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Terriccio per orto

Quando dovete coltivare il vostro orto non trovate terriccio adatto? Non sapete come scegliere il migliore tericcio per orto? Si deve avere buon occhio nel fare questa scelta ed esso si può tra l'altro anche creare da sé, senza spendere nulla e trovandocelo già in casa.

di Redazione

02 marzo 2015

Terricio per orto

Il terreno per la coltivazione di piante e di ortaggi deve corrispondere alle esigenze delle coltivazioni che andremo a impiantare. Una coltivazione di pomodori, tipiche piante da orto richiedono un terreno acido, mentre altre potrebbe richiedere un terreno più basofilo. La prescrizione più importante di tutte è quindi di valutare il terreno in base alle proprie esigenze di piantagione. Quando avete effettuato la raccolta sarà vostra premura considerare la possibilità di cambiare il terreno o andare a "ricaricarlo" con dei particolari prodotti atti a ripristinare sue caratteristiche,in modo da permettere una nuova crescita rigogliosa. Il non effettuare questo procedimento potrebbe determinare un impoverimento delle colture con una resa molto minore, oppure la presenza di ortaggi molto poveri di sostanze nutritive.

Dove acquistare il terriccio?

Ogni centro di giardinaggio, vivaio o addirittura centro commerciale o supermercato vi offre un'ampia e vasta scelta di sacchi di "terriccio" di ogni specie e genere. Varie pezzature e prezzi, in base al peso, alla qualità, all'acidità e tante altre caratteristiche. Analizzando il contenuto dei sacchetti troverete essenzialmente che essi contengono terriccio misto ad altro. Fate molta attenzione a quei terricci che contengono polistirolo dentro, sono terribili e di pessima qualità, se ve ne accorgete statene alla larga. Spesso determinano anche la morte della pianta. Inoltre scegliete il prodotto specifico per gli ortaggi, non quello per i fiori, perché probabilmente conterrà delle sostanze inadatte alla crescita degli ortaggi. Oltre a possibilità del genere, potrete sempre rivolgervi a ditte specializzate in orti e strutture simili per farvi consigliare.

Terriccio per orto naturale

Non volete spendere soldi per procurarvi il terriccio o perché volete avere a disposizione un terreno naturale? Potete utilizzare del terreno di campo con precise accortezze. Anzitutto parliamo di ciò che rende il terreno fertile. Il terreno è fertile quando al suo interno ci troviamo delle sostanze bio-organiche che permettono il nutrimento delle piante. In base a questa considerazione, serve un terreno non sfruttato poiché se esso è già stato adoperato sarà povero di sostanze. Un terreno considerato quindi ideale è quello di montagna alle radici di alberi come la quercia o l'acero, che è molto ricco. Questo metodo ha un ineguagliabile vantaggio di essere incredibilmente economico ma probabilmente i terreni commerciali hanno il vantaggio di avere la sicurezza di non possedere alcun tipo di parassita al loro interno. Un altro metodo per produrre terreno è di sicuro il compost derivato da rifiuti organici ma si può ottenere solo se si possiede molto spazio.

Consigli sull'impianto

Una volta scelto il terreno che si desidera utilizzare, bisogna impiantarlo. Il terriccio per orto, deve essere fresco, privo di impurità inorganiche e con il tipico odore di terra. Per l'impianto dovete osservare semplici regole. In primis delineate il luogo prescelto per la vostra coltivazione. Scavate superficialmente in modo da ottenere un ricambio del terreno. Inserite la giusta quantità di terreno e livellate. Annaffiate l'area in modo da appiattire il terreno. Un consiglio è di conservare del terreno per eventuali lavori di rifinitura. Livellato il terreno, bisogna aspettare qualche ora prima di iniziare a piantare le piantine di ortaggi. Inoltre in base allo spazio e alle esigenze delle piante dovrete posizionare le stesse senza caricare troppo il terreno, col rischio di avere un magro raccolto.

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Domande frequenti

  • Come capire se il terriccio per orto è di buona qualità?
    Per verificare la qualità del terriccio, ispeziona attentamente il contenuto del sacchetto. Evita assolutamente quelli che contengono pezzi di polistirolo o materiali sintetici, poiché sono di pessima qualità e possono causare la morte delle piante. Scegli sempre un substrato specifico per ortaggi, non per fiori, poiché quest'ultimo potrebbe contenere sostanze chimiche inadatte alla crescita delle verdure commestibili. Un buon terriccio dovrebbe presentarsi fresco, omogeneo e privo di impurità inorganiche evidenti.
  • È possibile preparare il terriccio per l'orto in casa gratuitamente?
    Sì, puoi creare un terriccio naturale ed economico raccogliendo terreno fertile dalle radici di alberi come querce o aceri in zone di montagna non sfruttate. Questa fonte è ricca di sostanze bio-organiche. Un'altra opzione è produrre compost partendo dai tuoi rifiuti organici domestici, purché tu abbia abbastanza spazio per il processo di decomposizione. Attenzione però: i terreni naturali potrebbero contenere parassiti, a differenza di quelli commerciali sterilizzati.
  • Quali sono i passaggi corretti per preparare il letto di semina?
    Inizia delineando l'area prescelta e scavando superficialmente per rimescolare il suolo. Inserisci la quantità desiderata di terriccio nuovo o preparato e livella bene la superficie. Annaffia abbondantemente per compattare leggermente il terreno e appiattirlo. Prima di piantare, attendi qualche ora affinché il substrato assesti. Conserva un po' di terriccio extra per eventuali rifiniture successive e posiziona le piantine rispettando le distanze necessarie per evitare stress alle radici.
  • Perché è fondamentale cambiare o ricaricare il terreno dopo il raccolto?
    Dopo la raccolta, il terreno risulta impoverito delle sostanze nutritive assorbite dalle piante. Se non intervieni arricchendolo con prodotti specifici o concimazione, le colture successive avranno rese minori e produrranno ortaggi meno nutrienti. Il monitoraggio delle esigenze specifiche (come pH acido o basico) permette di ripristinare le condizioni ottimali, garantendo una nuova crescita rigogliosa e sana per la stagione successiva.
  • Cosa succede se si usa terriccio sbagliato o si serra troppo le piante?
    Utilizzare terriccio inadatto, come quello per fiori contenenti fertilizzanti non idonei agli ortaggi, può bloccare la crescita o danneggiare le piante. Inoltre, se posizi le piantine troppo vicine tra loro, sovraccarichi il terreno. Questo causa competizione per risorse e luce, portando inevitabilmente a un raccolto magro e di scarsa qualità. Rispettare le distanze di impianto è cruciale per lo sviluppo sano delle radici e della chioma.

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