I ribes

Che cos'è il ribes e come irrigare la pianta

Il Ribes appartiene al genere Ribes e alla famiglia delle Saxifragaceae: in questa categoria sono comprese specie suffruticose, spinose, con foglie semplici e disposte in modo alterno. I fiori sono riuniti a formare racemi poco appariscenti e i frutti, di un bel rosso vivo, sono composti da una specie di bacca alquanto ricca di succo. Il Ribes rubrum è una pianta da frutto molto ramoso con foglie grandi e lobate e con piccoli fiori verdi giallastri raccolti in grappoli penduli. I frutti sono rossi e trasparenti e, anche quando raggiungono la maturità, restano sull'estremità i residui del calice. Quando si effettua la messa a dimora bisogna innaffiare abbondantemente il terreno una volta che lo si è pareggiato: si usano 10-15 litri d'acqua. In questo modo le radici e la terra hanno una buona coesione e la pianta si sviluppa senza problemi. Successivamente si deve mantenere leggermente umido il terreno, irrigando quando il suolo è quasi asciutto e facendo attenzione ai ristagni idrici.
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Come coltivare le varie specie di ribes

Fiori ribes Il Ribes è diffuso in tutta l'Europa centro-settentrionale; in Italia viene coltivato come pianta decorativa o fruttifera, ma si trova anche allo stato spontaneo nei boschi e pascoli di montagna. Il Ribes nigrum differisce dalla varietà rossa per la sua bacca nerastra, per l’aroma che ogni parte della pianta emana e per i suoi fiori rossastri. Un'altra specie è il Ribes uva crispa, volgarmente detto uva spina, che si caratterizza per le bacche verdi-giallastre, trasparenti e molto succose. Il Ribes rosso, invece, ha un portamento arbustivo e raggiunge il metro e mezzo di altezza; è vigoroso e fruttifica sui rami di 2-3 anni. Risulta invece più rara la fruttificazione sui rami più vecchi. I fiori compaiono nel mese di aprile e sono sostituiti da bacche succose riunite in grappoli dalla fine di giugno. La maturazione dei frutti avviene entro metà agosto.

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Il terreno ideale e i modi di concimare

Pianta ribes Per mettere a dimora il Ribes bisogna scavare una buca profonda 40-50 cm e altrettanto larga. Sul fondo bisogna stendere circa 80 grammi di cornunghia, mescolandola al terriccio. A questo punto si deve riempire la buca per metà usando una miscela a base di terriccio universale e letame composto. Adesso si può piantare l'esemplare facendo attenzione che il colletto sia posto a livello del suolo per poi riempire completamente la buca e comprimere la terra intorno al piede dell'arbusto. Dopo aver innaffiato abbondantemente si effettua una potatura dei piccoli rami, tagliando all'altezza di 20 cm, sopra una gemma esterna. Il Ribes è una pianta rustica e quindi si può non concimare l'esemplare; questa operazione deve essere effettuata solo se l'arbusto cresce in terreni poveri di sostanze nutritive.


I ribes: Come curare la pianta e le eventuali malattie

Ribes japonica Il Ribes può vivere anche in condizioni di mezz'ombra, tuttavia è estremamente sensibile ai ristagni idrici. Per questo motivo ogni anno, al termine dell'inverno, bisogna effettuare un trattamento antiparassitario e uno preventivo a base di poltiglia bordolese contro varie patologie fungine. In ogni caso questa patologia è poco frequente perché la specie è rustica e molto resistente alle comuni malattie. Più diffusi possono essere i marciumi radicali, causati da un eccessivo apporto d'acqua oppure da un cattivo drenaggio del terreno. Altre malattie fungine provocate dall’eccessiva umidità del terreno oppure dai ristagni idrici sono la muffa grigia e il mal bianco: il nome deriva dalla colorazione del parassita vegetale che colpisce le foglie e i fusti. Bisogna anche prestare molta attenzione agli insetti nocivi; i danni maggiori sono provocati dalla sesia del Ribes, dalle cocciniglie e dagli acari gialli.



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