Nespolo

Come irrigare

Questa pianta necessita di irrigazioni regolate sulla base dell'andamento delle precipitazioni; le annaffiature devono essere eseguite con più frequenza in estate, soprattutto in caso di lunghi periodi di siccità, mentre durante la stagione invernale la somministrazione d'acqua va ridotta drasticamente. I ristagni idrici, provocati da un'irrigazione eccessiva, possono essere molto pericolosi, in quanto causa di malattie fungine e marciume delle radici. Inoltre, occorre sapere che gli alberi più giovani hanno un fabbisogno d'acqua maggiore rispetto a quelli adulti, e per questi ultimi, di conseguenza, le annaffiature vanno ulteriormente limitate. Il metodo a goccia è del tutto consigliato: grazie ai gocciolatori, le risorse idriche vengono razionate e dispensate alle radici o alla parte più superficiale del terreno.
Albero nespolo

ALBERO DI NESPOLO GERMANICO- MESPILUS GERMANICA- albero da frutto da esterno pianta vera

Prezzo: in offerta su Amazon a: 20€


Coltivazione e cura

Frutto nespolo Il nespolo predilige i terreni poveri di calcare, areati e ben drenati, in modo da evitare i ristagni idrici; il suolo, prima della messa a dimora, dovrebbe essere lavorato con attenzione, così da eliminare le erbe infestanti. Le piantine, una volta generatesi, vanno coltivate in appositi contenitori per un paio d'anni, e soltanto successivamente trapiantate in piena terra: in questo modo, la loro crescita iniziale avverrà in maniera più controllata e protetta. Si suggerisce, inoltre, un'operazione preliminare di pacciamatura con materiali organici come la paglia, che miglioreranno la fertilità del terreno ed impediranno lo sviluppo delle erbacce. La potatura va effettuata quando la chioma è già formata, preferibilmente in inverno, recidendo i rami che impediscono la penetrazione della luce.

  • Potatura pianta nespolo A differenza delle piante in casa, quelle che crescono all'aperto richiedono potature sistematiche: gli alberi da frutto ne sono l'esempio migliore. In questo modo si evita che diventino troppo grandi...
  • nespolo Il nespolo è una pianta, secondo determinati studi, dall'areale caucasico, ma non dobbiamo dimenticare come i primi nuclei di diffusione sono arrivati in Iran, in Turchia e addirittura estendendosi fi...
  • Nespolo giapponese frutti Il Nespolo Giapponese è una pianta piuttosto resistente dal punto di vista dell'apporto idrico, fatta eccezione per la prima parte della vita del giovanissimo esemplare, quando avrà bisogno di maggior...

Pianta Nespolo del giappone Nano in vaso 14 h 40 cm

Prezzo: in offerta su Amazon a: 14,99€


La concimazione

Foglie pianta nespolo La fertilizzazione del nespolo va eseguita sulla base della composizione chimica del terreno; se quest'ultimo è carente di potassio, fosforo o azoto, saranno necessari dei concimi che garantiscano un corretto apporto dei tre macroelementi. Il potassio, infatti, è indispensabile per una buona qualità dei frutti, il fosforo aiuta a rafforzare la chioma e le radici, e l'azoto contribuisce alla crescita delle parti vegetative. Non meno importanti sono i microelementi, che a loro volta devono essere presenti nei fertilizzanti: tra essi vanno menzionati il magnesio, il rame, il ferro ed il manganese. Se il terreno scelto per la coltivazione presenta questi elementi, sarà sufficiente un fertilizzante organico, ad esempio il letame maturo o lo stallatico. Si consiglia di effettuare la concimazione una volta all'anno, nel corso della stagione primaverile.


Nespolo: Esposizione, malattie e rimedi

Pianta nespole Il nespolo predilige un'esposizione luminosa, soleggiata e riparata da venti eccessivi; è resistente al freddo, purché le temperature non siano troppo basse. La pianta teme, però, malattie fungine come l'oidio, il cancro rameale e l'antracnosi. Il primo, chiamato anche mal bianco, provoca il deperimento dei frutti, la caduta delle foglie, la formazione di zone necrotiche e, in alcuni casi, di spaccature; viene curato prevalentemente con prodotti anticrittogamici a base di zolfo. Il cancro dei rami determina estese ferite alle parti legnose ed un indebolimento generale della pianta, e richiede a sua volta appositi fungicidi, in questo caso a base di rame. L'antracnosi si manifesta con macchie diffuse e depressioni, ed è contrastabile con prodotti contenenti ossicloruro di rame o con triazolici.



COMMENTI SULL' ARTICOLO