tintura madre

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Tinture madri

Un rimedio erboristico e facile da preparare? Esiste! Le tinture madri! Grazie alle tinture madri, estraibili da qualsiasi pianta e fiore officinale,molti scompensi fisiologici si possono guarire. Le tinture madri possono essere la soluzione a molti dei disturbi presenti nella vita quotidiana!

di Redazione

16 gennaio 2015

Erboristeria: cos'è la tintura madre?

La tintura madre è definita in modo differente in base alla sua preparazione. Nella farmacologia tedesca per esempio è definita come il succo della pianta fresca estratto per spremitura, aggregato a poi ad una soluzione idro alcolica. Prevede la farmacologia tedesca, la preparazione della tintura madre anche attraverso la macerazione della pianta. La farmacologia francese intende invece come tintura madre, come preparato ottenuto da una pianta fresca macerata in un solvente, di consuetudine una soluzione alcolica; creando differenza con la tintura ufficiale, ove si macera nella soluzione la pianta già secca. L'unico difetto della tintura madre, è quello che non può essere standardizzata (creare una formula chimica base e uguale in tutti i casi) da un equipe di chimici, per il variare ogni volta dei principi attivi presenti nella sostanza finale.

Erboristeria: varietà della tintura madre

Come già detto la tintura madre si differenzia in base alla farmacologia tedesca o francese. Nella farmacologia tedesca si estrae per spremitura o per macerazione, differenziando però questo procedimento in base al tasso di umidità originale della pianta. Infatti una pianta fresca che contenga un tenore di umidità compreso tra il 60% e il 70%, la soluzione alcolica deve avere un rapporto di 1 parte di pianta fresca e 2 di etanolo. In presenza di un tenore di umidità contenuto tra il 50% e il 60%, la soluzione avrà invece un rapporto pari a 1:3, cioè per ogni parte di pianta 3 di etanolo. Nelle piante secche il rapporto invece sarà quello di 1:10, cioè per ogni parte della pianta, dieci volte sarà quello dell'etanolo. Considerando quindi la complessità del tipo di tintura madre della farmacopea omeopatica tedesca, per la preparazione in casa della nostra tintura si userà il sistema francese.

Erboristeria: preparazione della tintura madre

Per preparare la tintura madre della vostra pianta preferita, prima di tutto vi serviranno dei barattoli di vetro (possibilmente di colore scuro) a chiusura ermetica. Sterilizzate i barattoli. Partendo da un alcool a 96°, preparate una soluzione idro alcolica in proporzione ai gradi alcolici dell'idrosolvente che vi servono. Per esempio se vi necessita 100ml di una soluzione a 60° dovreste mischiare 62,5ml di alcool a 96° e 37,5ml di acqua. E' una semplice proporzione matematica che potrete calcolare semplicemente in casa. Come sapere la gradazione alcolica necessaria? Varia da pianta a pianta, ed esistono in commercio moltissime guide che per ogni pianta vi assicurerà scientificamente la gradazione necessaria. Usualmente si usa una gradazione a 60°. La pianta potrete raccoglierla voi, ma fate attenzione a seccarla bene. Potrete seccarla al sole, o per 5 minuti nel forno a 40°. Per ogni grammo di pianta aggiungere 10ml di soluzione idro alcolica creata. La proporzione sarà quindi di 1:10. Lasciar macerare per 21 giorni. Passato il tempo necessario potrete passare alla fase di filtraggio.

Erboristeria: esempi di uso della tintura madre

Ora che sapete preparavi in casa la vostra tintura madre, avrete solo da scegliere la pianta che più vi necessita e prepararla in casa. Per facilitarvi la scelta, a seguito una lista delle tinture madri più usate, e gli effetti terapeutici per cui si utilizza: Tintura madre di Calendula: Antiinfiammatoria e antispastica è ottima per i dolori del ciclo mestruale e per chi soffre di colite. Tintura madre di Achillea: ottimo riequilibrante del sistema ormonale femminile, è utile anche per i problemi di sanguinamento eccessivo, come ciclo mestruale abbondante o gengiviti. Tintura madre di Eucalipto: perfetto per le vie respiratorie e per la cura di tosse, raffreddore e sinusiti, grazie alle sue proprietà antisettiche è perfetto per la cura della candida e altre infezioni delle vie uro-genitali. Tintura madre di Passiflora: ottima se soffrite di insonnia, stress, ansia, nevrosi , angosce e disturbi premestruali.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra tintura madre e tintura ufficiale?
    La differenza fondamentale risiede nello stato della materia vegetale utilizzata per l'estrazione. La tintura madre viene preparata utilizzando esclusivamente piante fresche, macerate in una soluzione alcolica. Al contrario, la tintura ufficiale si ottiene facendo macerare piante che sono state precedentemente essiccate. Questa distinzione influisce sulla concentrazione dei principi attivi e sui metodi di preparazione adottati dalle diverse farmacopee.
  • Come si prepara correttamente la soluzione alcolica per la macerazione domestica?
    Per preparare la soluzione idroalcolica, mescola alcool a 96° con acqua distillata fino a raggiungere la gradazione desiderata, solitamente 60°. Ad esempio, per ottenere 100 ml di soluzione al 60°, devi combinare 62,5 ml di alcool puro con 37,5 ml di acqua. È fondamentale utilizzare barattoli di vetro scuro sterilizzati e mantenere un rapporto di 1:10 tra peso della pianta secca e volume della soluzione alcolica durante la macerazione.
  • Quanto tempo deve durare il processo di macerazione per la tintura madre?
    Il periodo di macerazione standard per la preparazione domestica della tintura madre è di 21 giorni. Durante questo intervallo, il contenitore va tenuto chiuso ermeticamente e agitato periodicamente per favorire il rilascio dei principi attivi dalla pianta nella soluzione alcolica. Trascorso questo tempo, la miscela dovrà essere filtrata per separare il liquido dalle residue parti vegetali solide.
  • Quali sono le principali indicazioni terapeutiche della tintura madre di Passiflora?
    La tintura madre di Passiflora è indicata principalmente per trattare disturbi del sistema nervoso centrale. È particolarmente efficace contro l'insonnia, lo stress cronico, l'ansia, le nevrosi e le angosce. Inoltre, trova applicazione nel alleviare i disturbi premestruali grazie alle sue proprietà calmanti e rilassanti. Si consiglia di consultare sempre un professionista prima dell'uso per dosaggi appropriati.
  • In quali casi specifici si consiglia l'uso della tintura madre di Achillea?
    L'Achillea è rinomata per il suo potere riequilibrante del sistema ormonale femminile. Viene comunemente utilizzata per gestire emorragie eccessive, come quelle associate a cicli mestruali molto abbondanti. Oltre all'effetto gipostatico, mostra efficacia nel trattamento di infiammazioni locali, come le gengiviti, sfruttando le sue proprietà astringenti e antinfiammatorie naturali per ridurre gonfiori e sanguinamenti.

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