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Catena motosega

La catena della motosega è il componente indispensabile al funzionamento dell'attrezzo. È importante per qualità dei materiali utilizzati, per accuratezza nell'affilatura e ingrassaggio di ogni sua maglia. È importante monitorare la sua usura con misurazioni di precisione

di Redazione

23 gennaio 2015

La catena motosega e componenti

Le componenti che costituiscono l'apparato di taglio di una motosega sono costituite dalla spranga, o barra, dalla catena e dal pignone calettato all'albero di rotazione sul corpo motore. Generalmente queste componenti sono assemblate in maniera più o meno mobile perché esiste la necessità di tendere gradualmente la catena con il riscaldarsi delle maglie. A tale scopo il tendicatena è solitamente posizionato per essere di facile regolazione, anche senza l'utilizzo di attrezzi o altrimenti automatico. In questo caso l'agire di una molla precompressa permette la tensione della catena facendo scorrere la barra in apposite scanalature. La barra è solitamente costruita in acciaio e la guida catena viene temprata per raggiungere durezze ottimali che garantiscano resistenza alla frizione dovuta allo scorrimento della catena.

Altri componenti

Come abbiamo visto le componenti del tendicatena e della barra sono studiate per regolare in maniera ottimale la tensione della catena che non deve essere né troppo lassa per evitare inceppamenti. Né troppo tesa per evitare inutile frizione che genererebbe calore e usura.I parametri di controllo dell'usura di una catena da motosega sono facilmente misurabili tramite un calibro ventesimale acquistabile in commercio. Alcuni modelli di catena hanno delle tacche di controllo che una volta consumate costituiscono il metodo di controllo diretto per decidere sulla sostituzione della catena. Il numero di maglie in una catena è variabile, così come il passo della catena e la larghezza di taglio. Questi dati sono importanti ed è bene assicurarsi, in caso di sostituzione di acquistare il prodotto corretto.

La catena nei dettagli

Le maglie della catena sono due, una motrice, montata internamente, che scorre sulla barra e ingrana i suoi den,i al pignone motrice. L'altra maglia è quella di taglio, fissata in posizione esterna, è dotata dei taglienti per il taglio del legno può essere destra o sinistra. Le tre tipologie di maglie sono assemblate in un pacchetto e rese solidali da rivetti di collegamento che mantengono snodabili le giunzioni Le maglie motrici sono anch'esse soggette a usura ma non come i taglienti è consigliabile affilare ad intervalli regolari suggeriti dopo ogni pieno di benzina della motosega. Le maglie di taglio hanno specifici superfici e spigoli di taglio che sono orientati ad angoli precisi che danno profondità e larghezza necessari al taglio del legno. Per provvedere alla manutenzione delle catene sono necessari un set di lime, delle dime di registro per gli angoli di affilatura e una rivettatrice appositamente studiata per i rivetti di fissaggio.

Affilatura catena motosega

Il principale strumento di affilatura per la catena della motosega è la lima che deve essere tonda e di diametro corretto a servire allo scopo di diametro variabile in funzione delle dimensioni del dente. Il diametro può variare dai 4 ai 5 mm, con misure intermedie. Essendo molto importante conservare gli angoli di affilatura originali è opportuno utilizzare, se inesperti degli accessori che permettono di fissare la lima in posizione trasversale alla catena. Questi affilatoi vengono poi avvitati a ponte, di traverso alla barra della motosega con dei morsetti. La catena, libera di scorrere nella sua sede va fatta avanzare nella giusta posizione e affilata con le lime senza perdere gli angoli propri dei taglienti. Esistono anche unità di affilatura fisse, con mola elettrica e testa orientabile a diverse angolazioni. Per evitare usura prematura della catena della motosega è bene ricordare di usare lubrificanti di buona qualità quando si lavora.

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Domande frequenti

  • Come si regola correttamente la tensione della catena della motosega?
    La tensione deve essere bilanciata: non troppo lasca per evitare inceppamenti, né troppo tesa per prevenire surriscaldamento e usura prematura. La maggior parte delle motoseghe dispone di un tendicatena posizionato per una regolazione rapida, spesso senza bisogno di utensili. Alcuni modelli moderni utilizzano sistemi automatici con molle precomprese che mantengono la tensione costante mentre la barra scorre nelle scanalature. Durante l'uso, le maglie si espandono per il calore, quindi è fondamentale verificare periodicamente la tensione a freddo per garantire sicurezza ed efficienza operativa.
  • Quali strumenti sono necessari per affilare la catena della motosega?
    Lo strumento principale è una lima tonda, il cui diametro varia solitamente tra 4 e 5 mm in base alle dimensioni dei denti. Per chi non ha esperienza, è altamente consigliato l'uso di guide o affilatoi a ponte che fissano la lima in posizione trasversale, preservando gli angoli di affilatura originali. Inoltre, servono dime di registro per controllare gli angoli e una rivettatrice specifica per sostituire i rivetti di collegamento. Esistono anche unità elettriche fisse con mole orientabili per un'affilatura più precisa e veloce.
  • Quando è necessario sostituire la catena della motosega invece di rifilarla?
    La sostituzione diventa necessaria quando i denti di taglio sono eccessivamente consumati e non possono più essere ripristinati mediante limatura. Molti produttori integrano tacche di controllo sulle maglie motrici interne: quando queste tacche si consumano completamente, indica che la catena ha raggiunto la fine del suo ciclo vitale. Inoltre, se le maglie motrici mostrano segni evidenti di allungamento irreversibile o deformazione, la catena perde efficacia e sicurezza, rendendo imperativa la sostituzione con un modello compatibile per passo e larghezza di taglio.
  • Che differenza c'è tra le maglie motrici e quelle di taglio?
    La catena è composta da due tipi principali di maglie. Quelle motrici sono montate internamente, scorrono sulla barra e ingranano i denti nel pignone motrice; sono soggette a usura ma durano più a lungo rispetto ai taglienti. Le maglie di taglio sono posizionate esternamente e portano i taglienti reali, dotati di spigoli orientati ad angoli precisi per tagliare efficacemente il legno. Possono essere destre o sinistre. Entrambe le parti richiedono manutenzione: i taglienti vanno affilati regolarmente, mentre le motrici necessitano di controllo visivo e lubrificazione costante.