giardino terrazza moderno

Giardino in terrazzo

Giardino terrazza

In questa pagina, consigli e suggerimenti utili per creare un magnifico giardino in terrazza

di Redazione

30 marzo 2016

Introduzione

E’ meglio avere un giardino in terrazza o sul terrazzo? In genere è sempre utile avere un giardino, in qualunque posto esterno sia possibile collocarlo: veranda, balcone, tetto, ecc. Le soluzioni per creare dei bei giardini anche su spazi molto ridotti sono tantissime e consentono di disporre per tutto l’anno di magnifici angoli verdi o fioriti. Le abitazioni delle città, spesso, presentano proprio spazi molto ridotti che possono beneficiare enormemente della presenza di un orto o di un giardino. Vasi e fioriere con piante verdi e fiorite possono essere tranquillamente posizionati sul balcone, sul terrazzo e sulla terrazza. Spesso questi termini vengono tra loro confusi. In realtà si tratta di precisi spazi esterni che rispondono e determinati criteri architettonici. Terrazzo e terrazza non sono affatto sinonimi, perché il primo si riferisce a uno spazio più ristretto rispetto al secondo. In questo senso il terrazzo è più simile al balcone, cioè a uno spazio ristretto che insiste sui piani altri della casa e in prossimità degli ingressi nelle varie stanze, mentre la terrazza è uno spazio esterno più ampio che funge da copertura dell’edificio. In tal senso la si può assimilare al tetto. Ecco perché in terrazza si possono realizzare classici giardini medio piccoli o giardini pensili. I secondi vengono quasi sempre collocati sul tetto. Ne consegue che un giardino su terrazza può essere anche pensile purché l’area abbia una pendenza di circa il 30 % rispetto alla superficie piana.

Progettazione

Su alcuni edifici è possibile realizzare coperture corrispondenti a immense terrazze. Non è raro trovare immobili con terrazze anche di 100 o 150 metri quadri. In questi spazi è possibile realizzare dei giardini ricchi di varie specie vegetali, ma anche di arredi e coperture. Un giardino verde o fiorito su terrazza, correttamente arredato, non avrà nulla da invidiare a un classico giardino da esterno, a patto però di saperlo realizzare e progettare con stile. Nella progettazione del giardino in terrazza bisognerà essenzialmente considerare lo spazio disponibile, l’esposizione e la pendenza. Questi elementi condizioneranno inevitabilmente la tipologia di piante da scegliere ed il tipo di giardino da realizzare. Lo spazio disponibile consente di sapere a priori quanti vasi e fioriere vi si potranno collocare. L’esposizione della terrazza è determinante nella scelta delle specie vegetali da coltivare. Una terrazza con esposizione a est e ad ovest consente di utilizzare piante che gradiscono sia la posizione soleggiata che la mezz’ombra, mentre le esposizioni a nord o a sud costringono a privilegiare solo specie adatte agli spazi ombroso o a quelli troppo soleggiati.

Piante per terrazza

Come detto al paragrafo precedente, l’esposizione della terrazza condiziona fortemente le piante da scegliere per il giardino. Il mix ideale di piante per terrazza situata in aree con inverni rigidi ma con esposizione a sud, potrebbe essere composto da specie verdi e fiorite, suddividendole in quelle a foglia verde, fiorite, rampicanti ed arbusti. Ai lati della terrazza, per avere piante fiorite durante tutta la stagione estiva, si possono collocare vasi con specie sempreverdi dalle abbondanti fioriture. La parte della terrazza che dà all’esterno sul balcone e all’interno sulle camere della casa, può essere schermata sul lato destro con del bambù ai cui lati si potrà piazzare un acero giapponese, a sua volta accompagnato alla base da un paio di eriche. Gli angoli del terrazzo che non danno su camere della casa possono essere arricchiti con piante dalla pura funzione ornamentale. In tal caso è sempre preferibile scegliere specie sempreverdi e perenni che non richiedono particolare manutenzione, non sporcano e non perdono le foglie in autunno.

