coltivare asparagi

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Coltivazione degli asparagi

La coltivazione degli asparagi è un tipo di coltivazione abbastanza delicata, che richiede degli accorgimenti, delle tecniche ed una preparazione particolare. Per conoscere tutte le fasi di una corretta coltivazione di asparagi guardate questo video di giardinaggio.net.

di Redazione

14 settembre 2011

Indice:

Gli asparagi si coltivano solitamente partendo da radici di 2 o 3 anni e si possono mettere praticamente in tutti i terreni a patto che questi non creino ristagno idrico e che vengano preventivamente liberati da piante infestanti. Nei mesi invernali andiamo a smuovere il terreno e a concimarlo con concime organico (per esempio del letame). Nel meso di marzo possiamo procedere con l'impianto delle radici nelle zone con clima più mite mentre nelle zone con clima più rigido è consigliabile posticipare di qualche settimana la messa a dimora per scongiurare eventuali gelate tardive. Le piantine vanno posizionate ad una distanza di almeno 40-45 cm l'una dall'altra e devono essere coperte con un po' di terreno (5-7 cm). In questa fase di piantumazione dobbiamo ricordarci di lasciare un po' di spazio interfila in modo da rendere più agevoli le lavorazioni postemergenza come per esempio il diserbo. Con l'arrivare dell'autunno gli steli ingialliti dovranno essere rimossi e dovremo mettere uno strato di almeno 5 cm di letame per coprire il terreno e aggiungere sostanza organica alle file. Dalla terza stagione potremo tagliare finalmente i turioni maturi dal mese di marzo sino al mese di giugno. Per tagliarli si consiglia di fare un taglio obliquo, deciso, 2-4 cm sotto il livello del terreno. Dopo il taglio lasciamo crescere le piantine per farle accumulare nutrimento per l'anno successivo.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per piantare gli asparagi?
    La messa a dimora avviene generalmente nei mesi primaverili, ma il periodo esatto dipende dal clima locale. Nelle zone dal clima più mite, è possibile procedere già a marzo. Al contrario, nelle aree caratterizzate da inverni rigidi o rischiose gelate tardive, è fondamentale posticipare l'impianto di alcune settimane per proteggere le nuove radici dal freddo eccessivo. L'importante è intervenire quando il terreno non è più zuppo d'acqua e le temperature iniziano a stabilizzarsi.
  • Come si preparano il terreno e la concimazione prima dell'impianto?
    La preparazione del suolo è cruciale poiché gli asparagi restano nella stessa posizione per molti anni. In inverno, è necessario smuovere il terreno e arricchirlo con concime organico maturo, come il letame, per migliorare struttura e fertilità. Il substrato deve essere assolutamente privo di ristagni idrici e liberato da erbe infestanti. Durante l'autunno successivo all'impianto, si consiglia di aggiungere uno strato di circa 5 cm di letame per coprire le file, favorendo l'apporto di sostanza organica.
  • Qual è la tecnica corretta per raccogliere i turoni?
    La raccolta inizia solo dalla terza stagione di vita della pianta, solitamente da marzo a giugno. I turoni devono essere tagliati quando raggiungono una lunghezza adeguata, effettuando un taglio netto e obliquo. È importante posizionare la lama 2-4 cm sotto il livello del terreno per non danneggiare le gemme laterali che produrranno nuovi getti. Dopo il raccolto, non bisogna rimuovere la pianta: si devono lasciare crescere le foglie (feroni) per permettere alla radice di accumulare energie vitali per la stagione successiva.
  • A quale distanza devono essere poste le piante di asparago?
    Le radici o i corredi di asparago devono essere posizionati ad una distanza minima di 40-45 centimetri l'uno dall'altro. Questo spacing garantisce spazio sufficiente per lo sviluppo dell'apparato radicale e della chioma fogliare. Inoltre, durante la piantumazione, è essenziale lasciare uno spazio interfilare ampio: ciò facilita notevolmente le lavorazioni successive, come il diserbo manuale o meccanico, rendendo più agevole la gestione dell'aiola nel lungo periodo.
  • Cosa fare agli asparagi durante l'inverno?
    Durante i mesi invernali, la cura principale consiste nella preparazione del terreno per la stagione futura. Bisogna lavorare il suolo per ossigenarlo e integrare nutrienti tramite concimi organici come il letame maturo. Se si tratta del primo anno dopo l'impianto, non ci sono interventi drastici sulla pianta oltre la protezione naturale. In autunno, invece, è fondamentale rimuovere gli steli ingialliti e morti e applicare uno strato protettivo di pacciame organico per isolare le radici dal freddo e nutrire il terreno.

Scheda Tecnica

Asparagus officinalis

Nome scientificoAsparagus officinalis
FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineEurasia e Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (piccoli fiori bianchi/verdastri)
AltezzaFoglie: fino a 1,5 m; Turioni: 20-30 cm
ConcimazioneOrganica in inverno e autunno
PotaturaTaglio turioni in primavera; eliminazione steli secchi in autunno
MoltiplicazioneDa radici (corredi) biennali/triennali
Malattie e parassitiRuggine, afidi, nematodi
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede pazienza e preparazione)

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