaggi
PotaturaNessuna, solo sarchiatura e rincalzatura
MoltiplicazionePer tuberi germogliati (occhi)
Malattie e parassitiDorifora, peronospora, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile

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