Vasi

I vasi del giardino su terrazza andrebbero scelti in cotto o in acciaio speciale dai colori caldi e lucidi. In uno spazio come la terrazza, i contenitori di plastica rischiano di alterare irrimediabilmente la resa estetica ottenuta con la scelta e la disposizione delle piante. I vasi in acciaio speciale, inoltre, sono molto più duraturi e resistenti di quelli in cotto. Le misure dei contenitori dovranno essere comprese tra 60x60 cm per le specie di piccole dimensioni e 100x100 cm per quelle più grandi. Per motivi di privacy e per ripararsi dal vento, i piccoli arbusti sempreverdi vanno collocati su vasche lunghe e strette, da posizionare lungo i bordi della terrazza. Per i rampicanti sempreverdi, come l’edera, è meglio usare vasi con tralicci che permettono alla pianta di risalire e di svilupparsi in altezza con un ottimo effetto schermante.

Coltivazione

Il giardino su terrazza va dotato di un buon impianto di irrigazione a goccia che fornisca la corretta quantità di acqua alle piante senza farle marcire. Le specie da terrazzo andranno coltivate con un terriccio adatto. Le piante acidofile dovranno essere piantate su un substrato a Ph acido ed innaffiate con acqua non calcarea e preferibilmente demineralizzata, mentre le altre specie potranno beneficiare di un comune terriccio universale. La concimazione delle piante per terrazzo può essere effettuata con concimi naturali. In alternativa, le specie che fioriscono in estate si possono concimare con fertilizzanti liquidi o granulari.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica tra giardino su terrazzo e giardino su terrazza?
    Nonostante siano spesso usati come sinonimi, terrazzo e terrazza indicano spazi architettonici distinti. Il terrazzo è uno spazio esterno più ristretto, situato solitamente sopra i piani abitativi e vicino agli ingressi, simile a un balcone. La terrazza, invece, è uno spazio esterno più ampio che funge da copertura dell'edificio, assimilabile a un tetto. Questa distinzione è cruciale perché influenza la progettazione: le terrazze ampie permettono giardini pensili veri e propri, mentre i terrazzi richiedono soluzioni più compatte.
  • Come influisce l'esposizione solare sulla scelta delle piante per il giardino in terrazza?
    L'esposizione è il fattore determinante per selezionare le specie vegetali adatte. Terrazze esposte a Est e Ovest offrono condizioni miste, permettendo di coltivare piante che tollerano sia il sole diretto che la mezz'ombra. Al contrario, esposizioni a Sud impongono la scelta esclusiva di specie amanti del caldo intenso e della piena insolazione, mentre quelle a Nord richiedono piante adattabili esclusivamente a zone d'ombra o penombra. Scegliere specie incompatibili con l'orientamento porta rapidamente al deperimento della vegetazione.
  • Che tipo di vasi e contenitori sono consigliati per un giardino in terrazza?
    Per garantire un'estetica curata e una maggiore durata, si sconsigliano i contenitori in plastica. È preferibile optare per vasi in cotto o, ancora meglio, in acciaio speciale dai colori caldi e lucidi, poiché risultano più resistenti e durevoli nel tempo. Le dimensioni devono variare in base alla pianta: da 60x60 cm per le specie piccole fino a 100x100 cm per quelle di maggiori dimensioni. Inoltre, per arbusti e rampicanti, si raccomandano vasche lunghe e strette o tralicci integrati per ottimizzare gli spazi.
  • Quali sono le regole fondamentali per l'irrigazione e la concimazione?
    Un giardino in terrazza necessita obbligatoriamente di un impianto di irrigazione a goccia per fornire la giusta quantità d'acqua senza causare ristagni pericolosi per le radici. Per quanto riguarda il substrato, le specie acidofile (come le eriche) richiedono terriccio a pH acido e acqua demineralizzata o non calcarea. Le altre piante possono crescere in terriccio universale. La concimazione può avvenire tramite fertilizzanti naturali, oppure, per le specie estive, utilizzando prodotti liquidi o granulari specifici per stimolare la fioritura.

Potrebbe interessarti anche