Ramo prunus fiore

piante da frutto

Prunus

Il prunus è una pianta che ha origine in Asia, ma si trova anche in Europa. Varie specie crescono in Italia, come il pesco, il ciliegio e l'albicocco.

di Redazione

03 gennaio 2017

Quanto annaffiare

Il prunus è un genere di pianta che comprende oltre 200 specie, offrendo così un'enorme quantità di frutti: ciliegie, pesche, albicocche, prugne. Di dimensioni non molto grandi, si presta anche alla coltivazione in giardino. Pianta auto-impollinante, ne è sufficiente un solo esemplare per avviare la produzione, ma è necessario fare attenzione ad alcuni semplici passaggi: durante in mesi estivi è bene annaffiare abbondantemente la pianta, soprattutto quando i frutti iniziano a maturare in luglio, per renderli teneri e succosi. Va bene annaffiare la pianta ogni 10-15 giorni, tuttavia, perché il prunus non sopporta i ristagni di acqua. Per questo motivo è bene assicurarsi di piantarlo su terreni con buona capacità drenante. Ha invece una buona resistenza alle basse temperature, per cui sopravvive anche in inverno, se bene non sia produttivo in questa stagione.

Come coltivare

Il prunus viene coltivato dalle aziende agricole per produrre frutti da commercio, ma può essere coltivato anche in giardino, come pianta ornamentale e perché no, approfittare dei deliziosi frutti. L'importante è scegliere attentamente il terreno per la coltivazione, deve essere molto drenante. In generale non richiede moltissime cure, ma è importante l'annaffiatura, la concimazione e la potatura. Bisogna anche proteggerlo dai parassiti. Entro i primi tre anni di vita, queste operazioni sono fondamentali per la salute della pianta, che in età adulta richiede meno attenzioni. Appena messa a dimora, la pianta dovrà fissarsi saldamente al terreno, per questo è necessario controllarne le radici. Le piante adulte producono una grossa quantità di frutti, quindi è bene prestare attenzione alla potatura, perché in questo modo si potrà controllare la qualità del raccolto: meno frutti sui rami, saranno più saporiti e di migliore qualità una volta maturi.

Come concimare

Il prunus, pianta resistente anche alle intemperie, ha bisogno di poche cure, ma per ottenere una fitta fioritura e frutti di migliore qualità, si deve concimare la pianta. In autunno e in primavere si nutrirà la pianta mischiando al terreno del concime stallatico. La concimazione deve proseguire durante il corso di vita della pianta, per mantenerla in salute e produttiva. I sali minerali che fanno bene alle piante ( anche di diverse specie, tra i prunus) sono soprattutto azoto, potassio e fosforo e la quantità varia in base al tipo di frutta prodotta. Il potassio, in particolare, produce una doppia azione perché fortifica la pianta e riduce l'acidità dei frutti. Dosi troppo elevate di concime, superiore ai 4 kg di fosforo per ogni kg di frutta prodotto, ad esempio, dall'albicocco, possono risultare nocive per la pianta.

Malattie e trattamenti

Le varie specie del prunus sono soggette a diverse malattie, causate dai parassiti che le possono infestare. Per l'albicocco, tra i rischi più gravi c'è quello della Sharka, malattia portata dagli afidi che fa crescere i frutti deformi, li fa cadere prima della maturazione oppure li fa marcire. Non esiste cura per questa malattia, e gli alberi infetti vanno abbattuti. Anche il pesco è molto soggetto a parassiti e nei periodi più umidi rischia di essere danneggiato dalla bolla del pesco, un fungo che attacca la pianta. Contro questo problema si può agire con trattamenti allo zolfo, che disidrata e uccide il fungo. In generale, tutti i trattamenti che possono essere utilizzati sugli alberi da frutto contro insetti, batteri e altri parassiti, vanno comunque evitati nei 15 giorni precedenti la raccolta dei frutti, perché li renderebbero non più commestibili.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il Prunus?
    Il Prunus necessita di annaffiature abbondanti, specialmente durante i mesi estivi e quando i frutti iniziano a maturare a luglio, per garantire dolcezza e succosità. Si consiglia di irrigare ogni 10-15 giorni. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché la pianta non li tollera. Pertanto, assicurati sempre che il terreno abbia un'eccellente capacità drenante per prevenire problemi radicali e favorire uno sviluppo sano.
  • Quali sono le principali malattie del Prunus e come si curano?
    L'albicocco è vulnerabile alla Sharka, una grave malattia virale trasmessa dagli afidi che deforma i frutti; non esiste cura e gli alberi infetti devono essere abbattuti. Il pesco soffre spesso della 'bolla', un fungo trattabile con prodotti allo zolfo nei periodi umidi. In generale, evita trattamenti chimici entro 15 giorni dalla raccolta per non compromettere la commestibilità dei frutti e proteggere la salute umana.
  • Quando e come concimare il Prunus?
    Concima il Prunus mescolando al terreno dello stallatico in autunno e in primavera per supportare fioritura e fruttificazione. Mantieni la concimazione per tutta la vita della pianta usando sali minerali specifici come azoto, potassio e fosforo. Il potassio è cruciale: fortifica la pianta e riduce l'acidità dei frutti. Attenzione alle dosi: un eccesso di fosforo (es. >4kg per kg di frutta nell'albicocco) può risultare tossico.
  • Perché è importante la potatura del Prunus?
    La potatura è essenziale per controllare la qualità del raccolto. Le piante adulte producono molti frutti; riducendone il numero sui rami attraverso la potatura, permetti agli altri di svilupparsi meglio. Questo risultato si traduce in frutti più saporiti, sani e di maggiore qualità una volta maturi. Nei primi tre anni, la potatura è fondamentale per la struttura e la salute della giovane pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineAsia ed Europa
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenante
IrrigazioneAbbondante in estate, evitare ristagni
FiorituraPrimavera
AltezzaMedia
ConcimazioneStallatico in autunno/primavera (azoto, potassio, fosforo)
PotaturaInvernale per regolare il carico di frutti
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiSharka (albicocco), Bolla del pesco, Afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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