arnica montana

fitoterapia

arnica montana

L’arnica montana è un’erba medicinale ghiandolosa e perenne, che fa parte della famiglia delle Asteracee

di Redazione

30 giugno 2011

Caratteristiche

L’arnica montana fa parte della famiglia delle Asteracee e al genere Arnica. L’arnica montana è un’erba medicinale ghiandolosa, perenne, che presenta un fusto eretto e abbastanza robusto, che può arrivare fino a sessanta centimetri di altezza, con dei fiori caratterizzati da un tipico colore giallo e da una forma che può ricordare quella delle margherite. In questa pianta si possono trovare due tipologie di foglie: quelle basali e quelle cauline, con queste ultime che non sono sempre presenti ed entrambe sono sempreverdi; i fiori si sviluppano nel periodo compreso tra giugno ed agosto. L’arnica montana è endemica nel vecchio continente, in Scandinavia, nella Penisola Iberica e nei Carpazi, mentre non si trova nelle Isole Britanniche ed è abbastanza rara in Italia. Si tratta di una pianta che si sviluppa sui terreni poveri e silicei, soprattutto in zone montane comprese tra 500 e 2500 metri di altitudine, mentre è assente nelle pianure.

Principi attivi

All’interno dell’arnica montana possiamo trovare i seguenti principi attivi: flavonoidi, carotenoidi, lattoni sesquiterpenici, elenalina, olio essenziale, timolo, acidi grassi, astragalina, cumarine, scopoletina, polisaccaridi e acidi fenoli. Le attività principali che l’arnica montana è in grado di svolgere si riferiscono alle azioni antinfiammatorie, antimicrobiche, antinevralgiche e antiecchimotiche.

Proprietà

Alla pianta di arnica montana vengono assegnate diverse proprietà benefiche e curative, soprattutto dal punto di vista antinfiammatorio, analgesico e antiecchimotiche. L’utilizzo più tradizionale della pianta di arnica montana è indubbiamente riferito alle ecchimosi che si verificano dopo delle particolari contusioni e distorsioni, in maniera tale da poter svolgere un’azione stimolante della parte contusa. Un altro effetto che viene impiegato spesso nel trattamento delle forme reumatiche è rappresentato dall’iperemia, accompagnata da un senso di calore in seguito alla sua applicazione. L’arnica omeopatica viene considerata benefica anche sull’artrite postraumatica, sulle malattie di natura neurologica e sulla depressione. Per tutte quelle mamme che stanno attraversando la fase di gestazione, l’arnica omeopatica è in grado di diminuire i dolori, semplificare il parto e ridurre le perdite ematiche. L’arnica montana è un ottimo rimedio nei confronti dei traumi di natura fisica e psichica, derivanti da ogni possibile origine, ma anche delle emorragie, della fragilità capillare, delle lombalgie, delle lombosciatalgie acute. Inoltre, il medico omeopata potrebbe consigliarne l’uso, in molti casi, quando ci sono dei disturbi aggravati dal contatto e dall’immobilità, che invece migliorano stando a riposo o in una posizione sdraiata.

Utilizzo

Nel caso in cui vi venga prescritta la tintura madre di arnica montana, sarà sufficiente versare, in una quantità d’acqua davvero molto ridotta, il numero di gocce prestabilito. Nel momento in cui vi trovaste a dover usare i granuli o i globuli, è importante evitare il contatto con le mani, dato che il principi attivo che si trova all’interno del prodotto è presente proprio in superficie. Le dosi correte, di solito, sono 3-5 granuli per volta, da assumere in via sublinguale, lasciandoli poi sciogliere piuttosto lentamente, evitando di masticarli e di inghiottirli. In entrambi i casi (sia con la tintura madre che con i globuli/granuli) è importante che l’assunzione avvenga almeno una o due ore prima dei pasti; inoltre, è davvero consigliato evitare l’assunzione o l’utilizzo di prodotti a base di menta o di altre sostanze aromatiche nel periodo di cura con l’arnica montana. E’ importante conservare il prodotto in un luogo secco e al riparo da ogni possibile sbalzo di temperatura e limitare l’uso di sigarette, caffè e alcol nel corso del trattamento a base di arnica montana. Ovviamente, prima di intraprendere una cura a base di qualsiasi prodotto omeopatico, è sempre fondamentale chiedere consiglio ad un medico specializzato.

