Avena sativa fresca

tintura madre

Avena sativa tintura madre

La tintura madre di avena sativa era conosciuta già in tempi remoti nella medicina omeopatica, a causa di alcuni benefici che pare arrecare al nostro organismo. Per scoprire qualcosa in più riguardo agli estratti di questa pianta, alle loro capacità benefiche leggete quest'articolo.

di Redazione

02 febbraio 2015

Avena sativa: caratteristiche generali

L'avena sativa o avena comune è la specie più conosciuta del genere avena, e appartiene alla famiglia delle Poacee o Graminacee. La coltivazione dell'avena è antichissima e risale a più di 4500 anni fa, ed è diffusa più o meno in tutto il mondo. L'avena in qualità di pianta appartenente alla famiglia delle Graminacee, presenta un fusto erbaceo, molto esile e cavo, che presenta numerosi internodi e viene chiamato culmo. Le foglie sono avvolte intorno al fusto, sono allungate, sottili, attraversate da nervature leggere. I fiori sono riuniti in gruppi di due o tre infiorescenze a spighette, da cui si sviluppano frutti secchi e indeiscenti, che sono particolarmente ricchi di amido e si chiamano cariossidi. L'avena o meglio i suoi cariossidi oltre a possedere un elevato potere nutrizionale, ha anche notevoli proprietà fitoterapiche.

Avena sativa: proprietà

Ma in che modo l'avena sativa agisce in maniera benefica sull'organismo umano? Quali sono le sue tanto decantate proprietà? Oltre ad essere ricca di proteine, fibre, grassi e carboidrati. l'avena è anche molto ricca di sali minerali come magnesio, potassio, calcio, silicio, e possiede dunque numerosi qualità re-mineralizzanti. L'avena, inoltre, possiede vitamina B1 e tiamina. I cariossidi cioè i semi di avena sativa contengono due alcaloidi, la gramina e l'avenalumina, che aiutano a combattere l'insonnia. Oltre ad essere un ottimo regolatore del sonno, l'avena sativa regola il colesterolo, rinforza le ossa e i tendini, agisce positivamente sul metabolismo contribuendo a tener sotto controllo il peso. Infine sembra che l'avena sativa potenzi la vita sessuale sia maschile che femminile.

Avena sativa: tintura madre

La modalità di assunzione consigliata allo scopo di mantenere tutti i principi attivi della pianta è la tintura madre di avena sativa. La tintura madre di avena sativa si ottiene, come tutte le tinture, dalla pianta fresca e nello specifico dalla parte aerea e dai cariossidi giunti a germinazione. La tintura di avena si ottiene lasciando macerare la pianta in alcool etilico a 45% vol per circa tre settimane. La tintura madre di avena sativa può essere assunta all'incirca tre volte al giorno: si consiglia di utilizzare non più 150 gocce giornaliere diluite in acqua o in un'altra bevanda. Se si soffre di insonnia sarebbe preferibile assumere le gocce prima di andare a dormire. Evitare di optare per preparazioni fai-da-te in quanto la titura madre presenta qualche complessità nella preparazione.

Avena sativa: controindicazioni

Ma esistono controindicazioni nell'assunzione di tintura madre di avena sativa? E se si, quali sono le precauzioni da prendere, e i casi in cui evitare l'assunzione di avena? Se si segue la posologia indicata non ci sono effetti collaterali nell'utilizzo della tintura madre di avena sativa. Tuttavia se si eccede nell'assunzione delle gocce possono verificarsi alcuni effetti indesiderati, come la tachicardia, l'irrequietezza e l'insonnia. Le persone che sono allergiche all'avena non dovrebbero assumere la tintura dal momento che potrebbero verificarsi reazioni allergiche che comprendono gonfiore, prurito e orticaria. A parte quelli indicati non esistono altri effetti collaterali per la tintura madre di avena sativa, che può essere usata anche in gravidanza e i allattamento con le dovute cautele.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fisiologici dell'Avena sativa?
    L'Avena sativa offre numerosi benefici grazie al suo ricco contenuto di proteine, fibre, sali minerali (magnesio, potassio, calcio, silicio) e vitamine del gruppo B. Agisce come potente rimineralizzante, regola i livelli di colesterolo e supporta la salute di ossa e tendini. Inoltre, favorisce il controllo del peso migliorando il metabolismo e contiene alcaloidi come la gramina e l'avenalumina, che aiutano a regolare il ciclo del sonno combattendo l'insonnia. Si ritiene inoltre che possa potenziare la vitalità sessuale.
  • Come si prepara correttamente la tintura madre di avena?
    La tintura madre si ottiene utilizzando la pianta fresca, includendo sia la parte aerea che i cariossidi (semi) giunti a germinazione. Questi ingredienti vengono lasciati macerare in alcool etilico al 45% per un periodo di circa tre settimane. È fondamentale seguire questa procedura industriale o professionale piuttosto che tentare preparazioni fai-da-te, poiché la corretta estrazione dei principi attivi richiede precisione e condizioni specifiche per garantire efficacia e sicurezza del prodotto finale.
  • Qual è il dosaggio consigliato per l'assunzione della tintura madre?
    Il dosaggio standard prevede l'assunzione di non più di 150 gocce giornaliere, suddivise in circa tre somministrazioni. Le gocce devono essere sempre diluite in acqua o in un'altra bevanda prima dell'ingestione. Per chi soffre di disturbi del sonno, è consigliabile assumere l'ultima dose della giornata poco prima di coricarsi, sfruttando l'effetto calmante e regolatore del sonno offerto dagli alcaloidi presenti nella pianta. Rispettare rigorosamente queste quantità evita effetti indesiderati.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso dell'Avena sativa?
    Seguendo il dosaggio indicato, la tintura madre è generalmente ben tollerata. Tuttavia, un eccesso di assunzione può causare tachicardia, irrequietezza e paradossalmente insonnia. È assolutamente sconsigliata alle persone allergiche all'avena, poiché potrebbe provocare reazioni come gonfiore, prurito e orticaria. Nonostante ciò, può essere utilizzata durante gravidanza e allattamento con le dovute cautele e previo parere medico, dato che non risultano altri specifici effetti collaterali gravi associati al suo uso corretto.

Scheda Tecnica

Avena sativa

Nome scientificoAvena sativa
FamigliaPoacee (Graminacee)
Tipo di piantaErba annuale
OrigineDiffusa globalmente, coltivazione antica (>4500 anni)
IrrigazioneRegolare
FiorituraPrimavera/Estate (spighette)
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneSeme
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione ad allergie
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche