Fiori di escolzia

tintura madre

Escolzia tintura madre

La tintura madre di escolzia viene spesso utilizzata per sfruttare le proprietà benefiche per la cura di alcuni disturbi. Per riuscire però ad utilizzarla al meglio sarebbe opportuno conoscere correttamente la pianta, come ricavarne i principi attivi e come sfruttarli.

di Redazione

06 febbraio 2015

Escolzia

La escolzia è un genere di pianta con caratteristiche erbacee sia annuali sia perenni, che appartiene alla famiglia delle Papaveraceae che ha origine in America settentrionale. La escolzia è una pianta che presenta fusti con caratteristica prostrata che tendono a formare dei cespugli con un'altezza massima di circa 50 centimetri. Il fusto ha una colorazione verde tendente all'azzurro. Le foglie mostrano una colorazione verde chiara con delle lievi frastagliature sui margini. I fiori sono singoli, hanno 4 petali e una colorazione variabile tra il bianco, il giallo, l'arancione e il rosso. I fiori hanno una maturazione estiva. I semi hanno una piccola dimensione e sono racchiusi all'interno di un bacello. La pianta predilige esposizioni soleggiate, soffre particolarmente il freddo e richiede un terreno soffice mescolato con della sabbia. Il terreno dovrebbe essere adeguatamente drenato.

Proprietà della escolzia

La tintura madre di escolzia contiene moltissimi principi attivi dalle proprietà benefiche tra i quali: la berberina, che svolge un'azione sedativa; la protopina, che ha un'azione calmante; la criptopina, che ha un'azione benefica sul cuore; la chelidonina, ha una funzione antidolorifica ed antispasmodica; la sanguinarina, svolge un'azione per curare il cavo orale. La escolzia è ricca di alcaloidi che riescono a svolgere un effetto sedativo grazie anche alla presenza di molti flavonoidi. Queste sostanze hanno un effetto particolarmente benefico sul sistema nervoso, sono in grado di ridurre lo stress e di migliorare la peristalsi intestinale. L'escolzia potrebbe essere utilizzata per curare l'insonnia, infatti contiene sostanze benefiche che favoriscono la fase dell'addormentamento senza causare i disturbi provocati dai sonniferi.

Tintura madre di escolzia

La tintura madre di escolzia potrebbe essere utilizzata come blando ansiolitico, oppure per ridurre gli effetti di ansia e di stress. Per l'apparato digerente la escolzia potrebbe svolgere una funzione antispasmodica e antidolorifica, svolgendo un'azione anche in caso siano presenti delle infiammazioni biliari oppure che interessino la colecisti. In caso di emicrania potrebbe essere possibile sfruttare le proprietà della escolzia, che grazie all'azione disinfettante potrebbe essere impiegata anche per disinfettare il cavo orale. L'escolzia non presenta problemi nell'utilizzo, anche se come per ogni pianta officinale, sarebbe opportuno chiedere preventivamente un parere medico per riuscire ad evitare le interazioni con altri farmaci oppure per evitare di incorrere in crisi allergiche molto pericolose.

Utilizzo della tintura madre di escolzia

La tintura madre di escolzia si ricava dalla parte aerea della pianta, sia lo stelo sia il fiore che dovrebbero essere raccolti nel periodo tra maggio e settembre. Le parti da impiegare dovrebbero essere fresche per evitare che seccando perdano alcune caratteristiche benefiche. La tintura madre si prepara in una soluzione alcoolica. La tintura madre potrebbe essere utilizzata diluita in un po' di acqua, in modo da diluire l'alcool e da poter essere consumata da chiunque. Comunque la tintura madre di escolzia è sicuramente sconsigliato somministrarla ai bambini, alle donne in gravidanza e nel periodo dell'allattamento. In caso di ipotensione e di bradicardia sarebbe opportuno non assumere della escolzia, così come in caso di consumo di psicofarmaci, di tranquillanti, di sedativi e di antistaminici, questo per evitare che gli effetti vengano amplificati e i suoi benefici annullati.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della tintura madre di escolzia?
    La tintura madre di escolzia agisce principalmente come blando ansiolitico e sedativo, grazie agli alcaloidi come la berberina e la protopina che riducono stress e migliorano il sonno. È utile contro l'insonsia senza causare i tipici effetti collaterali dei farmaci sonniferi. Inoltre, possiede proprietà antispasmodiche e antidolorifiche che beneficiano l'apparato digerente, aiutando in caso di infiammazioni biliari, problemi alla colecisti e migliorando la peristalsi intestinale. Ha anche azione disinfettante per il cavo orale.
  • Chi non deve assumere la tintura madre di escolzia?
    L'uso è fortemente sconsigliato a bambini, donne in gravidanza e durante l'allattamento. Non va assunta da chi soffre di ipotensione o bradicardia, poiché potrebbe aggravare queste condizioni. È inoltre vietato l'uso concomitante con psicofarmaci, tranquillanti, sedativi e antistaminici, dato che l'escolzia amplificherebbe gli effetti di questi farmaci, annullandone i benefici e aumentando il rischio di reazioni avverse. Consultare sempre un medico prima dell'assunzione.
  • Come si coltiva l'escolzia in giardino?
    L'escolzia è una pianta originaria dell'America Settentrionale che predilige esposizioni soleggiate e teme il freddo. Richiede un terreno soffice, ricco di sabbia e soprattutto ben drenato per evitare ristagni idrici. Cresce formando cespugli bassi, fino a 50 cm, con fusti verdi-azzurrini e foglie frastagliate. Fiorisce d'estate producendo fiori singoli dai colori variabili tra bianco, giallo, arancio e rosso. È adatta a giardini rocciosi o bordure soleggiate dove il drenaggio è ottimale.
  • Quando e come si raccoglie l'escolzia per preparare la tintura?
    Per ottenere la migliore qualità di tintura madre, bisogna raccogliere la parte aerea della pianta (steli e fiori) tra maggio e settembre. È fondamentale utilizzare materiale fresco, poiché l'essiccazione può far perdere alcune delle caratteristiche benefiche dei principi attivi. Una volta raccolte, le parti vegetali vengono messe in infusione in una soluzione alcolica per estrarre gli alcaloidi e i flavonoidi responsabili degli effetti terapeutici.
  • In che modo si assume la tintura madre di escolzia?
    La tintura madre si presenta sotto forma di soluzione alcolica estratta dalla pianta. Per un consumo sicuro, è consigliabile diluire alcune gocce in un po' d'acqua per attenuare la concentrazione di alcol e renderla più gradevole. Questa modalità di assunzione permette di sfruttare le proprietà sedative e digestive senza irritare eccessivamente le mucose. Tuttavia, data la potenza dei principi attivi, il dosaggio deve essere sempre moderato e supervisionato.

Scheda Tecnica

FamigliaPapaveraceae
Tipo di piantaErba annuale o perenne
OrigineAmerica Settentrionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSoffre il freddo
TerrenoSoffice, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneRegolare ma evitando ristagni
FiorituraEstiva
AltezzaMax 50 cm
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneMedia

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