Prodotti

In commercio possiamo trovare un gran numero di prodotti che sfruttano le proprietà benefiche dell’arnica montana. Prima ancora che nel settore omeopatico, l’arnica montana può vantare un larghissimo utilizzo sia nella medicina popolare, sia all’interno della fitoterapia, essenzialmente sotto forma di tinture, creme ed infusioni per uso esterno, che venivano utilizzate per trattamenti contro le contusioni e dei dolori articolari di varia natura. In omeopatia l’arnica montana viene impiegata, anche come pomata per supportare l’azione della più comune terapia orale, per ogni forma algica che segue un trauma di qualsiasi natura ed origine e si può utilizzare sia nelle fasi più acute, sia in quelle che risultano invece più cronicizzate, riuscendo a svolgere un’azione antidolorifica e antinfiammatoria. Ecco spiegato il motivo per cui l’impiego dell’arnica montana viene consigliato nei casi di contusioni, distorsioni, fratture, indolenzimenti, debolezza generale e lesioni di diversa natura. E’ un ottimo rimedio a livello preventivo anche per tutti gli atleti a livello professionistico, dato che esercita un’efficace azione vasocostrittrice, permettendo di rendere più rapidi i tempi di guarigione. L’arnica montana, come qualsiasi altro prodotto omeopatico, si può trovare in commercio in diverse forme: quelle più impiegate sono indubbiamente la tintura madre e le diverse diluizioni decimali, i granuli o i globuli con le diverse diluizioni centesimali e la pomata.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici terapeutici dell'arnica montana?
    L'arnica montana è nota principalmente per le sue potenti proprietà antinfiammatorie, analgesiche, antimicrobiche e antiecchimotiche. Viene utilizzata tradizionalmente per trattare ecchimosi, contusioni, distorsioni e dolori reumatici, favorendo l'iperemia e riducendo il gonfiore. Inoltre, in ambito omeopatico, è indicata per l'artrite postraumatica, nevralgie, fragilità capillare, lombalgie e come supporto durante il parto per ridurre le perdite ematiche e i dolori.
  • Come si assume correttamente l'arnica in forma omeopatica?
    Per la tintura madre, si diluiscono alcune gocce in poca acqua. Per granuli o globuli, si assumono 3-5 unità per via sublinguale, lasciandole sciogliere lentamente senza masticarle. È fondamentale evitare il contatto diretto con le dita per non alterare i principi attivi superficiali. L'assunzione deve avvenire lontano dai pasti (almeno 1-2 ore prima) e si consiglia di evitare menta o sostanze aromatiche durante il ciclo di cura.
  • Dove cresce naturalmente l'arnica montana e quali sono le sue esigenze ambientali?
    L'arnica montana è endemica del Vecchio Mondo, presente in Scandinavia, Penisola Iberica e Carpazi, ma rara in Italia e assente nelle Isole Britanniche. Cresce esclusivamente in zone montane tra i 500 e i 2500 metri di altitudine, rifiutando le pianure. Predilige terreni poveri e silicei. La pianta è perenne, con foglie sempreverdi e fiori gialli simili a margherite che fioriscono da giugno ad agosto.
  • È sicura l'arnica montana durante la gravidanza e l'allattamento?
    Secondo il testo, l'arnica omeopatica è considerata benefica durante la gestazione perché può diminuire i dolori, facilitare il parto e ridurre le perdite ematiche. Tuttavia, poiché si tratta di un rimedio potente con effetti specifici, è assolutamente necessario consultare un medico specializzato prima di intraprendere qualsiasi cura, specialmente in stati fisiologici delicati come la gravidanza o l'allattamento.
  • In quali forme commerciali si trova l'arnica montana?
    L'arnica è ampiamente disponibile in commercio sia in fitoterapia che in omeopatia. Le forme più comuni includono tinture madri, creme, infusi (spesso per uso esterno), pomate e preparazioni omeopatiche come granuli, globuli e diluizioni decimali o centesimali. Questi prodotti sono utilizzati per trattare traumi fisici, dolori articolari, contusioni e per accelerare i tempi di guarigione negli sportivi grazie alla loro azione vasocostrittrice.

Scheda Tecnica

Arnica montana

Nome scientificoArnica montana
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaErba perenne ghiandolosa
OrigineEndemica Europa (Scandinavia, Penisola Iberica, Carpazi)
TerrenoPovero, siliceo, montano
FiorituraGiugno - Agosto
AltezzaFino a 60 cm