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Feijoa

Aggiornato il 04 gennaio 20174 capitoli4 domande frequenti
Albero feijoa

Quando e quanto irrigare

Le piante della specie denominata abitualmente Feijoa richiedono contesti ambientali miti e irrigazioni regolari. Le annaffiature devono essere frequenti a partire dalla stagione primaverile. Non temono i brevi periodi di siccità ma è consigliabile, soprattutto durante i mesi estivi più caldi, rifornire sempre un apporto idrico abbondante. Una corretta irrigazione durante l'intero periodo primaverile, permette di ottenere una prolungata e abbondante produzione floreale. Con l'arrivo dei mesi autunnali le innaffiature vanno diradate gradualmente, avendo cura di dispensare delle quantità più moderate e contenute. In inverno, diventano necessarie solo quando il terreno appare asciutto. Inoltre, le piante di Feijoa devono essere assolutamente protette dal freddo intenso e anche dalle eccessive piogge.

Come prendersene cura

Nelle regioni meridionali le piante di Feijoa possono crescere all'aperto senza grosse difficoltà. Se vengono coltivate nelle zone settentrionali, è consigliabile mantenerle in vaso, in modo tale da poterle porre al riparo più facilmente, in caso di frequenti gelate o piogge eccessive. Possono vivere in terreni poveri e sassosi, ma prediligono i suoli leggermente acidi, fertili e soprattutto ben drenati. L'ideale è realizzare un composto a base di terriccio universale e stallatico da mescolare a una parte di argilla espansa. Gli esemplari di Feijoa resistono abbastanza bene alle stagioni invernali, ma temono le temperature che scendono spesso al di sotto dello zero. I frutti, prodotti dopo la fioritura, compaiono verso l'autunno, sono commestibili e possono essere conservati per diverso tempo.

Quando e come concimare

Le piante di Feijoa coltivate in terreni poco fertili e privi di materia organica, devono essere concimate con del letame maturo. Le somministrazioni avvengono due volte l'anno, a inizio primavera e con l'arrivo della stagione autunnale. In alternativa, è possibile dispensare tutti gli elementi nutritivi necessari attraverso un fertilizzante liquido completo, da diluire direttamente nell'acqua delle irrigazioni. Le concimazioni vanno ripetute mediamente ogni 15-20 giorni, dalla primavera e per tutta la stagione estiva. In autunno, è opportuno impiegare un prodotto ricco di azoto, un elemento importante che aiuta queste piante ad affrontare le basse temperature senza risentirne. È sempre consigliabile non eccedere nelle somministrazioni, attenendosi alle dosi consigliate riportate sulle singole etichette dei prodotti.

Esposizione, malattie e rimedi

L'esposizione è un aspetto molto importante da tenere in considerazione, quando si coltivano le piante sempreverdi di Feijoa. Infatti, questi vegetali per crescere rigogliosamente richiedono un'illuminazione diretta e ben soleggiata. In genere, sono abbastanza resistenti ma possono soffrire di marciumi e muffe radicali, che portano al graduale deperimento. Per scongiurare l'insorgere di questa eventualità, è importante garantire un substrato fresco e ben drenato. Inoltre, temono le infezioni micotiche determinate dalla botrite, che si manifesta con della muffa grigia. Intervenire tempestivamente è fondamentale ed è utile utilizzare dei prodotti specifici, come i fungicidi spray o in polvere. Infine, i vegetali di Feijoa vengono attaccati anche dalla cocciniglia, in questo caso è indicato ricorrere a un buon anticoccidico da impiegare.

Domande frequenti

  • Il feijoa tollera il gelo e può essere coltivato al nord Italia?
    La feijoa teme il freddo intenso e le temperature costantemente inferiori allo zero. Nelle regioni settentrionali o dove le gelate sono frequenti, è consigliabile coltivarla in vaso per poterla spostare in serra o in un luogo riparato durante l'inverno. Al sud, invece, cresce perfettamente all'aperto. Proteggila anche dalle piogge eccessive che potrebbero causare ristagni idrici dannosi.
  • Come devo irrigare il feijoa per avere una buona fioritura?
    Inizia con irrigazioni regolari dalla primavera per favorire una fioritura abbondante e prolungata. Durante l'estate, fornisci acqua in abbondanza, specialmente nei periodi più caldi, poiché pur tollerando brevi siccità, preferisce un suolo mai completamente secco. In autunno riduci gradualmente le annaffiature e in inverno irriga solo se il terreno risulta asciutto.
  • Quando e come concimare la pianta di feijoa?
    Concima due volte l'anno: a inizio primavera e in autunno, utilizzando letame maturo. In alternativa, puoi usare un fertilizzante liquido completo diluito nell'acqua d'irrigazione ogni 15-20 giorni da primavera a estate. In autunno prediligi prodotti ricchi di azoto per aiutare la pianta a superare meglio il freddo. Rispetta sempre le dosi indicate per evitare eccessi.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire il feijoa e come si curano?
    Le principali minacce sono i marciumi radicali e le infezioni micotiche come la botrite (muffa grigia), favorite da ristagni o umidità eccessiva. Garantisce un terreno ben drenato per prevenire i marciumi. Per la botrite e la cocciniglia, interveni tempestivamente con fungicidi specifici (spray o in polvere) e anticoccidici. La prevenzione tramite un corretto drenaggio è fondamentale.

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